Consigli Fantacalcio 23a giornata – Le Possibili Sorprese Fantamagazine

Consigli Fantacalcio 23a giornata – Le Possibili Sorprese Fantamagazine

Saranno +3 o porteranno solo malus, ecco tutte le possibili sorprese della 23a giornata di campionato

di Stefano Martelli, @Ste1983NO
Torino, Verdi flop al fantacalcio: che fare?

Con il ventitreesimo turno della stagione 2019-2020 del campionato di Serie A giungono anche i nostri consigli. La redazione di Fantamagazine, infatti, per ogni turno di campionato vi proporrà i consigliati, gli sconsigliati ed uno speciale per analizzare tutti le possibili sorprese delle schede partita targate Gruppo Esperti (che potete trovare QUI).

CONSIGLI FANTACALCIO 23a GIORNATA – LE POSSIBILI SORPRESE

ROMA – BOLOGNA

Non ci dimentichiamo che, a parte la parentesi Sassuolo in cui sono tutti colpevoli, Under viene da una striscia di partite in cui è stato il migliore in campo. Perciò, se ci sta con la testa, può fare male al Bologna. Mkhitaryan potrebbe seriamente giocare come trequartista. E’ tornato e questa è una buona occasione per metterlo dentro.

Il principe Dominguez dovrebbe tornare in mezzo al campo, ma non è per nulla scontato , è alle prime apparizioni e bisogna ancora capire cosa pensa Mihajlovic di lui. Le aspettative sono alte in termini di rendimento, con le molte assenze in mezzo al campo, la palla passa a lui. Gioca e fa giocare la squadra, Barrow fa della tecnica il suo punto di forza, ma non è un giocatore ammirabile per l’abnegazione e per sacrificio. Gli piace giocare di fioretto e non con la mazza chiodata. Ha degli ottimi colpi che lo rendono appetibile, ma potrebbe esaltarsi, così come sparire dalla partita.

FIORENTINA – ATALANTA

Che ci fa il nostro amato Pulgar in questa sezione??? Di rigori in casa viola ultimamente se ne vedono gran pochi, ma secondo noi dopo la bufera di Torino siamo (quasi) sicuri che un rigorino potrebbe scapparci. Almeno diamo un argomento al povero Gasperini per il post partita.

I due ex della partita, e la regola si smentisce poche volte. Vengono da momenti diversi, ma Muriel e Ilicic hanno carte che possono svelare in qualsiasi momento: possono essere il vostro terzo slot in attacco. E’ la sua occasione per tornare a convincere e segnare, e considerando quanto saranno importanti gli inserimenti da dietro e quanto Pasalic eccelle in questo fondamentale potete assolutamente schierarlo.

TORINO – SAMPDORIA

L’ultima volta che abbiamo messo Sirigu in questa sezione è finita abbastanza male, subendo ben 7 gol dall’Atalanta. Detto ciò Sirigu non ha mai deluso in termini di voti. Chi lo ha messo nelle ultime è certamente rimasto scottato, ma pensiamo e speriamo che stavolta si possa limitare il passivo e far ritornare il voto finale di Sirigu su standard quantomeno accettabili. La garanzia che se ne esca bene comunque non c’è, quindi con buone alternative non è sbagliato dargli un turno di stop. Il brasiliano Lyanco riprende da dove ha lasciato; l’anno scorso a Bologna cominciò a Febbraio quello che fu un ottimo girone di ritorno e convinse il Torino a riportarlo a casa. Apparso comunque voglioso nei 20 minuti che gli sono stati concessi la scorsa partita nonostante il passivo, siamo fiduciosi sul fatto che possa aver convinto da subito Longo sulle sue qualità, in modo da diventare la terza colonna fissa di difesa. Possessori del brasiliano, pensateci, ora o mai più. Chi più può gioire dell’arrivo di Longo sono proprio i possessori di Verdi. Se sia solo un’illusione o ci sarà una reale svolta lo dirà solo il tempo, intanto però per noi diventa la più interessante scommessa di giornata. Dopo tanti 4.5/5 dagli una chance oggi è quasi d’obbligo, sperando che, tutto l’hype dato dalle parole di Longo e dal suo recupero lampo, possa essere ripagato a dovere.

Gol in rovesciata e urlo che si strozza in gola. Il VAR e le regole sul fallo di mano hanno tolto a Ramirez una grande soddisfazione (e anche una buona parte di lucidità) il turno scorso. Citiamo questo gesto perché la scorsa partita potrebbe essere una sintesi del giocatore Uruguagio: ottima tecnica e fantasia che accende la squadra, poi qualcosa si rompe e lui si trasforma in un giocatore evanescente. Che Ramirez ci aspetta? Jekyll o Hyde? Noi lo abbiamo visto veramente determinato, magari vale la pena prendersi il rischio.

VERONA – JUVENTUS

All’andata Veloso fece benissimo, realizzando anche quel super goal da fuori area. Quando le partite sono così difficili, lui sa prendere la squadra e guidarla per tutta la partita. Abbiamo fiducia sul nostro Miguel. Per ora Pessina lo vediamo molto bene, gioca con molta determinatezza. Entrato in sintonia perfetta con Zaccagni, costituiscono un ottimo duo. Se avete in mente una pazza idea di schierarlo, forse non siete così sprovveduti.

Il brasiliano Douglas Costa è in crescita, e come sempre può rendersi pericoloso anche con una sola giocata. In un match come quello di sabato va schierato senza pensarci troppo, dal momento che potrebbe finalmente iniziare a regalarci qualche bonus.

SPAL – SASSUOLO

Tra i migliori della sfortunata trasferta a Roma, segno che la condizione inizia a migliorare, dopo
i primi mesi sfortunatissimi. Ah, la sfortuna, quella che gli ha impedito di timbrare il tabellino dei marcatori con il suo nome. Il Sassuolo è proprietaria del cartellino del ragazzo, lui farà di tutto per rendere la domenica di De Zerbi un pochino più amara. Per chi crede nel gol dell’ex, forza Di Francesco!

Dopo la debacle di Udine, i neroverdi hanno ripreso a carburare ed a produrre un gioco più consono alle qualità della squadra. Contro una Spal alla ricerca di punti salvezza sarà una gara molto “sporca”, e il Sassuolo di solito in questo tipo di trasferte riesce a cavarsela bene. A Genova contro la Sampdoria, con la squadra in 10 Consigli ha portato un clean sheet, potrebbe arrivarne un altro anche a Ferrara, o comunque non ci aspettiamo più di un gol subito.

GENOA – CAGLIARI

Prestazione di sostanza al cospetto di Gosens, Ghiglione ha limitato le scorribande offensive ma ha stupito tutti per l’applicazione difensiva, probabilmente è entrato anche lui in sintonia con Nicola: lieta sorpresa, ora aspettiamo che si confermi e che ritorni ad essere pericoloso anche in avanti. Sarà un bel duello con Pellegrini, ci sono concrete possibilità che non ne esca sconfitto, se avete un po’ di coraggio ci sta schierarlo contando sulla sua voglia di confermarsi.

Uno dei più positivi nelle ultime uscite, Nandez è garanzia di buon voto. Inoltre sta andando vicino al gol più spesso del solito, a breve potrebbe arrivare il suo momento per il bonus pesante, mentre quello leggero resta comunque abbastanza probabile.

BRESCIA – UDINESE

Come abbiamo già detto più volte, secondo noi in questa partita il Brescia penserà prima a non prenderle. E chi potrebbe trarre i maggiori benefici da questo atteggiamento è sicuramente il portiere Joronen.

Uno dei migliori delle ultime prestazioni dell’Udinese, anche contro l’Inter per lui una buona prova. Quando parte palla al piede è sempre un potenziale pericoloso per le difese avversarie. Può fare male con uno dei suoi inserimenti o con una botta da fuori. Attenzione a Seko Fofana. In ogni partita dimostra quanto sia importante per la squadra, soprattutto per le doti di appoggio ai compagni. Gli attaccanti bianconeri, però, devono iniziare a segnare con continuità. Può essere il match giusto per il ritorno al gol di Stefano Okaka.

NAPOLI – LECCE

Finalmente sembra finita l’emergenza e il calvario di vederlo centrale difensivo, con zero aspettative di bonus (anche se a Genova c’ha pensato su piazzato) e voti mediamente più bassi. Adesso Di Lorenzo torna sulla fascia, dove può dare il meglio di sé e potenzialmente anche portare qualche bonus in più. Insidia Callejon per il posto dall’inizio, Politano è sembrato già in buona forma e i suoi dribbling potrebbero servire contro un avversario prevedibilmente chiuso come il Lecce. Se anche partisse dalla panchina è probabile il suo ingresso, almeno per i venti minuti finali. Difficile vederlo dall’inizio, ma appena tornato il Malefico belga Mertens ha già mostrato di che pasta sia fatto e quanta poca voglia abbia di rimanere in panchina. Diciamo che sarà difficile non vederlo entrare e chi lo ha lo deve mettere, coperto ma lo deve mettere, anche se per solo 20 minuti finali. D’altronde questa sarà la sua gestione tipo d’ora in poi, una volta andrà bene (come a Genova) e una male.

Arretra il suo raggio d’azione, ma Mancosu non perde lo status di rigorista e di battitore di alcuni piazzati a ridosso dell’area di rigore. Sarà una gara dura e di contenimento ma i rigori stuzzicano e non poco. Si presenta col botto alla prima in giallorosso. Sta bene, ve lo abbiamo detto subito Barak è un ragazzo che in serie A si è trovato bene fin da subito e solo un brutto infortunio è riuscito a bloccare la sua completa maturazione. Ha bisogno di continuità e qui la può davvero trovare e perché non dargliene anche voi?

PARMA – LAZIO

Dovrebbe iniziare dall’inizio, Caprari è arrivato al Parma da poco più di una settimana, ma D’aversa sembra puntarci parecchio. Potrebbe essere una variabile offensiva interessante.

La squalifica di Milinkovic regala a Parolo un posto da titolare. Come spesso si fa in questi casi, ci affidiamo alla classica legge del gol dell’ex. Proprio a Parma infatti Parolo ha dato sfoggio delle sue doti in inserimento, che poi lo hanno portato alla Lazio. Sta vivendo una fase di calo della sua carriera, normale alla sua età, ma potrebbe essere lui la sorpresa di giornata.

INTER – MILAN

L’adattamento alla Serie A ed al modulo contano come era prevedibile, così nell’esordio dal primo minuto, in quel di Udine, per Eriksen è uscita fuori una prestazione da 5 secco. Non è detto che sarà sufficiente una sola ulteriore settimana di allenamenti per aumentare i giri ed iniziare a lasciare il segno, eppure il fascino della sfida, il rientro di Brozovic, un avversario meno fisico di quello affrontato lo scorso turno, i presupposti per fare bene ci sono, anche nel caso sia lui a partire inizialmente dalla panchina per entrare cercando di svoltare la gara.

Tre gol nelle ultime due partite tra Coppa Italia e campionato. Il turco Calhanoglu è in un buon momento di forma, il nostro consiglio, e speranza, è quello di battere il ferro finché è caldo. Considerando la partita il margine di rischio è alto, è una Possibile Sorpresa, vero, ma vanno comunque valutate, eventualmente, le alternative. Il grande ex, l’ultimo a decidere un Inter-Milan in casa dei nerazzurri. Se credete nella cabala può fare al caso vostro, tenendo bene a mente che il Milan non vince un derby in campionato ormai dal gennaio 2016. Ha saltato la gara col Verona per un affaticamento al polpaccio e per l’influenza, ma domenica sera ci sarà. Anche giovedì si è allenato a parte, ma c’è ottimismo per il suo recupero. Come già detto, ci sarà, niente ballottaggio perché se sta bene gioca, semplice. Anche per Ibrahimovic vale lo stesso discorso di Calhanoglu: non è da schierare a prescindere, valutate per bene prima le alternative. Il duello con De Vrij sarà molto complicato, ma ricordate che allo svedese basta anche una giocata per fare la differenza.

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