Consigli Fantacalcio 13a giornata – Le Possibili Sorprese Fantamagazine

Saranno +3 insperati o delusioni? Ecco tutte le possibili sorprese della 13a giornata di campionato.

di Stefano Martelli, @Ste1983NO

Mancano poche ore all’inizio della tredicesima giornata della stagione 2020/21 di Serie A e, con essa, arrivano anche anche i nostri consigli fantacalcio. La redazione di Fantamagazine, infatti, per ogni turno di campionato vi proporrà gli sconsigliati, i consigliati ed uno speciale per analizzare tutti le possibili sorprese delle schede partita targate Gruppo Esperti (che potete trovare QUI).

CONSIGLI FANTACALCIO 13a GIORNATA – LE POSSIBILI SORPRESE

In questo appuntamento scopriremo insieme quali giocatori possono essere possibili sorprese per la 13a giornata di Serie A. Vi ricordiamo inoltre che potete seguire i nostri consigli nel modo che più preferite, sulla pagina Facebook di Fantamagazine o sulla nostra pagina Instagram.

FIORENTINA – VERONA

RIBERY: Sfortunato sulla traversa, inganna Locatelli sul rigore procurato. Franck se innescato nei pressi dell’area può fare danni agli avversari, se non avete altre alternative come terzo slot in attacco vale la pena puntare sul francese.

AMRABAT: L’ex di turno ci terrà a fare bene, abbiamo finalmente rivisto quel centrocampista dinamico che fa sportellare con tutti e sbagliare pochi passaggi, come quarto slot a completare il reparto ci si può scommettere.

FARAONI: Di fronte avrà Biraghi, un cliente che sa essere difficile ma che non ama particolarmente la fase difensiva, per usare un eufemismo: e chissà che il nostro Faraoni non possa approfittarne di una disattenzione del laterale viola.

TAMEZE: Ultimamente è veramente molto in forma. Viene dal gol con la Lazio, e anche con la Samp ha dato il suo contributo sotto forma di tanta corsa e quantità. Le assenze e le squalifiche che hanno colpito il reparto offensivo lo riconfermano sulla trequarti: non assicuriamo di certo un nuovo +3, ma se non avete alternative migliori tentar non nuoce

SAMPDORIA – CROTONE

JANKTO: Al contrario di Quaglia lui sta attraversando un buon momento e ha forse finalmente trovato la sua dimensione come esterno nel 442 (o 4411 che dir si voglia). Un piccolo dato statistico: i gol contro Atalanta e Genoa sono arrivati quando giocava da esterno invertito (cioè partendo da destra con Damsgaard a sinistra).

VERRE: Per la serie: sfruttare l’occasione quando ti viene data. L’infortunio di Gabbiadini, la scarsa resa di Ramirez e l’infortunio di Keita hanno dato una possibilità al giovane Valerio che ha risposto presente contro il Verona. Il ragazzo non pecca per continuità MA se lo avete in rosa non potete non metterlo

RIVIERE: Prima da titolare, dopo 11 giornate dall’ultima volta. Basterebbe questo per far capire come i tempi non siano ancora maturi, per poter dire che Riviere è tornato. L’esperimento di martedì non è riuscito totalmente, ma potrà essere riproposto. Visto che comunque, i due davanti le hanno giocate tutte, anche in questa giornata Riviere andrà a voto (a meno di clamorosi colpi di scena), e lo farà nello stesso stadio che gli ha regalato l’unico +3 stagionale. Chissà che non possa ripetersi, da schierare con copertura, e se le alternative sono pessime. Ma per questa giornata è da seguire attentamente, per valutare il suo percorso di crescita di partita in partita. Il martinicano deve riprendersi ciò che gli è stato tolto in queste giornate.

PARMA – JUVENTUS

BRUNETTA: Potrebbe essere arrivato il suo momento, la gara sulla carta è complicata e quindi le aspettative non possono essere molto elevate. I colpi sembra averli, il ragazzo tecnicamente e come atteggiamento sembra esserci, deve calarsi un po’ nel nostro calcio e chissà che possa lasciare il segno già Sabato sera contro una grande squadra. SCOMMESSONA

HERNANI: Sta facendo meglio rispetto al previsto, già 3 gol e 2 assist per il brasiliano che comunque ogni tanto incappa in partitacce da matita rossa. Potrebbe essere incaricato a battere angoli e punizioni, soprattutto nel caso in cui non ci fosse Cyprien o Brugman in campo assieme a lui. Inoltre da inserimento potrebbe pungere se la squadra riuscirà a supportare una fase offensiva degna di nota.

MORATA : Lo spagnolo ha molto da farsi perdonare dopo gli errori sotto porta di mercoledì allo Stadium. Bomber più da trasferta, deve dare un chiaro segnale a Pirlo tornando a segnare.

KULUSEVSKI: In ballottaggio serrato con Ramsey per partire dal primo minuto,lo svedese torna nello stadio dove esplose nel suo primo anno da protagonista in A. Se avrà l’occasione di mettersi in mostra, siamo sicuri che sfrutterà l’occasione.

TORINO – BOLOGNA

LUKIC: Nel centrocampo del Toro è sicuramente il più appetibile e, anche nella sconfitta contro la Roma pregiudicata dall’inferiorità numerica, si è contraddistinto per qualche buona giocata. Contro un Bologna che tende a subire molti gol potrebbe ritrovare la via del bonus.

DOMINGUEZ: In una partita di cui salviamo soltanto la reazione d’orgoglio della squadra e il fatto di aver evitato la sconfitta, “Yo soy” Nico ha trovato la prima gioia in Serie A, con un bel destro da dentro l’area. Nelle ultime uscite quantomeno rivedibili della squadra è sempre risultato uno degli ultimi a mollare, entrando bene a partita in corso e giocando dal primo minuto nell’infrasettimanale con lo Spezia. Sta ingranando e si giocherà il posto come di consueto con Svanberg, ma se lo avete in rosa è arrivato il momento di schierarlo, sperando riesca a continuare la striscia di buone prestazioni.

CAGLIARI – UDINESE

PAVOLETTI: In generale stava giocando bene, nonostante l’errore abbastanza grave contro l’Inter. In questa dovrebbe tornare dal 1′ anche se non possiamo garantirvelo, in ogni caso può valere la pena considerarlo per questo turno a seconda delle vostre alternative, si sa mai che gli capiti un pallone dei suoi. Per i possessori di Simeone, la sua appetibilità non è molto dissimile, e anche lui ci sta considerarlo, anche se forse nel ballottaggio secco preferirei l’attaccante italiano.

CRAGNO: Partita pazzesca contro l’Inter, in cui ha avuto qualche macchia ma ha anche salvato la squadra in almeno quattro occasioni nitide. Contro il Parma è arrivato un clean sheet in una partita noiosa, la sensazione è che possa far bene anche in questa, anche se è meglio fare attenzione perché l’Udinese è in salute e sta segnando (Crotone a parte, ma ci sono andati vicini).

NESTOROVSKI / LASAGNA / DEULOFEU: in realtà il gol l’avevano pure fatto ma pochi millimetri hanno negato la gloria. Sono possibili portatori di sorprese. Certo, pare troppo semplice consigliare tutti e tre come a dire “così uno lo pigliano sicuro”, ma in realtà le sensazioni sono buone e riteniamo che difficilmente si posseggano in coppia (figuriamoci tutti e tre) nello stesso attacco, quindi il monito ai loro singoli possessori è quello di provare a inserirli nel vostro tridente se le sensazioni sono pure per voi positive e le vostre alternative non vi convincono appieno.

BENEVENTO – GENOA

IMPROTA: Torneo di Viareggio 2012 il titolo di capocannoniere va a? Ad Improta con 6 reti. Vestendo quale maglia? Quella genoana. Per lui sei stagioni da tesserato dei grifoni. Ogni anno però è stato girato in prestito in B, per poi essere ceduto definitivamente a luglio 2017 senza mai fare una presenza ufficiale in maglia rossoblu. Contro la Lazio ha usufruito di turno di riposo ed è entrato nella ripresa. Motivazioni ne abbiamo?

IAGO FALQUE: Giocherà dall’inizio oppure a partita in corso? Probabilmente vista l’assenza del regista (Schiattarella) ci sarà bisogno di un giocatore tecnico che possa dare fantasia alla squadra. Ma anche partendo dalla panchina nelle ultime due giornate ha dimostrato di poter cambiare il passo della gara. Se non avete buone alternative si può schierare. Anche lui è uno dei tanti ex.

DESTRO: Quando basta una sola gara per risorgere dalle ceneri. Destro contro il Milan è stato questo. Da oggetto semi-misterioso a giocatore capace di ribaltare ogni pronostico. Dopo questa fantastica doppietta avrà il morale a mille, e potenzialmente si potrebbe rivedere, dopo pochi giorni, ancora il giocatore capace di decidere le sorti del match. Lo avete ancora in rosa nonostante l’inizio in sordina? E allora schieratelo. Se non ora quando?

SASSUOLO – MILAN

DJURICIC: Ha riposato mercoledì, e quindi ce lo aspettiamo più fresco per questa partita, inoltre il ritorno di Caputo e Defrel alza la qualità del gioco, e anche questo può essere un aspetto positivo, e infine di fronte c’è un Milan capolista, ma che gioca ininterrottamente da qualche settimana, e difatti ultimamente concede qualcosa in più; insomma potrebbe essere una buona idea schierare il serbo.

REBIC:Anche lui non ha ancora segnato quest’anno ma i tempi iniziano a diventare maturi, indipendente dal ruolo il gol può arrivare già in questa partita. Le sue occasioni le ha, spesso tra grandi parate e salvataggi sulla linea è stato sfortunato, motivo per il quale si può continuare a credere in lui. Non è da mettere a prescindere, nel caso potete valutare le alternative.

INTER – SPEZIA

ERIKSEN / SENSI: Croce e delizia tanto della propria squadra calcistica quanto di quella fantacalcistica. Abbiamo già ampiamente notato come l’Inter giochi molto meglio con loro in campo, e li mettiamo qui visto che l’avversario sulla carta appare tranquillamente abbordabile. Molto probabilmente faranno staffetta, per cui i primi 60 minuti circa saranno del danese mentre gli ultimi 30 dell’italiano. Se i avete in rosa, questa p l partita perfetta per metterli. Che dire, ladies and gentleman, madames e monsieurs, fate la vostra puntata, e che la Dea Fortuna sia con voi.

ESTEVEZ: Il ruolo di mezz’ala gli calza a pennello e bisogna ringraziare il mister per questo. Contro il Bologna altra gara di sacrificio e corsa, combatte su ogni pallone e spinge. Lo inseriamo qui oggi perchè contro l’Inter servirà il miglior “ESCOBAR ESTEVEZ” di sempre, dove il buon voto sarebbe scontato a quel punto ma, noi nutriamo buone sensazioni per questa partita e potrebbe stupirci, occhio ai piazzati!

ATALANTA – ROMA

ZAPATA: Deve essere la sua gara. Duvàn c’è, gioca, si mette a disposizione della squadra, e la condizione sta tornando quella ottimale. Senza Gomez viene anche cercato maggiormente dai compagni, che lo vedono come un punto di riferimento. Lui ha la corsa e fisico, anche se i difensori avversari sono un osso duro: in ogni caso, da mettere.

MALINOVSKYI: Ha risposto presente con un grandissimo gol contro la Fiorentina e una buona prestazione con la Juventus. Ora deve imporsi con continuità, dimostrando di essere pronto per prendere in mano le chiavi della trequarti. Bonus non scontati, ma probabili: ottima scelta a centrocampo.

DZEKO: Come ampiamente previsto, Dzeko non segnerà 20 e più gol in questa stagione, ma comunque è capace di dare una grande mano. Ha una buona tradizione contro l’Atalanta, soprattutto a Bergamo. La sblocca il Cigno di Sarajevo?

LAZIO – NAPOLI

LUIS ALBERTO: Al Vigorito ha illuminato la scena, un palo, un paio di occasioni nitide. Certi tocchi sono stati goduria per gli occhi, ma più che il regista totale al quale eravamo abituati è sembrato un giocatore che si specchia facendo free-style: tanta bellezza e poca concretezza. Nonostante l’atteggiamento da adone, un occasione da gol ed un palo preso con un tocco di fino da fuori area. Pare che abbia problemi all’adduttore, oltre ad aver avuto, il mese scorso, qualche mal di pancia nei confronti della società. Ad ogni modo i problemi sembrano essere rientrati e con il Benevento si è palesato il tasso tecnico elevatissimo e la possibilità di assist molto alta. Il Mago è il faro di questa squadra. Sfortunatamente riceverà la pressione asfissiante, quasi a uomo, di Bakayoko, ma fortunatamente il francese è l’unico centrocampista del Napoli in grado di difendere sullo spagnolo, per cui è possibile che riesca a ritagliarsi un certo spazio. La Lazio parte nettamente sfavorita, ma ciononostante molte delle possibilità dei bianco celesti passano dai piedi di Luis. Le grandi partite sono per i grandi giocatori. Sarebbe un peccato lasciarlo fuori, ma attenti non è consigliato per un duplice motivo: innanzitutto la Lazio appare in netto svantaggio nei confronti di un Napoli con maggiore qualità, convinzione e brillantezza fisica, inoltre ci sono possibilità di rivedere lo stesso atteggiamento superficiale del Vigorito.

CAICEDO: Fonti vicine alla società parlano di mal di minuti di Caicedo, che in virtù dei 4 gol già segnati finora in campionato reclama – anche giustamente – più spazio. A parte scherzi è’ uno dei migliori dodicesimi della Serie A – se non il migliore – ed è troppo importante per Inzaghi poter sfruttare la sua capacità di incidere nei finali di partita. Professionista serissimo, mai una parola fuori posto; entra al 75′ segna e la giornata successiva accetta nuovamente la panchina senza remore pronto a subentrare e a colpire nuovamente. Il ruolo trovato da Inzaghi a Caicedo calza a pennello al Panterone che ringrazia la fiducia del mister a suon di gol. In virtù delle numerose partite ravvicinate e di un probabile svantaggio, o ben che vada, risultato di parità è molto probabile che il buon Felipe possa essere inserito già a metà del secondo tempo nella mischia. Queste sono parte importanti, partite che, se in equilibrio, si decidono negli ultimi minuti di gara ed è proprio lì che Caicedo è solito colpire. Fin ora, anche nei pochi minuti giocati, ha sempre avuto almeno una palla gol. Ah, un piccolo dato: il Napoli ha subito 9 gol finora dei quali sei nei secondi tempi e quattro dopo il 60’, la famosa ‘zona Caicedo’. Per gli amanti del rischio, può essere una soluzione come terzo attaccante.

PETAGNA: 2 gol e 1 palo per il bulldozer nelle ultime tre di campionato. Le prestazioni, sia ben chiaro, non sono esaltanti e spesso scompare dalla manovra offensiva ma occupa bene l’area di rigore e si rende, anche se in una sola occasione a partita, molto pericoloso. Anche per lui come per Lozano l’assenza di Acerbi è un grandissimo vantaggio. Per lui ci aspettiamo una partita molto combattuta, dovrà battagliare con i tre centrali difensivi della Lazio per tutti i 90 minuti così da liberare spazio ai compagni di reparto. Attenzione poi al fattore rigori, senza Insigne e Mertens in campo toccherà con molta probabilità a lui batterlo considerando uno storico di 11 rigori segnati su 13 in Serie A.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy