Consigli Fantacalcio 4a giornata – Gli sconsigliati Fantamagazine

Consigli Fantacalcio 4a giornata – Gli sconsigliati Fantamagazine

Ecco tutti i giocatori da evitare assolutamente per la quarta giornata di campionato.

di Redazione Fantamagazine

A cura di Marco Grassi

Quarto turno del campionato di Serie A 2019-20, è tempo di concentrarsi per le nuove formazioni e con esse giungono anche i nostri consigli. La redazione di Fantamagazine, infatti, per ogni turno di campionato vi proporrà i consigliati, le possibili sorprese ed uno speciale per analizzare tutti gli sconsigliati delle schede partita targate Gruppo Esperti (che potete trovare QUI).

CONSIGLI FANTACALCIO 4a GIORNATA – GLI SCONSIGLIATI

In questo appuntamento scopriremo insieme quali sono i giocatori sconsigliati per la 4a giornata di Serie A. Vi ricordiamo inoltre che potete seguire i nostri consigli nel modo che più preferite, sulla pagina Facebook di Fantamagazine o sulla nostra pagina Instagram.

CAGLIARI – GENOA

Il Cagliari proverà a trovare un nuovo risultato positivo dopo la bella vittoria ottenuta a Parma. Nessuno tra i sardi appare quindi da evitare. In quest’ottica il terzino Cacciatore non è quindi sconsigliatissimo, ma è il difensore che al momento trasmette meno sicurezze. Si può però schierare se non avete granché in difesa.

Nel buon Genoa visto in questa fase iniziale di campionato, invece, Zapata sta prendendo in mano le redini della difesa, visto che Andreazzoli lo schiera centrale della linea a 3: purtroppo però in quella posizione ogni disattenzione può costare carissima e lui un errore più o meno grave lo piazza in ogni partita, rovinando così le buone prestazioni complessive.

UDINESE – BRESCIA

L’Udinese fa dei risultati casalinghi la sua risorsa di punti principale: gli uomini di Tudor non vorranno certamente sbagliare la partita di domani, che li vede opposti ad una neo-promossa. Partendo da queste basi, nessun bianconero è propriamente sconsigliato: nemmeno il difensore Troost-Ekong lo è, in quanto il suo riesce quasi sempre a farlo. Lo consideriamo però il giocatore più a rischio per questo turno, perché si ritroverà ad affrontare un avversario in forma come Donnarumma. Aggiungiamo poi che è rientrato mercoledì in gruppo dopo il leggero infortunio rimediato in nazionale. Gli lasciamo un 3/5 perché il match è alla portata e lui è un difensore abbastanza affidabile, ma preferiamo avvisarvi del rischio.

Per quanto riguarda il Brescia, il reparto difensivo subirà sicuramente le scorribande avversarie: Sabelli ha fatto decisamente molto male in queste prime partite, in difficoltà sia quando si vince che quando si perde. Gli attaccanti friulani inoltre spingono molto sulle fasce, e lui in fase difensiva non brilla assolutamente. Girate quanto più a largo possibile

JUVENTUS – HELLAS VERONA

I bianconeri di Sarri arrivano a questo appuntamento casalingo dopo la confortante prova del Wanda Metropolitano: non ci sentiamo quindi di sconsigliare nessuno, in quanto dopo il pari di Firenze, queste sono partite in cui la Juventus non può permettersi assolutamente passi falsi. Difficile quindi sconsigliare qualcuno per questa partita.

Discorso decisamente inverso invece per quanto riguarda l’Hellas: difficile che gli uomini di Juric riescano ad uscire con il sorriso dalla trasferta contro i campioni in carica. Ci aspettiamo quindi una gara di sofferenza per chiunque verrà mandato in campo dal tecnico croato, soprattutto per Gunter: nella scorsa gara proprio il difensore ha generato il rigore (se pur non volontario) che ha consegnato ai suoi la sconfitta. Dei tre centrali sembra il meno affidabile e le casualità hanno voluto che fosse lui, negli episodi, uno dei principali colpevoli. Noi non lo consigliamo, specialmente contro un avversario del genere.

MILAN – INTER

Il Milan arriva al derby con molte incertezze: la squadra non ha ancora ben amalgamato i dogmi di Giampaolo e, nella prime uscite, ha mostrato evidenti segni di fragilità: la stracittadina potrebbe essere però l’occasione giusta per far scattare qualcosa tra i rossoneri. Dispiace però dover considerare Musacchio tra i meno affidabili in vista del match: nonostante si stia comportando bene, purtroppo le possibilità di far male in questa partita sono alte, e lui non ha una buona tradizione sotto questo aspetto, anche perché dovrà vedersela con un gigante come Lukaku, non proprio uno sbarbatello. Poi magari avrà anche qualche possibilità quando salirà sui piazzati, ma per noi schierarlo è un rischio troppo alto. Sorvolate. Altro nome da evitare è quello di Rodriguez: lo svizzero appare sempre in fase calante ed Hernandez, poi, è lì che non aspetta altro che un’occasione per soffiargli definitivamente il posto.

Difficile invece trovare un nome da sconsigliare tra i nerazzurri: l’Inter di Conte arriva alla gara ancora imbattuta, forte della propria solidità difensiva; qualche dubbio a tal riguardo ci viene procurato però dal solo Skriniar: come previsto in estate la posizione, di terzo a sinistra non lo fa rendere come quella da centrale. Nella notte europea è stato uno dei peggiori, pur cercando poi di rimediare guidando stoicamente l’assalto finale. L’esterno più vicino, Asamoah, non sempre gli garantisce certezze sulla tenuta difensiva: per questo, lo slovacco ha comunque un indice schierabile, specie per l’emotività di questa sfida che può accendere in lui la scintilla del guerriero, come è sempre stato nelle sfide di cartello: la fascia sinistra nerazzurra resta comunque quella più debole. Con discrete alternative, meglio lasciarlo fuori.

SASSUOLO – SPAL

L’ottimo Sassuolo visto contro la Sampdoria spinge a sperare in un nuovo successo casalingo per Berardi e soci: nell’occasione, Chiriches, pur premettendo che non è sconsigliato in toto (perché uno come lui in casa contro la Spal lo si può mettere senza problemi), ad ora è in ballottaggio Marlon e, soprattutto, è stato tra gli ultimi arrivati e potrebbe anche non essersi ancora pienamente inserito nel modo di giocare di De Zerbi, coi centrali difensivi spesso coinvolti nella manovra. Valutatelo, alla luce delle nostre parole, sulla base delle alternative a vostra disposizione.

La Spal si troverà a fronteggiare i continui attacchi neroverdi: alla luce di una gara in cui ci sarà da soffrire, ci sentiamo di sconsigliare quanti scenderanno in campo nel ruolo di difensori. Il secondo tempo del Sassuolo contro la Roma è infatti sotto gli occhi di tutti. La qualità offensiva dei neroverdi è notevole per una piazza del genere, non vorrete mica rischiare che un votaccio vi comprometta il modificatore difesa? Il più schierabile risulta essere Vicari, gli altri lasciateli perdere.

BOLOGNA – ROMA

Gli uomini di Mihajlovic, con il morale a mille dopo la rimonta di Brescia, contro i giallorossi vorranno ripetere la vittoria ottenuta nella scorsa annata. Skorupski appare però il meno indicato a fare bene: la Roma ha segnato 8 gol in 3 partite di campionato, il Bologna invece è una squadra con attitudine offensiva.. sarà il primo a subirne le conseguenze? Il portiere polacco è comunque un ex e potrebbe esaltarsi tirando fuori il buon voto, ma da questa partita potremmo aspettarci davvero tanti gol. Considerate le alternative, perché il rischio di goleada in questa giornata è alto. Denswil ha invece sulla coscienza il gol dell’1-0 firmato da Donnarumma in quel di Brescia. Senza un baluardo come Danilo al suo fianco, è esposto a disattenzioni che potrebbero costare caro, soprattutto contro un avversario che ha un potenziale davvero notevole nelle zone avanzate del campo. Ha bisogno di tempo per ambientarsi al meglio, per questa partita potete concedergli un turno di riposo. Utile in panchina per la certezza di voto, rimane pericoloso sui piazzati a favore e il gol è sempre possibile.

La Roma, reduce dalla larga vittoria in Europa League, arriva pronta alla gara: nessuno sembra da sconsigliare, ma le amnesie difensive restano purtroppo uno spauracchio non ancora debellato. Secondo noi il povero Pau Lopez, finché Smalling non entrerà in quadra, sarà destinato a vedere il pallone entrare nella propria porta. Il Bologna davanti fa paura e questa è una partita che rischia di essere un over da da ambo le parti.

SAMPDORIA – TORINO

La Samp vista in campo in questo inizio di stagione non trasmette di certo buoni presagi: su tutti, in difficoltà è sembrato essere il centrale Murillo. Scordatevi il curriculum internazionale del colombiano. Spesso eccede nei tentativi di anticipo elegante quando dovrebbe badare più al sodo. Appare spaesato e sembra che debba ancora calarsi nella realtà della Samp. In più avrà di fronte Belotti che quando vede blucerchiato di solito si esalta. Per ora vi consigliamo caldamente di tenerlo fuori in attesa di tempi migliori.

Tra gli uomini di Mazzarri, invece, Ola Aina è sembrato in totale confusione contro il Lecce, dove ha provato continue giocate senza concludere nulla, tentando ben 7 cross e sbagliandoli tutti. Con la concorrenza di Laxalt e la verve di Rigoni dal suo lato, meglio dargli un turno di riposo per questa gara.

LECCE – NAPOLI

Seppur il Lecce arrivi a questo match dopo la sorprendente vittoria ottenuta a Torino, non ci si può certo rallegrare al pensiero di affrontare chi ha appena battuto i campioni d’Europa. Per questo l’intera difesa salentina, costretta a fronteggiare un attacco di alto calibro, è difficile da non sconsigliare in blocco. Vero che si è tornati vincitori da una trasferta insidiosissima, ma ci sono stati anche parecchi svarioni non sfruttati dai granata: difficile credere che il Napoli sarà altrettanto clemente sottoporta.

Ancelotti invece ha annunciato un probabile pieno ricorso al turnover: in tale ottica, diversi dubbi sono alimentati dalle figure di Malcuit e Ghoulam: domenica arriverà la loro grande occasione dopo un avvio di stagione da dimenticare, tanto che tra problemi fisici e buoni prestazioni dei pari ruolo, sia il francese che l’algerino hanno giocato in totale tra entrambi solo 45 minuti nelle prime 3 partite. Stavolta potrebbe e dovrebbe toccare a loro, ma in che condizione sono? Ecco, questo è il problema. Malcuit farà addirittura il suo esordio stagionale, mentre Ghoulam deve far dimenticare il primo tempo horror giocato a Torino; ci è un po’ difficile capire in anticipo quale sarà il loro rendimento, voi per sicurezza schierateli solo se non avete grandi alternative. In caso abbiate le coppie (Mario Rui/Ghoulam o Di Lorenzo/Malcuit) schierate loro due titolari coprendovi con l’alternativa: avrete così meno possibilità di sprecare cambi.

ATALANTA – FIORENTINA

Dopo la pesante sconfitta europea, l’Atalanta è attesa da una nuova non facile sfida: la Fiorentina è squadra in crescita tecnica e di condizione; i nerazzurri in questo periodo incassano gol con troppa facilità e questo ci porta ad indicare il trittico formato da Masiello, Toloi e Djimsiti come qualcosa da evitare assolutamente; la grossa mole e stazza dei difensori indicati causa inevitabilmente un ritardo di condizione, soprattutto in giocatori muscolari come loro. I tre restano da aspettare sicuramente, ad ora sono però più croce che delizia.

I viola guidati da Montella tenteranno invece di confermare quanto di buono mostrato contro la Juventus. In ottica fantacalcistica tutti i gigliati appaiono schierabili tranne Badelj: poco utile e mai pericoloso, nella vostre rose potrebbe essere apprezzato soltanto come tappabuchi: utilizzatelo quindi esclusivamente per quello.

LAZIO – PARMA

Dopo le fatiche di europee, la Lazio torna in campo nel posticipo casalingo. La squadra appare in buona condizione, ma poca affidabilità ci deriva dalla presenza di Radu. Insieme a Lulic è lui a formare la catena debole laziale. Difensore d’esperienza, sta però accusando i segni del tempo. Sempre uno dei più fumantini quando la partita si incattivisce, dal suo lato ci sarà la rivelazione gialloblu Kulusevski, che da solo può mettere in crisi l’intera fascia. Da schierare solo se correte il rischio di giocare in 10.

Il Parma si presenta all’Olimpico chiaramente da sfavorita, contro una Lazio più forte ed attrezzata. Per il Fantacalcio, l’estremo difensore Sepe non sembra la scelta migliore per questa volta: sui calci piazzati la difesa sta concedendo troppo, dimostrandosi fragile e vulnerabile. La Lazio è una squadra molto fisica e il Parma potrebbe subire sotto questo punto di vista. Pensare di uscire indenne dall’Olimpico è pura utopia. Tra i difensori, poi, Gagliolo è reduce da una delle sue peggiori prestazioni. Da terzino sinistro sembra meno affidabile rispetto a quando gioca centrale: non è certo il momento giusto per buttarlo nella mischia.

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