Consigli Fantacalcio 14a giornata – Le Possibili Sorprese Fantamagazine

Saranno +3 insperati o delusioni? Ecco tutte le possibili sorprese della 14a giornata di campionato.

di Stefano Martelli, @Ste1983NO

Mancano poche ore all’inizio della quattordicesima giornata della stagione 2020/21 di Serie A e, con essa, arrivano anche anche i nostri consigli fantacalcio. La redazione di Fantamagazine, infatti, per ogni turno di campionato vi proporrà gli sconsigliati, i consigliati ed uno speciale per analizzare tutti le possibili sorprese delle schede partita targate Gruppo Esperti (che potete trovare QUI).

CONSIGLI FANTACALCIO 14a GIORNATA – LE POSSIBILI SORPRESE

In questo appuntamento scopriremo insieme quali giocatori possono essere possibili sorprese per la 14a giornata di Serie A. Vi ricordiamo inoltre che potete seguire i nostri consigli nel modo che più preferite, sulla pagina Facebook di Fantamagazine o sulla nostra pagina Instagram.

CROTONE – PARMA

RECA: Cavallo pazzo Reca! Un enigma per tutti, un mostro offensivamente e in progressione. Disastroso invece quando si tratta di difendere. Non avrà avversari irresistibili quando si tratterà di attaccare, speriamo invece gli vada bene in difesa. È il momento giusto per schierarlo, o ora o mai più!
Alterna partite in cui è in formissima, ad altre in cui lascia a a desiderare. Contro la Sampdoria, due sue discese sulla fascia hanno creato scompiglio nella difesa blucerchiata. Prima un rigore procurato, e poi un grande intervento di Audero che gli ha negato la gioia del goal. Il giocatore c’è, sfruttiamo il momento e proviamo a schierarlo.

INGLESE: Su di lui circolano le prime voci di mercato, fisicamente non è a posto e si vede però l’atteggiamento in queste ultime uscite sia dall’inizio che da subentrante è stato quello giusto. I rifornimenti sono stati fin’ora pochissimi ed è difficile incidere quando non ti arrivano palloni veramente giocabili. Contro una difesa che ha subito già 28 gol sarà in grado di sbloccarsi?? scommessa

JUVENTUS – FIORENTINA

CHIESA: Prima da ex per Federico e sicuramente vorrà essere decisivo, la forma è ottima e dopo la rete all’Atalanta è carico a mille per ripetersi.

NESSUNO DEI VIOLA: Vi giuro che ci siamo sforzati, ma non siamo riusciti ad inquadrare un nome da inserire tra le Possibili Sorprese. Se ripetesse quanto visto contro il Sassuolo, Ribéry potrebbe essere considerato tale, ma dopo averlo visto in difficoltà contro Dawidowicz del Verona abbiamo cambiato idea. Dragowski è interessante in ottica modificatore, ma c’è comunque il rischio che si avvicini al fantavoto preso da Mirante contro l’Atalanta. Vlahović è in crescendo, ma magari prima di inserirlo qua preferiamo aspettare di vederlo segnare su azione e non solo su rigore. Pure Amrabat è migliorato, ma è un rischio troppo grande schierarlo contro McKennie, Kulusevski, Morata e CR7. Potendo fare questo discorso su ogni singolo giocatore della Fiorentina, direi che ci siamo ampiamente capiti. Per riassumere, potremmo dire che sono tutti Possibili Sorprese, ma in negativo.

VERONA – INTER

SILVESTRI: Scommessa pazza di giornata per cuori veramente forti. Chiariamoci: un gol subito è da mettere in preventivo (Lukaku si sa difficilmente perdona), e però sia contro la Juventus che soprattutto contro il Milan il nostro Silvestri si è prodotto in parate degne del grande Yashin che sono valse due punti in classifica per gli scaligeri. E se fosse vero che non c’è due senza tre?

SENSI: Da quando ha ricominciato a calcare il manto erboso con una certa frequenza è stato molto importante per i nerazzurri, seppur in maniera indiretta. Pensiamo che come al solito entrerà con le squadre più stanche, e questo non fa altro che agevolare il suo modo di giocare; l’Hellas poi è una squadra molto solida, quindi la gara potrebbe essere chiusa fino all’ultimo, e poi sbloccata da una giocata individuale, magari proprio di qualcuno che entra in campo dalla panchina, è più fresco degli altri e porta imprevedibilità e vivacità all’azione offensiva

BOLOGNA – ATALANTA

VIGNATO: Viene da una partita in cui è stato il migliore in campo dei suoi. Le assenze in attacco gli hanno spianato la strada e lui, dopo qualche battuta a vuoto, sta facendo vedere perchè Sabatini & Co. ci hanno puntato in maniera così convinta. Se per qualche strano motivo lo avete in rosa, è il momento di buttarlo nella mischia.

MALINOVSKYI: E’ il suo momento: l’assenza di Gomez e di Pasalic lo hanno lanciato nell’11 titolare, e lui ha risposto presente, al netto di qualche calo fisico dovuto agli incontri ravvicinati al ridosso dal recentissimo recupero dal Covid. In ogni caso, lui e Ilicic hanno in mano le chiavi della manovra offensiva bergamasca, e questo vuol dire che la possibilità di bonus è alta.

MURIEL: Dinoccolato, pacione e sorridente, Luis si è affermato, zitto zitto, come il capocannoniere della squadra. E la sua rapidità, unita ad un estro fuori dal comune al quale siamo ormai abituati, possono seriamente mettere in difficoltà la difesa del Bologna, che nelle ultime uscite è risultata leggermente ingessata. Ah, ovviamente, anche a gara in corso.

MILAN – LAZIO

REBIC: Riconfermiamo il suo nome come possibile sorpresa, perché valgono le stesse considerazioni fatte per il match col Sassuolo. Il ruolo di centravanti non gli si addice troppo, farà una gara di sofferenza molto probabilmente. Ma in qualche modo il lampo a partita c’è sempre, e a quel punto basta poco per farlo tornare al gol che meriterebbe pure. Unico appunto: ha qualche problemino fisico che gli ha fatto saltare il Sassuolo, potrebbe essere risparmiato. Schieratelo solo se coperti e se credete in lui come scommessa di giornata, altrimenti panchinarlo per profili con più garanzie è lecito, senza grossi pensieri.

LUIS ALBERTO: Al Vigorito aveva illuminato la scena, un palo, un paio di occasioni nitide; all’Olimpico contro il Napoli si è lasciato a casa i numeri da circo e ha mostrato una concretezza che tanto ha ricordato il mago dell’anno scorso. Nonostante qualche piccolo problema, il tiro chirurgico con cui ha trafitto Ospina ha dato fiducia al Mago che da quel momento ha preso fiducia e si è assunto il compito di far girare la Lazio. All’abbraccio finale con Inzaghi ha mostrato come i dissapori con tecnico e società siano un lontano ricordo. Con il Milan il suo indice è un 3.5, d’altronde con Napoli e Benevento si è palesato il suo tasso tecnico elevatissimo e la possibilità di assist molto alta. Tuttavia ancora non ci sentiamo di dargli fiducia assoluta per via della difficoltà del match e del fatto che Pioli studierà una marcatura ad hoc per lo spagnolo. Tuttavia, come per Milinkovic, i mediani del Milan non sono certo famosi per le loro capacità di filtro e di interdizione per cui pensiamo che il Mago possa prendere per mano la squadra. Se col Napoli sarebbe un peccato lasciarlo fuori, con il Milan è pressoché impossibile da tenere fuori.

SAMPDORIA – SASSUOLO

CANDREVA: La pace sembra ormai siglata tra lui e Ranieri e i fantallenatori possono tirare un sospiro di sollievo. Per questo motivo ci immaginiamo un Candreva che muore dalla voglia di gettarsi tutto alle spalle con una prestazione più che convincente. I terzini del Sassuolo sono pericolosi in fase di spinta ma non sempre concentratissimi quando si tratta di contenere e per questo il bell’Antonio potrebbe fornire una prestazione all’altezza della sua storia.

MULDUR: attenzione attenzione! Da schierare tassativamente con copertura perché non è detto che giochi e, soprattutto, mettetevi nell’ottica che “Muldur” non vuol dire automaticamente bonus. Premesso ciò, potrebbe essere arrivato il suo momento. Ayhan rispecchia un approccio più difensivo, e non crediamo che in partite così, questo tipo di mentalità sia la scelta preferita di De Zerbi; mentre Toljan sta arrancando da quando è rientrato dalla positività al Covid e potrebbe essere stanco, dato che è stato utilizzato con continuità. Quindi chissà che non possa essere Muldur la scelta per questa partita, anche in virtù del fatto che è più riposato di Toljan e, rispetto ad Ayhan, garantisce un miglior apporto offensivo. Valutate le alternative perché con lui raramente ci sono mezze misure, ma se pensate di potervi giocare la scommessa, avete il nostro appoggio.

BOGA: piano piano, sta entrando in forma. I bonus rimangono ancora pochi, così come le occasioni a sua disposizione. Tuttavia a Firenze si è dimostrato più pimpante, anche se troppo lontano dalla porta, mentre contro il Milan il suo ingresso ha riacceso il match. Sta tornando il mr. Dribbling che tutti conosciamo, e la speranza è che a questo ci aggiunga anche qualche conclusione in più verso la porta avversaria.

NAPOLI – TORINO

MERET: Non ci aspettiamo come detto una partita entusiasmante. Tuttavia poiché il momento della squadra non è dei più rosei e i reparti sembrano un po’ più sfilacciati del solito, si potrebbe concedere anche più di qualche occasione al Toro e questo potrebbe permettere al giovane portiere azzurro di mettersi in mostra agli occhi dei pagellisti. Pur mettendo quindi in conto un malus per un goal (di Belotti) subìto, il suo voto potrebbe anche superare la sufficienza.

ZIELINSKI: Bene, quasi benissimo, nei primi venti minuti domenica sera. Poi, tutto d’un tratto è calato fino a scomparire dal match inspiegabilmente. Ma Piotr è così e lo abbiamo capito da ormai diversi anni, tutto o nulla, incostante come pochi. Vedremo con quale testa scenderà in campo mercoledì, ma se c’è qualcuno che può beneficiare del lavoraccio di Petagna quello è sicuramente il polacco con uno dei suoi strappi. Un posto glielo si può trovare.

POLITANO: Da un paio di partite a questa parte anche le sue prestazioni sono scese di livello. Poco ispirato in casa contro la Samp, a tratti irritante nella trasferta contro la Lazio. Stavolta speriamo che possa darsi una svegliata, magari con qualche pressione in meno data l’assenza del peso di una sostituzione incombente nella ripresa in favore del suo solito diretto concorrente Lozano. Avrete capito dall’analisi partita che anche lui come gli altri non è da mettere a tutti i costi. Tuttavia per la posizione in campo e per il fatto che batterà qualche piazzato (in una gara che potrebbe essere sbloccata proprio da un calcio da fermo) un bonus, anche leggero, potrebbe arrivare. Senza grosse pretese si può fare insomma.

BREMER: L’avversario è di livello e per la verità il nostro brasiliano preferito non si sta rivelando una macchina da Mod. È attento per tutta la gara, ma una singola disattenzione gli compromette spesso il voto. Contro un Napoli privo di Osimhen, Mertens e Lozano, la forza offensiva dei partenopei è leggermente ridotta, Bremer non diventa sicuramente una delle alternative migliori di giornata, ma può uscire qualcosa di inaspettatamente positivo.

VERDI: Un gol (non proprio con grandi meriti :D) alla sua ex squadra e subito incontrerà l’altra. Le probabilità che sia la classica illusione ci sono, e non è neanche detto che giochi titolare, tuttavia é innegabile che abbia dell’appeal per questa gara. Sempre considerando che si trova qui per la scarsità di altri giocatori granata, mentre nelle vostre rose potrebbe non essere così, ma se resta un posticino.

UDINESE – BENEVENTO

LASAGNA/DEULOFEU: siamo al primo gol, perso per molti, di Lasagna. Kevin è così, l’imprevedibilità fantacalcistica fatta attaccante. Lo metti 10 volte, 9 di queste sono votacci. Però nel contratto la clausola era ben riportata quindi se l’avete in rosa sapete che si deve mettere specie perché può essere iniziato un mini magic moment. Deulofeu non ha demeritato ma è parso un po’ in ritardo di condizione. Magari subentrante con le squadre più stanche può avere lo spunto giusto. Rispetto a Lasagna ci sono sensazioni meno entusiasmanti però comunque positive.

CAPRARI: Contro la rocciosa difesa friulana, la sua agilità e la sua caparbietà potrebbero essere utili armi a disposizione. Certo, non fosse così egoista sarebbe meglio, ma nessuno è perfetto.

ROMA – CAGLIARI

PELLEGRINI: Quando gioca da trequartista, diventa molto più pericoloso. Potrebbe farlo mercoledì, per questo consigliamo di metterlo.

SIMEONE: Prima Cerri, poi Pavoletti, ora dovrebbe essere il suo turno. La Roma con tutta probabilità vincerà questa partita, tuttavia non è impenetrabile e un gol lo potrebbe concedere, eventualmente anche a risultato acquisito; l’argentino dovrebbe essere relativamente fresco, per cui potrebbe avere le sue possibilità di andare a bonus.

SPEZIA – GENOA

BASTONI: Ammettiamo che ci abbiamo messo tanto (memori della scorsa stagione deludente), ma questo giocatore merita assolutamente una menzione arrivati a questo punto, prestazione convincente anche contro l’Inter (se l’è dovuta vedere contro un certo Hakimi che ha segnato solo in azione di contropiede quando Bastoni era in fase offensiva) dove ha addirittura regalato un altro assist. La corsia mancina è sicuramente quella dove si sviluppa meglio il gioco della squadra e gran parte del merito è suo. In questa stagione ha già regalato tre assist e ha colpito un palo (mica male per essere il terzino di una neopromossa che l’anno precedente neanche giocava). Su quella corsia è in ballottaggio con Marchizza ma alla fine potrebbe spuntarla e se siete tra i pazzi/geni che avete puntato su di lui a inizio anno mettetelo e non ve ne pentirete.

SCAMACCA: il nuovo allenatore dovrebbe ridargli una chance dal primo minuto. Dopo un avvio sprint, il goleador dell’Under 21 era apparso un po’ in calo, e la doppietta di Destro contro il Milan lo aveva relegato addirittura in panchina. La voglia di rivalsa sarà importante, l’impegno aè alla sua portata, e soprattutto il bagaglio tecnico è sopraffino: su questo non ci piove. Importante sarà l’intesa con Pjaca, per non farlo finire nella morsa dei centrali avversari. Ma a Scamacca basta un’occasione per colpire. Se ce l’avrà, non vi deluderà.

 

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