Bar Fantacalcio #3 – I nomi caldi per il prossimo Fanta!

Bar Fantacalcio #3 – I nomi caldi per il prossimo Fanta!

Terza puntata del bar estivo più frequentato dagli appassionati di Fantacalcio, per iniziare a studiare i nomi più “appetitosi” del prossimo fanta!

di Lorenzo Storchi

Nel pieno del FantaEuropeo, il vero appassionato di Fantacalcio inizia già a gettare un occhio alla prossima stagione. Ed eccoci qui, come ogni anno, nel nostro Bar Fantacalcio estivo ad analizzare i nomi per la prossima stagione. Vi proporremo diversi protagonisti nei nostri menù, partendo dai consigliati (i piatti del giorno), per poi passare alle sorprese low-cost (gli stuzzichini) e infine tenendovi lontani dalla “sbobba“, ovvero tutti quei nomi che, per vari motivi, potrebbero essere strapagati e non ripetere la stagione precedente. Benvenuti alla terza puntata del Bar Fantacalcio!

PIATTI DEL GIORNO

PALOSCHI: eccolo qui il ritorno di uno dei bomber di provincia più amati dai fantallenatori di tutta Italia. L’ex primavera del Milan giocherà tra le fila dell’Atalanta, a disposizione del Gasp e pronto a raccogliere gli assist del Papu Gomez. Conosciamo già le sue caratteristiche, ma proprio con Gasperini in panca potrebbe fare il definitivo salto di qualità, visto il rendimento che hanno di solito i suoi attaccanti. Potrebbe essere anche il rigorista della Dea, motivo in più per puntarci fortemente. Dopo l’esperienza negativa con lo Swansea è tornato per regalarci tanti +3. Alberto, facci sognare!

RINCON: I centrocampisti offensivi sono importanti, ma spesso sono i gregari a prezzo di saldo a fare la differenza. El General, con 3 gol in due stagioni, non sarà un portatore sano di bonus, ma nell’ultimo anno le insufficienze si contano letteralmente sulle dita di una mano. Parallelamente ben 16 partite su 33 equamente distribuite tra voti pari a 6,5 e 7 lo hanno portato a ridosso della Top ten dei centrocampisti: con compagni di lega distratti potreste trovarvi in rosa un generale al prezzo di un soldato semplice!

STUZZICHINI

STROOTMAN: La categoria potrebbe stare stretta ad un dei probabili top di centrocampo della prossima stagione: apprezzato dai pagellisti, propenso sia ai bonus leggeri che pesanti, ottimo rigorista e, dopo la partenza di Pjanic, forte candidato per battere corner e piazzati. Stiamo però parlando di un giocatore fermo da due anni, che viene da una doppia operazione al ginocchio con tutte le conseguenti incertezze sulla tenuta fisica e di cui non conosciamo il reale rendimento con l’attuale allenatore. La strategia deve essere quella di sfruttare i dubbi sulla lavatrice per accaparrarselo a prezzo di saldo, una scommessa che potrebbe fare la differenza nelle vostre fantarose.

BARRECA: promettente terzino sinistro di proprietà del Torino e nel giro dell’ under 21 italiana.Rientra dal prestito dal Cagliari con poche partite sulle spalle (15) nelle quali si è distinto sulla fascia per la continua propensione offensiva ( 3 assist ). Meglio aveva fatto lo scorso anno al Cittadella con 38 partite 1 gol e 8 assist. È in grado di garantire spinta e cross, ancora da migliorare invece la fase difensiva. Saprà ritagliarsi uno spazio in serie A ?

SBOBBA

ILICIC: 13 goal nell’ultimo campionato tra cui 7 su rigore e miglior stagione in viola dello sloveno, diventato così un top del centrocampo per la vostra fantaformazione. Ma badate bene a non dissanguarvi nella prossima asta per colui che ha fatto la discontinuità il suo cavallo di battaglia; Josip non farà sicuramente un’altra stagione a questi livelli e tornerà l’Ilicic di sempre: un giocatore con doti tecniche ottime ma un livello mentale e di concentrazione basso.

EDER: I fantapossessori della prima ora della passata stagione odiano Mancini; da top di reparto si sono ritrovati un panchinaro a fine anno, dopo un iniziale periodo comunque buio ed assolutamente avaro di gioie in quanto lui non è riuscito a trovare una collocazione nel 4-2-3-1 manciniano. In realtà l’italo-brasiliano bomber non lo è mai stato e l’ultima mezza stagione alla Samp sembra più un’isola felice in un mare di doppie cifre appena raggiunte che la sua vera dimensione. In ogni caso la sindrome da shopping compulsivo, che notoriamente affligge sia Mancini che i nuovi proprietari cinesi, pone Citadin su un piano di seconda scelta; senza considerare anche non trascurabili scenari che lo vedano già lontano dal progetto (lontanissimo in caso di soluzione “interna”) anche l’ultimo giorno di mercato. Ne’ l’europeo vissuto da protagonista (gran gol contro la Svezia) potrà influire sul suo destino, almeno in nerazzurro.

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