Benvenuti in A – È già partita la Paganini-mania

Il classe ’93 potrebbe essere la rivelazione del prossimo campionato e fantacalcio.

di Antonio Visca

Nel nuovo appuntamento con la rubrica “Benvenuti in A”, la redazione di fantamagazine.com vi vuole presentare il talentuoso centrocampista del Frosinone, Luca Paganini. Titolarità: Buono Salute: Buono Bonus: Buono No Malus: Discreto Lega a 8: 7°/8° slot Lega a 10: 7° slot  

Con Stellone un solo risultato: la vittoria

Paganini inizia la sua carriera agonistica nella Berretti del Frosinone nella stagione 2011-2012, compagine allenata da Roberto Stellone. I ragazzi giallazzurri riescono, a fine anno, a vincere il campionato nazionale a suon di gioco e spettacolo. Da quella rosa la squadra maggiore, che allora militava in Lega Pro, attinse 3 elementi che attualmente sono ancora al Frosinone: Stellone, Gori e Paganini. Nella stagione 2012-2013, nel loro primo campionato da professionisti (ovviamente da allenatore per Stellone) riescono a compiere l’impresa di vincere il girone B di Lega Pro. Paganini fu uno dei protagonisti assoluti della promozione canarina, specie sul finale di stagione dove risultò decisivo con i suoi gol. Tutti i tifosi giallazzurri ricorderanno, ad esempio, il bellissimo gol in semifinale contro il Pisa o il gol del momentaneo pareggio nella finale di ritorno con il Lecce. In Serie B si realizza quello che nessun tifoso canarino, nemmeno il più ottimista, si sarebbe mai immaginato. Il Frosinone, infatti, riesce ad accedere direttamente in Serie A con una giornata d’anticipo. Paganini, dopo un avvio di stagione molto promettente (4 gol per lui in 15 giornate), salta quasi completamente il girone di ritorno per un brutto infortunio all’adduttore. (primo guaio muscolare della sua carriera).

Il centrocampista dai bonus pesanti

Come detto in precedenza, Stellone e Paganini hanno un grandissimo feeling. Il tecnico romano vede in lui un giocatore insostituibile visto la sua duttilità tattica e l’incredibile resistenza fisica. Paganini, infatti, è un giocatore velocissimo che gioca a tutto campo. Rincorre gli avversari fino al limite dell’area e un attimo dopo è già pronto a colpire in avanti con estrema lucidità. Paganini dimostra avere una tenuta fisica al di fuori del comune che gli permette, nonostante tutti i chilometri che compie ad ogni partita, di essere decisivo anche sotto porta. Inoltre, grazie appunto alla sua incredibile resistenza, dalle parti della Ciocìaria la nota “Zona Cesarini” è diventata la “Zona Paganini”, visto che il centrocampista giallazzurro segna quasi tutti i suoi gol sul finale di gara. Questo, appunto, dovuto al fatto che Paganini emerge sempre sul finale di partita quando gli avversari sono più stanchi.

Il ruolo di Paganini nel Frosinone

Stellone gioca con il 4-4-2 ma in fase di possesso palla si trasforma in un 4-2-4 con gli esterni di centrocampo che diventano attaccanti aggiunti. Paganini può giocare con disinvoltura sia a destra che a sinistra e può, all’occorrenza, giocare anche a ridosso della punta centrale. Una vera manna per un fantacalcista che, se riesce ad aggiudicarselo in fase d’asta, avrebbe a disposizione un centrocampista che gioca praticamente in attacco. Dopo l’infortunio che lo ha tenuto fuori per quasi tutto il girone di ritorno, Paganini è pronto a riprendersi in mano il Frosinone anche in Serie A. Un colpo che all’inizio passerà inosservato ma, siamo sicuri, che alla lunga vi darà molte ma molte soddisfazioni.  

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