Per il numero 9 bresciano è in previsione un finale di campionato in primo piano

L'esplosione, magica e repentina, da agosto fino a ottobre 2019. L'implosione, lenta e inestricabile, per tutto l'arco tardo autunnale e invernale. Alfredo Donnarumma, centravanti del Brescia, ha attraversato una lunga crisi stagionale che ha spento quella stella brillante, accesa alla prima giornata di campionato con la rete vittoria a Cagliari. E' stato oscurato dall'approdo alle Rondinelle di Balotelli, è uscito dalle gerarchie dei diversi allenatori che si sono avvicendati sulla panchina bresciana - Grosso, Corini-bis e Lopez - ed è finito nel mirino delle critiche, come riportato da il Giornale di Brescia. Sono solo 4 le marcature di Donnarumma finora in campionato, di cui l'ultima il 24 settembre contro la Juventus. Otto interminabili mesi a bocca asciutta per l'attaccante ex Salernitana, uno che si è sempre cibato di gol.

Brescia Calcio v Bologna FC - Serie A

NUOVA OPPORTUNITA'

Prima della chiusura del calcio per Coronavirus, un addio di Donnarumma da Brescia sembrava quasi scontato. Il Giornale di Brescia riferisce di un costante interessamento del Monza, pronto a fare ponti d'oro per lui. Ma il presidente dei bresciani Cellino vorrebbe alzare la posta economica all'inverosimile, in quanto crede parecchio in Donnarumma. Tuttavia, in questi mesi di lockdown è sorta e continua ad alimentarsi una nuova crisi nel parco offensivo delle Rondinelle, quella di Mario Balotelli. Stando a il Giornale di Brescia, il numero 9 delle Rondinelle è segnalato in gran forma e determinato a riprendersi il suo scettro, una maglia da titolare e l'area di rigore da tempo spoglia dei suoi gol. Così, con Supermario in rotta con la presidenza, con Torregrossa tormentato da problemi fisici e con il solo Ayé a disposizione, tutte le strade portano a un ritorno in campo di Alfredo Donnarumma. Carico come una molla e con l'intenzione di rimanere a Brescia.

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