Consigli Fantacalcio 17a giornata – Le Possibili Sorprese Fantamazine

Saranno +3 insperati o delusioni? Ecco tutte le possibili sorprese della 17a giornata di campionato.

di Stefano Martelli, @Ste1983NO

Mancano poche ore all’inizio della diciasettesima giornata della stagione 2020/21 di Serie A e, con essa, arrivano anche anche i nostri consigli fantacalcio. La redazione di Fantamagazine, infatti, per ogni turno di campionato vi proporrà gli sconsigliati, i consigliati ed uno speciale per analizzare tutti le possibili sorprese delle schede partita targate Gruppo Esperti (che potete trovare QUI).

CONSIGLI FANTACALCIO 17a GIORNATA – LE POSSIBILI SORPRESE

In questo appuntamento scopriremo insieme quali giocatori possono essere possibili sorprese per la 17a giornata di Serie A. Vi ricordiamo inoltre che potete seguire i nostri consigli nel modo che più preferite, sulla pagina Facebook di Fantamagazine o sulla nostra pagina Instagram.

BENEVENTO – ATALANTA

IAGO FALQUE: La vittima preferita di Iagone è proprio l’Atalanta con 6 goal contro i bergamaschi, magari Inzaghi potrebbe utilizzarlo dal primo minuto o metterlo a gara in corso: per noi è una buonissima sorpresa, ci aspettiamo il settimo goal così da formare il voto 7+3.

INSIGNE: Mica male i tiri di Lorenzo… ah no, Roberto! Beh qualche sua conclusione sembrava proprio le avesse osservate dal suo fratellone Lorenzino anche se non riesce a trovare continuità nei goal. All’ultima ha portato un bonus, è chiamato in causa per rispondere a noi fantallenatori.

ILICIC E MALINOVSKI : La partita potrebbe essere più chiusa di quanto ci si possa aspettare (vedasi gli altri risultati del Benevento fin ora) e per questo motivo finiscono loro tra le possibili sorprese in quanto da loro potrebbe arrivare proprio la svolta del match, con un passaggio millimetrico, un invenzione delle loro, una botta da fuori.. Chissà. Resta il fatto che l’atalanta al momento orfana del Papu sta dipendendo molto (oltre che dai gol dei colombiani) dalle giocate di Ilicic, che sarebbe da mettere nei consigliati in quanto luce dell’attacco bergamasco, ma che finisce qui solo perché c’è una piccola possibilità di panchina ma poco male, sarà la prima gara e quindi sapremo se partirà dal 1′. Resta ampiamente schierabile anche se non fosse titolare. Mentre Ruslan finisce nelle possibili sorprese in quanto sempre pronto quando chiamato in causa soprattutto dall’inizio, discorso titolarità come detto sopra per Ilicic e in più se dovessero partire out sia Muriel che Ilicic potrebbe contendersi un eventuale dischetto con Duvan

GENOA – BOLOGNA

GHIGLIONE: la mancanza di continuità cronica ne fanno un’incognita continua. Contro il Sassuolo è subentrato giusto in tempo per un grande cross per Shomurodov, simile – per dinamiche – all’assist per Destro a fine dicembre, contro il Milan. Questa potrebbe essere una delle sue partite, sia dal primo minuto che partendo – eventualmente – dalla panchina.

PJACA: in netto calo nelle ultime giornate, in pieno contrasto con la crescita della squadra. Oscurato dal boom di Shomurodov, Ballardini sembra nonostante tutto crederci molto, e lui mezz’ora finisce col giocarla sempre. Con la sua velocità ed esplosività può fare male alla difesa avversaria, forse anche di più partendo dalla panchina, a partita in corso. Un jolly per questa giornata.

DOMINGUEZ: Scontato il turno di squalifica, torna al suo posto in mezzo al campo. Molto in crescita nelle ultime partite (a Firenze uno dei migliori in campo), ha fatto vedere ottime cose in entrambe le fasi di gioco e si sta adattando sempre meglio ad un centrocampo a 2, non proprio il suo schieramento preferito. Se lo avete in rosa è il momento di buttarlo nella mischia, ci aspettiamo una prestazione di sostanza con qualche sortita offensiva. Ha nelle corde più l’assist che il gol, ma vale comunque l’azzardo secondo noi. Attenzione al cartellino

VIGNATO: Entrato benissimo contro l’Udinese, frenato molto dall’inferiorità numerica dei suoi. Anche lui è in rampa di lancio e con ogni probabilità giocherà titolare facendo rifiatare Barrow (come anticipato nella scorsa conferenza da Sinisa) sulla sinistra, nel suo ruolo naturale. Non è una prima scelta e listato attaccante perde molto, ma se avete alternative di basso livello si può provare sperando in un bonus a sorpresa.

MILAN – TORINO

KJAER: Il centrale danese è tornato in questo 2021 a guidare la retroguardia rossonera come meglio non poteva, sbagliando poco e dimostrando tutta la sua importanza in fase difensiva. In una gara con tante assenze sarà fondamentale affidarsi ai propri leader, e Simon è uno di questi. Il duello con Belotti sarà una sfida chiave per l’intera partita, il Gallo ha una buona tradizione col Milan ma il muro danese proverà a fare bella figura. Si può schierare, inutile dirvelo per come sta giocando, e magari può scapparci anche il buon voto in chiave modificatore.

BELOTTI: Fa un po’ strano vederlo in questa sezione, i motivi sono presto detti; non segna da 4 giornate, tra cui la scorsa in cui è apparso meno brillante del solito, come testimonia la prima insufficienza di stagione. Non è una bocciatura, come testimonia l’indice 4/5, dato che parliamo pur sempre di una stagione in cui il Gallo sta letteralmente tenendo in piedi il Torino in molti frangenti, per cui un passo falso può capitare. Non ci sarebbe da sorprendersi se tornasse al gol proprio in questa giornata, peraltro nella scala di calcio in cui ha già messo il timbro in diverse occasioni, contro entrambe le compagini milanesi. Anche perché da tifoso milanista e con le voci attuali di un suo possibile trasferimento lì in estate, vorrà sicuro farsi notare in positivo.

ROMA – INTER

DZEKO: Serve un grande Dzeko per affrontare questa squadra. Ultimamente non sta giocando molto bene, è vero che sta segnando, ma Edin di solito risalta per il suo prezioso lavoro come regista offensivo, che sta mancando. Speriamo trovi motivazioni contro una delle squadre che lo ha sempre bramato.

SPINAZZOLA: Anche lui ha tante motivazioni in questa partita. Occhio però che Hakimi può essere un brutto cliente.

DE VRIJ: Lo abbiamo precisato nell’analisi tattica, il duello con Dzeko sarà uno dei tanti crocevia della partita, se l’olandese dovesse vincerlo il “votone” per il modificatore è una CERTEZZA, se lo avete schieratelo anche perchè dopo aver segnato contro la Samp, magari proverà a timbrare il cartellino contro la Roma da buon ex laziale

VIDAL: vogliamo continuare a dare fiducia al cileno, che contro la Samp ha avuto solo sette minuti a disposizione, che sia stato preservato anche in ottica Roma-Inter? Vedremo, resta il fatto che se non dovesse partire titolare, crediamo comunque che questa volta il voto possa portarlo. Quando il gioco si fa duro, entra in campo Arturo? Speriamo possa essere così, per questo se lo avete riservategli un posto nella vostra formazione

PARMA – LAZIO

HERNANI e KURTIC: Sono tra i pochi della vecchia guardia arruolabili per questa gara e la loro conoscenza delle richieste del nuovo mister sarà preziosa per cercare di rimanere quantomeno a galla durante un match che vede il Parma come possibile vittima sacrificale visti i tanti problemi del momento. Anche per loro è comunque una gara a rischio insufficienza e schierarli potrebbe essere un azzardo troppo elevato

INGLESE: L’abbiamo messo con un indice di 2 su 5 volutamente perchè il rendimento di quest’anno è stato assolutamente negativo più per colpa della gestione tecnica precedente che per demeriti del giocatore. Le prime punte (anche quando giocava Cornelius) non hanno mai avuto occasioni e possibilità di incidere nelle gare se non facendo a sportellate con i difensori avversari finendo sempre per risultare sterili, proprio come il gioco proposto da Liverani. Con D’Aversa si cercherà di innescare il contropiede ma in una partita del genere saranno probabilmente pochi i palloni giocabili per Bobby che però sarebbe il rigorista vista l’assenza di Kucka

CAICEDO: L’uomo dei gol degli ultimi minuti è già a cinque reti stagionali, dei quali, paradosso, tre da quando è partito da titolare. Come ogni sessione di mercato il nome di Caicedo torna a circolare forte, soprattutto dopo l’esclusione contro il Milan che aveva fatto emergere – vere o presunte – frizioni con Inzaghi. Tare ha assicurato che resterà alla Lazio, intanto lui, in assenza di Correa, si impegna al massimo come sempre anche dal primo minuto. Per coloro che lo hanno acquistato insieme a Correa non c’è miglior occasione di schierarlo; potrebbe partire dalla panchina in favore di Muriqi, il ballottaggio è aperto ma – con questi numeri – da titolare o da subentrante cambia poco.

A.PEREIRA: Un rischiatutto più che una possibile sorpresa. Non c’è nulla da aspettarsi, ma tutto da sperare e tutto da scommettere. Una scommessa per cuori forti, per chi crede che il fantacalcio sia intuizione, sregolatezza e non fredde statistiche e numeri. Per chi crede che quel ‘vaffa’ a Inzaghi sia voglia di dimostrare le proprie qualità, per chi crede che il ragazzo in Serie A sia venuto per dimostrare le proprie qualità e per mettersi in mostra e non per fare la comparsata. Bene, questo è il vostro rischiatutto. Se il ragazzo ha personalità trasformerà quel ‘vaffa’ in voglia di dimostrare le proprie capacità, in cattiveria agonista. Inzaghi, in virtù della ‘gestione derby’, potrebbe concedergli una chance, poi starà a lui dimostrare chi è. Ognuno è libero di credere ciò che vuole sul giocatore. Bene, se ha gli attribuiti questo è il momento di dimostrarlo. Raccomandazione: preferitelo a regolaristi e soprattutto copritelo.

UDINESE – NAPOLI

PEREYRA: Torna prepotentemente in questa sezione dopo il gol contro il Bologna. Non è un vero e proprio consigliato perché la partita si può mettere subito male e lui rischia di cadere nel tranello e farsi ammonire o peggio. Inoltre i centrocampisti del Napoli possono metterlo in mezzo, viste le doti tecniche che possiedono. Ma se dobbiamo scommettere una mentina su qualcuno, è l’unico nome plausibile, quanto meno per la grinta.

INSIGNE: Il tiro al bersaglio di mercoledì sera con Provedel è stato purtroppo vinto dal portiere spezzino, per un pizzico di sfortuna e per imprecisione di Lorenzo che un cecchino sotto porta non è mai stato. Ma nonostante questo ancora una volta si è confermato l’uomo più pericoloso della squadra nonché il calciatore dai cui piedi partono quasi tutte le azioni pericolose. Se il Napoli farà bene ci sarà molto probabilmente ancora il suo zampino.

LOZANO: Serata no per il messicano contro lo Spezia dove ha palesato nuovamente i suoi limiti quando si tratta di ricevere il pallone spalle alla porta e con pochi metri di profondità da aggredire. Stavolta ritornerà presumibilmente nel suo ruolo naturale e il suo momento sembra ancora da sfruttare per i suoi possessori. Ha le caratteristiche per far male alla catena di sinistra dell’Udinese, tuttavia come scritto poco più in basso anche lui non è da schierare a tutti i costi.

VERONA – CROTONE

KALINIC: Come? Un attaccante del Verona non sconsigliato? Ebbene sì, c’è una prima volta per tutto. Qualche tiepido passo avanti nelle ultime, ma niente ancora che faccia gridare al ritorno. Come mai qui allora? Semplicemente, contro la peggiore difesa della Serie A un attaccante andrebbe messo, quindi anche Kalinic, a meno che non si abbiano alternative monstre, merita una chance. Scommessa per cuori forti.

MOLINA : Anche qui nulla da dire, uno dei pochi a gettare il cuore oltre l’ostacolo a ogni partita. Molina rappresenta l’anima di questa squadra. Ovunque lo metti fa bene, sta ripagando la fiducia e per i nostri standard rappresenta un top della squadra.

FIORENTINA – CAGLIARI

VLAHOVIĆ: Dušan è il giocatore che è cresciuto di più dall’arrivo di Prandelli, cominciando a lavorare per la squadra e migliorando molto nei movimenti. Tuttavia, spesso e volentieri riesce nelle cose più difficili per poi sbagliare quelle più facili, a dimostrazione che si tratta di un giocatore dal potenziale elevato ma ancora molto acerbo. Nelle ultime 5 partite, ha realizzato 4 gol, di cui 3 su rigore ed 1 su azione. Contro una delle tre peggiori difese della Serie A, abbiamo deciso di inserirlo tra le Possibili Sorprese, con la speranza che trovi quella cattiveria sotto porta che tanto gli manca.

KOUAMÉ: No, l’indice di 2/5 non è un errore: per quanto abbiamo visto nei pochi minuti che ha giocato nelle ultime partite, dargli un indice di 3/5 non sarebbe stato corretto. Infatti, anche contro la Lazio è subentrato male, facendosi anticipare da chiunque possibile. Tuttavia, lo inseriamo tra le Possibili Sorprese per diversi motivi. In primo luogo, complice l’assenza di Ribéry, dovrebbe partire dal primo minuto contro una delle peggiori difese della Serie A (finora, il Cagliari ha subito 33 gol in 16 giornate). In secondo luogo, l’ex Genoa è chiamato a fare bene in ottica mercato. Infatti, l’ivoriano è monitorato da diversi club, tra cui Torino, Hellas Verona ed Eintracht Francoforte, che sono interessati alle sue prestazioni sportive. Che sia la volta buona?

JUVENTUS – SASSUOLO

MCKENNIE : I dirigenti si stanno prodigando a riscattarlo anche prima del tempo, il texano ha stupito e convinto tutti. Gran bel centrocampista che abbina quantità a qualità e può essere sempre decisivo sotto porta come sta dimostrando.

TRAORÈ: Anche contro il Genoa, da subentrante, e in un ruolo, come quello di esterno, non proprio perfetto per lui, ha fatto una buona gara, aiutando in fase difensiva e creando gioco in quella offensiva. È decisamente in un buon periodo. Certo la partita è quella che è, ma può fare bene, d’altronde il Sassuolo non rinuncerà ad attaccare.

SPEZIA – SAMPDORIA

ESTEVEZ: Contro il Napoli si è potuto riposare per la squalifica, ora torna più voglioso che mai. La sua assenza al Diego Armando Maradona si è sentita parecchio, probabilmente è l’unico centrocampista spezzino in grado di abbinare tanta sostanza ad un piedino mica male, il più uno è sempre alla portata battendo corner e punizioni ma ora tutti i fantallenatori sperano nel primo bonus pesante con una delle sue bombe da fuori

QUAGLIARELLA: Non possiamo nascondere che dietro questo consiglio ci sia un po’ di emotività. D’altronde non possiamo fare a meno di farci brillare gli occhi davanti a questo uomo. Questo però non vuol dire che sia irrazionale pensare che con la leggerezza di chi ha finalmente preso una decisione difficile e sull’onda dell’emozione il buon Fabio ci possa deliziare con una delle prestazioni maiuscole che sono nelle sue corde.

DAMSGAARD: Ormai il suo talento è sotto gli occhi di tutti e l’azione del gol di Keita contro i nerazzurri e di quelle da vedere e rivedere. Certo, qualche eventuale e fisiologica giornata meno brillante è da mettere in conto ma la maturazione e l’ambientamento procedono spediti e gli inciampi diventano sempre meno..

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