Consigli Fantacalcio 12a giornata – Gli Sconsigliati Fantamagazine

State lontani da questi giocatori e non schierateli nella dodicesima giornata del Fantacalcio.

di Fabiola Graziano, @grazianofaby

Mancano poche ore all’inizio della dodicesima giornata della stagione 2020-2021 di Serie A e, con essa, arrivano anche i nostri consigli per il Fantacalcio. La redazione di Fantamagazine, infatti, per ogni turno di campionato vi proporrà i consigliati, le possibili sorprese e uno speciale per analizzare tutti gli sconsigliati delle schede partita targate Gruppo Esperti (che potete trovare QUI).

CONSIGLI FANTACALCIO 12a GIORNATA – GLI SCONSIGLIATI

In questo appuntamento scopriremo insieme quali giocatori possono essere sconsigliati per la 12a giornata di Serie A. Vi ricordiamo inoltre che potete seguire i nostri consigli nel modo che più preferite, sulla pagina Facebook di Fantamagazine o sulla nostra pagina Instagram.

UDINESE-CROTONE

ARSLAN: Mestierante molto utile in campo, meno al Fantacalcio. Voto sicuro, sufficienza probabile, ma poco altro.

MARRONE : Ancora lui, ma a rischiare in questa partita è l’intera difesa. Appare il meno sicuro del terzetto e, ora che Djidji comincia ad avere una discreta forma fisica, l’eventualità di vederlo in panchina non sarebbe fantascienza. Per il reparto in generale, l’asse argentino dei friulani ha messo a sedere difese ben più attrezzate di quella calabrese. Fortemente sconsigliato schierarli. Per San Pietro paga San Paolo e nel calderone finisce anche l’ottimo Cordaz, che spesso regge la baracca finché può.

BENEVENTO-LAZIO

SCHIATTARELLA: Solito discorso per lui. A meno che non siate davvero disperati, lasciate stare.

FOULON: A prescindere dalla titolarità o meno, ha palesato diverse pecche difensive e per questo potrebbe soffrire parecchio in caso di un suo utilizzo; insomma, tenetelo come ultima ruota del carro.

INSIGNE: Discorso simile a quello fatto per Foulon. Il salto di categoria si sente e pesa sulle sue prestazioni, che non hanno mai completamente convinto. Il suo acuto contro il Napoli resta unico per ora, condito da blande prestazioni.

PATRIC-RADU: La difesa della Lazio senza Acerbi è già di per sé pericolosa. Se a ciò aggiungiamo che ai lati di Hoedt ci saranno giocatori come Patric e Radu, ci aspettiamo una grande sofferenza da parte del reparto difensivo biancoceleste.

JUVENTUS-ATALANTA

BONUCCI: Storicamente ha sempre sofferto la fisicità di Zapata. Lo sconsigliamo soprattutto per quello, anche se è in forma e pisicologicamente sta trainando il gruppo.

ALEX SANDRO: I polmoni e i piedi buoni non gli mancano, ma le amnesie difensive si continuano a ripetere e gli esterni di Gasperini sono molto pericolosi. Per questa giornata si può lasciare fuori dalle vostre fantasquadre.

L’INTERO REPARTO DIFENSIVO DELL’ATALANTA: Facciamo una premessa. L’Atalanta non sta soffrendo più di tanto, ma quando di fronte hai un cinque volte Pallone d’Oro e un Morata che sta facendo bene, i difensori non sono propriamente consigliati. Diciamo che l’indice giusto è un 2,5/5 a tutti. Però nulla ci vieta di schierarli, perché un match chiuso non è da escludere.

FIORENTINA-SASSUOLO

TUTTI DELLA FIORENTINA: Non è un problema di singoli, ma è un problema che riguarda tutta la squadra, motivo per cui sconsigliare solamente certi giocatori sarebbe errato. La situazione è veramente tragica: i giocatori d’esperienza paiono improvvisamente diventati ex giocatori, mentre i giovani di prospettiva sono in continuo calo.

OBIANG: Mai perfettamente inserito nel contesto neroverde, offre poca qualità e rarissime occasioni per portare un bonus. Al contrario, tante legnate agli avversari, con altissime probabilità di portare un malus. Assolutamente sconsigliato.

RASPADORI: L’impegno è massimo, anzi forse si sacrifica anche troppo nel rincorrere gli avversari, con il rischio di essere poco lucido quando deve attaccare. È abbastanza chiaro, tuttavia, come sia troppo acerbo per questi livelli, e stando alle parole di De Zerbi non è neanche al massimo della forma. Difficilmente giocherà tutti i novanta minuti, meglio lasciar perdere.

GENOA-MILAN

GHIGLIONE: Non sta giocando con continuità, e quando viene schierato sembra spaesato e fuori ruolo, nonostante il ruolo di esterno del 4-4-2 che dovrebbe esaltarne le caratteristiche. Dal suo lato poi, giocherà Theo Hernandez, per di più al top della forma. Da evitare.

TONALI: Chiaramente non è un giudizio sul giocatore, che ci piace tantissimo calcisticamente parlando. Ma al solito il ruolo non lo mette nelle condizioni di andare a bonus con facilità, in una squadra che riesce a creare occasioni su occasioni. Vero anche che con l’infortunio di Bennacer il suo voto è quasi scontato. Ma difficilmente potrete aspirare a qualcosa di più.

INTER-NAPOLI

HANDANOVIC: Un gol lo deve subire sempre, e adesso che ha perso la sua proverbiale reattività non riesce più nemmeno a compensare con buoni voti o rigori parati. Aggiungiamoci poi che il Napoli ha giocatori offensivi di grandissima caratura tecnica ed ecco che viene fuori la tragedia.

I QUINTI DI CENTROCAMPO DELL’INTER: Chiunque giochi, verrà messo in una situazione particolarmente scomoda. Gli esterni del Napoli sono rapidi, tecnici e letali nell’1 vs 1, mentre i nerazzurri non stanno vivendo un periodo di forma particolarmente brillante e comunque, per quanta buona volontà ci possano mettere, i limiti tecnici sono evidenti.

BAKAYOKO: Non in un gran momento, sembra un po’ stanco per le tante partite ravvicinate. Avrà da battagliare tutto il tempo, quindi sarà anche a forte rischio cartellino. Si può schierare, per carità, ma le aspettative non vanno oltre il buon voto in caso di successo azzurro.

DI LORENZO: Serve anche spiegare il perché? Assolutamente disastroso da un po’ di tempo a questa parte, anche quando si vince tranquillamente. Va giustificato perché avrebbe bisogno di riposo dopo tante partite ravvicinate, ma i problemi di Hysaj ne hanno minato il possibile turnover. Si può girare alla larga al momento.

PARMA-CAGLIARI

BUSI: Escluso dagli undici titolari contro il Milan, possibile gara dall’inizio contro il Cagliari seppur Iacoponi lo insidi parecchio. Finora ha fatto vedere lacune in fase difensiva, ma anche una buona attitudine ad accompagnare l’azione. Per ora più facile che arrivi un’insufficienza piuttosto che un buon voto.

INGLESE: Fisicamente non è al top e si vede. Il sistema di Liverani al momento non offre palloni giocabili alla prima punta, che passa le partite solo a fare sportellate e lavoro sporco. Se dovesse partire da titolare, non ci aspettiamo grandi scintille anche se speriamo possa sbloccarsi, ma al momento meglio andarci cauti con le aspettative.

KLAVAN: Quando è entrato contro l’Inter, il risultato è stato ribaltato negativamente. In parte questo è dovuto all’utilizzo di un modulo a cui la squadra non è abituata e che la porta a schiacciarsi troppo, ma anche lui a livello individuale non ha brillato. Gli attaccanti del Parma potrebbero metterlo in difficoltà, meglio evitarlo.

SPEZIA-BOLOGNA

FERRER: Sulla fascia destra difensiva ancora si fatica a trovare i giusti equilibri. Sia chi parte titolare sia chi subentra non brilla e proprio da questa zona di campo arrivano i maggiori pericoli per la squadra spezzina. Anche il Bologna, con la rapidità e la tecnica dei suoi esterni, può approfittarne. Insomma, cattivo voto e possibile malus sono dietro l’angolo, statene alla larga.

IL REPARTO DIFENSIVO DEL BOLOGNA: Sapevamo che non fosse uno dei migliori della categoria, ma contro la Roma si è toccato il fondo, e anche elementi d’esperienza come De Silvestri e Danilo sono risultati inadeguati, commettendo errori difficilmente perdonabili da ogni appassionato. Per questa partita, nonostante l’avversario, non sono da schierare, ma rimangono utili soltanto per il voto, che nell’infrasettimanale può essere ugualmente importante.

VERONA-SAMPDORIA

BARAK: Fase calante per Barak, che sembra stia arrivando alle vacanze natalizie con anticipo. Sulla carta si può schierare, ma aspettiamo di nuovo qualche segnale di risveglio. Di sicuro, se gioca in mediana, diventa meno appetibile.

AUGELLO & FERRARI: I terzini saranno certamente messi a dura prova in questa partita. Augello sta, purtroppo, evidenziando una brutta involuzione. Efficace quando può spingere liberamente, sta invece palesando tutti i limiti della sua fase difensiva. Faraoni non è Lozano, ma è tuttaltro che un buon cliente. Ferrari ha sicuramente migliori doti da marcatore, ma resta un terzino adattato che dovrà vedersela con Dimarco o Lazovic, ovvero due tra gli esterni più efficaci del campionato.

EKDAL: Breve storia triste. Il buon Albin dovrà fare il Thorsby rincorrendo Zaccagni o Barak o chi Juric vorrà mettere sulla trequarti. Fine della breve storia triste. La sua ammonizione non è quotata.

ROMA-TORINO

JUAN JESUS: Dovrebbe essere l’unica pedina debole della squadra giallorossa.

SINGO & VOJVODA: Va da sé che in questa categoria potrebbero finire tutti i giocatori della rosa granata. Tuttavia, i terzini destri sono stati tra le poche note liete di queste prime gare, portando spesso voti buoni e assist. Nella gara con l’Udinese per la prima volta in stagione la squadra non ha mostrato gioco e sono affondati malamente anche loro. Fonseca è riuscito ad esaltare i suoi esterni e soprattutto Spinazzola: per questo, schierare oggi i giocatori che se lo troveranno di fronte, potrebbe non essere una scelta saggia.

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