Benvenuti in A: Benevento, ecco i nomi da segnare per il Fantacalcio

Benvenuti in A: Benevento, ecco i nomi da segnare per il Fantacalcio

Prima storica promozione in Serie A per le ”streghe”: scopriamo insieme i migliori prospetti fantacalcistici!

di Claudio Cutuli, @cutuli4

E doppio salto fu. Con un’impresa degna dei principali best-seller nostrani, le ”streghe” di Benevento hanno ottenuto il diritto, per la prima volta assoluta nella loro storia, di partecipare alla Serie A 2017/2018. In un anno ricco di insidie, guidati sapientemente dal tecnico Marco Baroni (già ex calciatore di ruolo difensore), i sanniti sono riusciti ad avere la meglio sul Carpi nella finale playoff di Serie B, con la rete decisiva messa a segno da George Puscas. In questo articolo analizzeremo i nomi maggiormente appetibili per la prossima stagione. Ovviamente ci sarà tutto il mercato estivo da affrontare, con giocatori che potrebbero cambiare maglia, però per il momento è giusto concentrarsi su quelli che hanno appena conquistato la promozione. Andiamo a scoprire dunque tutti i nomi del Benevento da tenere d’occhio per il Fantacalcio.

Il modulo ”cardine” sarà il 4-2-3-1 , schierato sul terreno di gioco utilizzando i seguenti interpreti:

Cragno: Venuti, Camporese, Lucioni, Lopez; Viola, Chibsah; Ciciretti, Falco, Eramo; Ceravolo. 

FANTACALCIO BENEVENTO – PORTIERI E DIFENSORI

Cragno: Soprannominato simpaticamente ‘‘l’uomo cragno” per via della sua esplosività e prontezza di riflessi, il portierino scuola Brescia ha giocato una stagione strepitosa. Le reti subite in regular season ammontano ad appena 30 nelle gare in cui è stato impiegato (tra convocazioni in under 21 ed un infortunio al menisco è stato ”costretto” a saltarne 9). Con 15 clean sheet in campionato (di cui 12 totalizzati solo in casa), più 2 su 3 nelle gare playoff, si colloca nella top 3 dei migliori portieri in cadetteria. Rappresenta, inoltre, uno dei ”pupilli” della Gazzetta, che quest’anno lo ha premiato in diverse circostanze con mezzo punto in più. Ultima chiosa: il suo futuro è incerto, essendo di proprietà del Cagliari, ma lui vorrebbe giocare con continuità e un nuovo prestito al Benevento potrebbe accontentare entrambe le parti. Consigliato per chi cerca un portiere da schierare esclusivamente in casa.

Venuti: Finalmente è sbocciato. Il terzino di scuola Fiorentina, dopo un girovagare tra i campi di B, approda in massima serie facendolo da ”protagonista”. Anche lui è un pupillo di Baroni, che lo ha fortemente richiesto poco dopo essersi insediato. Terzino duttile, è in grado di ricoprire con grande disinvoltura sia la fascia destra (dove si è consacrato) che, in caso di emergenza, quella di sinistra. Eroiche le sue prestazione nella doppia finale playoff: con delle diagonali difensive precise e puntuali ha saputo cancellare due attaccanti molto pericolosi come Mbakogu e Lasagna. Consigliato per chi vuole andare sul sicuro, cercando una titolarità inoppugnabile e degli sporadici bonus (assist). Papabile scommessa.

Lucioni: Nelle movenze ricorda molto il Barzagli dei ”bei tempi”. Vero e proprio condottiero della difesa campana non ha lesinato alcun tipo di energia fisica e mentale, risultando il difensore più presente della lega da titolare (41 presenze in regular season più 5 nei playoff). Capitano grintoso, fa del temperamento e del gioco d’anticipo il suo marchio di fabbrica. Nonostante sia un difensore centrale il cartellino ”facile” non è nelle sue corde: soltanto 9 volte in stagione, infatti, è finito sulla lista dei cattivi.  Non male neanche le sue referenze sul gioco aereo: va perennemente a saltare su tutti i calci piazzati, sfiorando spesso e volentieri la marcatura personale. I 3 gol stagionali sottolineano quanto detto, e questo, per chi gioca al fantacalcio, è certamente un dato da non sottovalutare. Consigliatissimo come quarto/quinto slot.

Camporese: Avere un compagno di reparto d’esperienza come Lucioni lo ha aiutato notevolmente, conferendogli quella sicurezza e spensieratezza che in passato gli sono spesso mancate. È un difensore rapido, che ama farsi sentire nei momenti cruciali del match. Inizialmente ha faticato a carburare: è, infatti, entrato nei meccanismi della squadra soltanto intorno alla 17esima giornata, a causa di piccoli infortuni patiti ad inizio stagione, e da quel momento non è più uscito dai titolari. Può essere davvero utile per chi cerca un buon difensore che garantisca presenze e titolarità fissa a basso prezzo. Difensore di completamento.

Lopez: Mastino della fascia mancina, Walter si è fatto apprezzare per abnegazione e disciplina tattica in una fase difensiva svolta quasi alla perfezione. La sua più grande pecca, purtroppo, risiede nel ”rapporto” complicato con gli arbitri: 10 gialli e ben 2 espulsioni non sono confortanti e certificano, in alcuni frangenti, la troppa irruenza nei confronti degli avversari. Media voto che, quindi, stenta a raggiungere la sufficienza e di bonus, chiaramente, non se ne vede l’ombra. Per il fantacalcio il suo acquisto è il meno consigliato tra i difensori sanniti. Desaparecido avvezzo al malus.

 

FANTACALCIO BENEVENTO – I CENTROCAMPISTI

Falco: Folletto offensivo con un piedino mancino da favola, ha trascinato i compagni fornendo  delle prestazioni convincenti per tutto l’arco della stagione. Il suo ruolo ”principe” è il trequartista centrale, Baroni lo stima tantissimo e gli permette anche una libertà di movimento maggiore rispetto ai compagni di reparto. La testimonianza diretta di cotanta fiducia è incontrovertibile: 6 gol, 6 assist e una media voto da ”sballo” di 6,4 lo rendono il centrocampista più appetibile in casa giallorossa. L’unico tratto negativo è rappresentato dalla condizione fisica: il ginocchio destro fa spesso i capricci, costringendolo a saltare almeno 4-5 gare a stagione. Inoltre, anche qui c’è il nodo trasferimento da risolvere col Bologna: il calciatore è in prestito, vuole rimanere, e in caso di conferma un pensierino nei suoi confronti è assolutamente lecito farlo. Top player al Fantacalcio.

Eramo: Arrivato durante il mercato invernale, si è rivelato una pedina importantissima nello scacchiere sannita. È stato impiegato principalmente da ”finto” esterno offensivo, conferendo quell’equilibrio tattico che era, talvolta, mancato durante il girone d’andata. Nei playoff, infine, ha compiuto il definitivo salto di qualità, fornendo assist di pregevole fattura, ma attendersi un gol da lui è davvero utopistico. In caso di conferma, costituirebbe un discreto ”regolarista” e nulla più. Non indispensabile.

Viola: Geometra e anima pulsante della squadra. Dotato di un mancino molto preciso, a volte ha dato l’impressione di giocare un po’ svogliato. Quando Baroni, peró, lo ha relegato in panchina per un paio di match la sua reazione non si è fatta attendere. In particolare, nella parte cruciale della stagione ha deliziato la platea con giocate d’autore, raggiungendo il culmine all’interno dei playoff. I  7 in pagella, infatti, sono fioccati come neve, addirittura un 8 gli è stato assegnato dalla Gazzetta al termine della finale di ritorno. Ad avvalorare il suo nome in ottica Fantacalcio concorre lo ”status” di battitore di (quasi) tutte le punizioni mancine. Scommessa succulenta.

Chibsah: Onesto mestierante nel centrocampo di Baroni, con esperienza e dedizione ha agito da frangiflutti davanti la difesa. Dal punto di vista fantacalcistico non c’è da aspettarsi molto: nonostante le 5 segnature realizzate in questa stagione, difficilmente potrà ripetersi in una categoria superiore. È, inoltre, un po’ ”pazzo”: alterna grandi chiusure a errori banali che spesso lo hanno penalizzato in sede di voto (mv 6,1) . In caso di nuovi arrivi in mezzo al campo è il maggiore indiziato anche a perdere i galloni da titolare. Decisamente sconsigliato.

FANTACALCIO BENEVENTO – GLI ATTACCANTI

Ceravolo: ”La Belva” tornerà a calcare il palcoscenico della Serie A dopo le apparizioni (poco fortunate) a Reggio di inizio carriera. Reduce da una stagione pressochè perfetta, Fabio si è riscoperto ”bomber” d’area di rigore, rappresentando pienamente il prototipo di attaccante che si è costruito attraverso la gavetta, passo dopo passo. Da prima punta ha, quindi, dimostrato di trovarsi a proprio agio, siglando la bellezza di 20 reti (più 1 nei playoff) e risultando letale soprattutto nelle gare più importanti (vedasi la rete del pari al 90′ contro il Frosinone). Anche la media voto non ha deluso: il 6,4 finale è sinonimo di continuità e buoni voti. Lo ”status” di rigorista non è in pericolo e gli apparterrà anche in massima serie, variabile che lo riveste di un’appetibilità ancora più alta. Che altro aggiungere? Fisicamente appare integro ed è fortemente consigliato l’investimento su di lui al Fantacalcio. Centravanti vecchio stampo.

Puscas: Prima punta classe 96′, ex canterano Inter, è salito prepotentemente in cattedra nella post-season. Dopo aver disputato una stagione regolare abbastanza incolore, con più ombre che luci (4 reti in appena 17 presenze), Puscas ha timbrato in tutti i match dei playoff (eccetto l’andata playoff, causa squalifica). Ad avviare questa metamorfosi improvvisa ha concorso, senza dubbio, il suo spostamento a seconda punta, ruolo in cui si è esaltato definitivamente. Cosa aspettarci da lui? Non è una primissima scelta nelle gerarchie di Baroni, ma potrebbe esplodere da un momento all’altro. Un credito, qualora rimanesse, ci si può anche spendere come ultimo slot.  Da tenere d’occhio per chi gioca con le ”riconferme”.  Futura stellina.

Ciciretti: Il funambolo romano, a soli 23 anni, ha ampiamente dimostrato di possedere la dote dell’assist nel proprio DNA. Sono stati ben 12, infatti, quelli realizzati nel campionato appena concluso, conditi da 6 reti sparse un po’ qui e un po’ lì per la penisola. Facciamo subito un inciso: listato centrocampista diventerebbe una vera e propria manna dal cielo per i Fantallenatori, ipotesi che non appare poi cosí remota. Qualora non dovesse concretizzarsi il cambio ruolo costituirà un discreto tassello per completare il reparto d’attacco, magari come quinto slot. Puntarci potrebbe portarvi parecchie soddisfazioni. Talento da coltivare, assistman nato.

 

BENVENUTI IN A: BENEVENTO, I NOMI DA SEGNARE PER IL FANTACALCIO

In attesa degli sviluppi del mercato, dunque, ci sono già diversi nomi da segnare sul taccuino: Lucioni, Falco e Ceravolo sono senza dubbio quelli più intriganti e interessanti. Marco Baroni pratica un gioco semplice che tende a risaltare, in primis, la fase difensiva, in virtù  anche del suo passato da difensore. Ai trequartisti lascia libertà di movimento, mentre la punta partecipa attivamente alla manovra entrando in tutte le azioni offensive. Dal punto di vista del turnover, il mister sannita predilige adoperare sempre gli stessi uomini in modo da cementificare, il più possibile, l’identità di squadra. Tutte informazioni utili per tentare colpi low-cost durante la vostra prossima asta.

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