Consigli Fantacalcio 16a giornata – Le Possibili Sorprese Fantamagazine

Saranno +3 insperati o delusioni? Ecco tutte le possibili sorprese della 16a giornata di campionato.

di Stefano Martelli, @Ste1983NO

Mancano poche ore all’inizio della sedicesima giornata della stagione 2020/21 di Serie A e, con essa, arrivano anche anche i nostri consigli fantacalcio. La redazione di Fantamagazine, infatti, per ogni turno di campionato vi proporrà gli sconsigliati, i consigliati ed uno speciale per analizzare tutti le possibili sorprese delle schede partita targate Gruppo Esperti (che potete trovare QUI).

CONSIGLI FANTACALCIO 16a GIORNATA – LE POSSIBILI SORPRESE

In questo appuntamento scopriremo insieme quali giocatori possono essere possibili sorprese per la 16a giornata di Serie A. Vi ricordiamo inoltre che potete seguire i nostri consigli nel modo che più preferite, sulla pagina Facebook di Fantamagazine o sulla nostra pagina Instagram.

CAGLIARI – BENEVENTO

SIMEONEPAVOLETTI: Il primo è a secco da molto, il secondo potrebbe avere la sua opportunità contro un’avversaria che concede qualcosa. In entrambi i casi, si tratta di giocatori che si possono schierare visto che hanno un’occasione concreta di tornare a fare bene, ma che per il periodo che stanno passando non sono così imprescindibili per questa giornata. Se volete, tentatevela.

IONITA: A centrocampo si prospetta una bella e tosta battaglia, lui è forse quello che avrà qualche possibilità in più di affacciarsi anche in avanti, ma resta davvero per cuori forti. E per chi ha nella regola dell’ex un vero e proprio credo.

BOLOGNA – UDINESE

TOMIYASU: Nelle ultime 3 partite è stato impiegato (soltanto per degli spezzoni di partita) nella posizione in cui si è consacrato al fantacalcio e in Serie A. Ne ha beneficiato lui in primis, ma anche la squadra, in quanto il giapponese garantisce più spinta e più sicurezza rispetto a De Silvestri. Per questa giornata, causa infortunio di quest’ultimo, partirà titolare da terzino destro, e noi che lo abbiamo visto in crescita, lo consigliamo come azzardo, il buon voto è di nuovo alla portata.

BONIFAZI: invece del solito Pereyra, vogliamo rischiare con Kevin. La punta centrale è da un po’ di tempo il punto debole del Bologna. Bonifazi, al di là della debacle di squadra contro la Juventus, sta sostituendo bene Nuytinck, e potrebbe offrire una buona prestazione. Scommessa di giornata.

FORESTIERI: el Topa stava facendo molto bene prima dell’infortunio. Ora, il ko di Pussetto gli concede una nuova chance da titolare (attenzione però sempre ai ballottaggi dovuti al turno infrasettimanale). Con la sua tecnica può mettere in difficoltà gli statici difensori bolognesi. Il vero problema è: quanti palloni gli arriveranno?

LAZIO – FIORENTINA

MARUSIC: Listato difensore è una scommessa che può essere fatta in questo momento di agonia in casa bianco-celeste. Con il Genoa si è limitato al compitino, come spesso accade, ma ha portato a casa una onesta sufficienza e ha limitato bene le sortite offensive di Zappacosta, non disdegnando qualche cross e qualche discesa sulla fascia. Sembra aver preso fiducia e confidenza con il suo mancino dopo l’assist con il Napoli il che lo rende un giocatore leggermente più pericoloso di quanto non sia. Inoltre spesso lo ritroviamo ‘alla Gosens’ (con le dovute proporzioni sia chiaro) a colpire di testa quando i cross provengono da destra. Domani si troverà davanti Caceres, non certo una spada offensivamente e non certo un drago difensivamente. Riteniamo che possa vincere il duello con l’esterno viola senza grossi problemi, motivo per cui ci aspettiamo almeno una sufficienza. Potrà sfruttare la sua velocità e le doti atletiche contro un giocatore che non ha la sua stessa gamba e c’è anche qualche possibilità di bonus..
Beh se lo avete in rosa come terzo difensore schierate l’esterno montenegrino.

RIBERY: In una partita dove ci aspettiamo i padroni di casa all’attacco, gli spazi per Franck dovrebbero esserci per poter fare ciò che sa meglio eseguire: partire da sinistra, puntare l’uomo e creare. Pur con un minutaggio che potrebbe essere ridotto, ci sta che lui sia uno di coloro che non sfigurerà: resta però il fatto che è listato attaccante, quindi difficile farci affidamento per un bonus.

CROTONE – ROMA

MOLINA : Altra bellissima sorpresa del campionato pitagorico. Un esempio per i compagni e per i ragazzi che giocano a calcio. 11 partite da titolare, 4 assist e 1 gol. Si è calato alla perfezione nel ruolo di mezzala, prezioso anche in interdizione. È sempre l’ultimo a mollare e i pagellisti se ne accorgono.

PELLEGRINI: Sta giocando bene in questa posizione, gli manca solo il bonus, che prima o poi deve tornare.

SAMPDORIA – INTER

KEITA: Con la querelle Quagliarella in pieno svolgimento rischia pure di partire titolare ed è un altro ex col dente avvelenato. Ha una voglia matta di buttarsi alle spalle questo inizio di stagione complicato ed il contropiede è il suo pane quotidiano. Che parta titolare o subentri (paradossalmente potrebbe anche essere meglio) fateci un pensierino, la partita è molto difficile ma la volontà fa miracoli.

DE VRIJ: Come dicevamo sopra, ci aspettiamo una partita molto combattuta e tignosa, in cui difficilmente si vedranno combinazioni tecniche palla a terra. Partita che potrebbe essere risolta da una mischia in area, o magari da un lancio lungo dalle retrovie, due specialità del nostro olandese volante

VIDAL: “E allora qui c’è anche la gravante della recidiva!”. Vi ricordate l’ultima pessima prestazione di VIdal? Ecco, dopo l’espulsione contro il Real si giocò col Sassuolo, e il cileno fu uno dei migliori in campo (autogol procurato, e assist a Lukaku in fuorigioco millimetrico). Valutate sempre le alternative e privilegiate chi vi garantisce titolarità in questo turno infrasettimanale, però ricordate i grandi giocatori non sbagliano mai due partite di fila

ATALANTA – PARMA

MALINOVSKYI , FREULER & PESSINA: Il primo non sta vivendo un momento di forma ottimale, ma ha nelle gambe soluzioni importanti, e il suo tiro da fuori può essere cruciale in partite bloccate come questa (vedi contro la Fiorentina, per esempio). Gli ultimi due invece stanno offrendo prestazioni di alto livello con continuità, e con un Parma ben piazzato e concentrato a difendersi, gli inserimenti da dietro saranno l’arma in più che i due centrocampisti bergamaschi sanno sfruttare al meglio.

HERNANI & KURTIC: Le mezz’ali sono quelle che anche nelle sconfitte più pesanti riescono perlomeno a salvare la faccia e strappare una sufficienza. Roba da poco in generale state lontani dai giocatori crociati per questa giornata

TORINO – VERONA

GOJAK: Scelta forse un po’ banale dopo il gol +assist al Tardini, tuttavia questa potrebbe essere l’occasione per vederlo dal primo minuto titolare, ed in un ruolo sicuramente più attraente rispetto alla mezz’ala. Non siamo sicuri che possa emergere tra le maglie del fisico centrocampo scaligero in una partita che si preannuncia sicuramente molto dura da quel punto di vista, tuttavia le doti tecniche non gli mancano e sicuramente la scorsa giornata potrebbe averlo galvanizzato psicologicamente. Il ruolo di possibile sorpresa pertanto gli calza a pennello per questa giornata.

BARAK: La scorsa giornata vi abbiamo detto che ci sentivamo una buona prestazione da parte di Barak e così è stato. Se si presenta di nuovo con questo spirito, farà di nuovo un’ottima prestazione.

LAZOVIC: Finalmente abbiamo visto il Darko che conosciamo, velocità, dribbling, cross e tiro. Il 2021 sembra averlo svegliato un po’, ma abbiamo visto poco delle sue qualità. Se è in giornata, manda in pappe qualsiasi terzino/esterno. Noi pensiamo che abbiamo fatto solo un’assaggio contro lo Spezia, adesso vogliamo la prima portata contro il Torino

SASSUOLO – GENOA

TRAORÈ: a Bergamo è stato uno dei meno peggio, più che altro perché parlare di “migliori” è difficile dopo una partita così. Si è mosso molto, attaccando gli spazi e creando un paio di spunti interessanti. Il tutto segue le buone gare che ha giocato nel mese di dicembre, a conferma della sua crescita. Purtroppo non sarà possibile sapere in anticipo se sarà lui il titolare, ma in questo momento non è così semplice escluderlo.

BADELJ: contro la Lazio, la sua ex squadra, è salito in cattedra. Ha suonato la carica a inizio secondo tempo, dopo una prima frazione di gioco confusa, e ha trascinato i compagni alla rimonta, dando il meglio di sé fra cambi di gioco continui, passaggi filtranti illuminanti e tiri da fuori. Che contro il Sassuolo piazzi un colpo a sorpresa?

NAPOLI – SPEZIA

PETAGNA: Sembrerà in contrasto con quanto detto nell’analisi partita quindi chiariamoci subito: ha segnato già 3 gol giocando una media di 43 minuti a partita e di questo gliene va dato atto ma noi che le partite le guardiamo possiamo dirvi che troppo spesso sembra un corpo avulso, si fa vedere pochissimo, litiga con il pallone perdendo tempi di gioco utili a concludere (emblematiche le due occasioni contro Cagliari e Torino), viene servito poco dai compagni perché i movimenti che fa sono forzati e quindi sbagliati. Insomma, lo trovate qui solo perché giochiamo in casa e contro uno Spezia con diverse assenze per infortunio e senza il centrale titolare Chabot. Se non ora quando?

POBEGA: Buona prova anche contro l’Hellas per il nostro Daitan che sta crescendo sempre più, dove soltanto un gran riflesso di Silvestri gli nega la gioia . Contro il Napoli sarà una partita di sacrificio anche per lui ma la sua propensione agli inserimenti ci invoglia a metterlo nelle possibili sorprese di giornata, in mancanza di alternative può essere il vostro quarto a centrocampo se volete “DAITAN POBEGA”

MILAN – JUVENTUS

LEAO: Segna solo gol belli il giovane Rafael. La verità è che per diventare grandi servono anche i gol sporchi, quelli decisivi, solitamente in partite di questo tipo. Il destino gli mette davanti una grossissima occasione: consacrarsi definitivamente contro i 9 volte campioni d’Italia giocando come centravanti, con la possibilità di segnare e di far capire a tutti che non c’è bisogno di cercare un vice-Ibra sul mercato, perché il centravanti del futuro (ma anche del presente) è proprio qui. Non sarà semplice, ma il morale è alle stelle e un posto nel vostro tridente glielo troveremmo se fossimo in voi, chiaramente a meno di alternative irrinunciabili.

 

CHIESA : Federico è in ottima forma e con la sua velocità può creare diversi grattacapi alla difesa rossonera. Galvanizzato dalla bella prestazione condita con la rete del 2-0 all’Udinese, cercherà di ripetersi anche a San Siro.

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