Boateng addio, cosa cambia per il Sassuolo?

Boateng addio, cosa cambia per il Sassuolo?

La cessione al Barcellona dell’ex giocatore del Milan cambia le gerarchie nel reparto avanzato, in attesa della chiusura del mercato e di eventuali novità.

di Niccolò Villani, @WillyBlueEyes

Un fulmine a ciel sereno per molti appassionati di fantacalcio. I primi rumors sono iniziati in tarda mattinata e già nel pomeriggio è arrivata l’ufficialità: Kevin-Prince Boateng è un nuovo giocatore del Barcellona, attraverso la formula del prestito oneroso a 2 milioni con diritto di riscatto a 8 milioni. Nell’accordo potrebbe anche aver pesato un discorso futuro riguardante Marlon, dato che il difensore centrale proveniente dal Barcellona, dopo un inizio difficile, ha mostrato una grande crescita, affermandosi come elemento di buona prospettiva.

Boateng lascia quindi la squadra emiliana, che in estate aveva messo a segno un ottimo colpo, sia per l’esperienza che per la qualità che è riuscito a portare al gioco del Sassuolo. Chiude coi nero-verdi con 4 goal1 assist in 13 partite giocate; media voto di 6,12 e fantamedia di 7,33. Numeri che, a parte qualche giornata saltata per infortunio, hanno fatto ben sperare i suoi possessori; anche perché Boateng era listato centrocampista, pur giocando concretamente da punta centrale, diventando anche rigorista. In sostanza, un vero top di reparto.
Adesso, con la sua partenza, che sviluppi ci possono essere per il Sassuolo e per gli ormai ex possessori di Boateng?

SASSUOLO: SOLUZIONI TATTICHE E MERCATO

Il mercato chiuderà il 31 gennaio e, fino a quel momento, potrebbe succedere di tutto. In ogni modo, il Sassuolo è una società che tende sempre alla programmazione e, se dovesse esserci un acquisto, sarà ben ragionato. Potrebbe essere un nome per il futuro, oppure una nuova occasione di mercato come è accaduto proprio con Boateng; magari da far giocare in questi mesi e da rivendere a fine stagione per fare cassa.

In ogni modo, non è da escludere che il Sassuolo possa chiudere questa sessione di mercato senza sostituire Boateng; anzi, al momento sembra essere l’ipotesi maggiormente percorribile. Certamente, perdere un giocatore come l’ex Milan è un duro colpo, ma il Sassuolo non avrebbe problemi di organico. Khouma Babacar, sebbene discontinuo e diverso per caratteristiche da Boateng, ha dimostrato di poter giocare da titolare al centro dell’attacco, anche perché per lui sono stati spesi circa una decina di milioni appena un anno fa, quando venne acquistato dalla Fiorentina.

Oltre al senegalese, in rosa ci sono ancora Alessandro Matri, il quale ha giocato egregiamente quando è stato chiamato in causa, e Marcello Trotta, in cerca di una nuova squadra ma al momento ancora in Emilia. A questi si aggiungono poi il giovanissimo Jens Odgaard, anche lui punta centrale e arrivato dall’Inter nell’affare Politano, e altri giocatori che, attraverso soluzioni tattiche diverse, potrebbero anche essere utilizzati con cambi di modulo o, in rari casi, da falso nove proprio come Boateng.
In sostanza, considerando la tranquillità con cui il Sassuolo può guardare alla classifica, le soluzioni per De Zerbi comunque non mancano.

SASSUOLO: SU CHI PUNTARE ORA?

In attesa del mercato, il nome giusto è Khouma Babacar. Quando Boateng non c’è stato per infortunio ha quasi sempre giocato lui. Pur con alti e bassi e un rendimento altalenante, in 17 partite giocate, di cui 9 da titolare, ha segnato 5 reti, con 1 assist e media voto e fanta-media rispettivamente di 6 e 7,06. Cifre non clamorose, ma comunque positive, considerando soprattutto che al momento è il miglior marcatore della squadra. La cifra che salta all’occhio, infatti, è la media di un goal ogni 167′. Questo fa capire come il giocatore non dovrebbe aver problemi a portare ai suoi possessori i bonus che erano in dote a Boateng. Il problema potrebbe essere la poca continuità di rendimento, e quel 6 alla casella “media voto” fa capire come, nonostante le reti segnate, il giocatore senegalese sia incline all’insufficienza quando non segna, essendo meno nel vivo del gioco rispetto a come lo era Boateng. In ogni modo, in leghe a 8 può essere considerato un buon 5° slot, ma anche un 4° slot basso. In leghe a 10 o più giocatori, la sua appetibilità cresce e può anche valere il un terzo slot basso, che comunque necessita di alternative all’occorrenza.

Tutti gli altri giocatori che acquisteranno appetibilità da questa cessione sono comunque destinati ad avere un appeal limitato. Primo su tutti Alessandro Matri, che da inizio stagione è andato a voto 6 volte, di cui un paio da titolare. In queste partite ha dimostrato di poter essere utile alla squadra con la sua esperienza. Tuttavia, è ragionevole pensare che possa essere semplicemente promosso a prima riserva della punta centrale. Qualche partita da titolare potrà anche farla, ma sarà difficile capire con anticipo quando questo accadrà. Da prendere in considerazione solo in leghe numerose come ultimo slot, ma non di più.

Tra gli altri, tornando ai centrocampisti, crediamo sia corretto citare Filip Đuričić, che diventa utile nella zona di campo centrale, specialmente quando la squadra giocherà col 3-4-2-1; modulo nel quale il serbo, con la partenza di Boateng, non avrà più concorrenza. Chissà poi che non possa essere provato come falso nove ogni tanto, anche se rimane più una suggestione al momento. In ogni modo, anche per lui l’aumento di appeal è limitato, dato che rimane un giocatore poco continuo e che nel 4-3-3, modulo base del Sassuolo, fatica a trovare spazio.

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