Attaccanti al fantacalcio, le migliori seconde scelte.

Attaccanti al fantacalcio, le migliori seconde scelte.

Disamina sugli attaccanti “snobbati” durante l’asta, ma che possono rilevarsi decisivi per voi.

di Redazione Fantamagazine

“Il goal è qualcosa di speciale. E’ un’emozione unica, che ti entra nel corpo. Ogni volta  diversa.” Alberto Gilardino.

Inutile negarlo. Le “prelibatezze” dell’asta del fantacalcio son gli attaccanti: se c’è da risparmiare, questo non è il reparto giusto. Bisogna prestare molta attenzione nella scelta dei giocatori che comporrano il nostro tandem offensivo, scelte sbagliate ci porterebbero sull’orlo del precipizio, nel baratro totale, nell’incomprensione dell’Io, nelle mille perplessità sulle nostre competenze e in weekend in cui il suicidio è più di una semplice idea, d’altronde, è una malattia incurabile. Dunque, ecco un’analisi per gli attaccanti di “seconda fascia”, quei giocatori che hanno poco appeal durante l’asta, ma che potrebbero fare la differenza durante la stagione, sperando di riuscire ad individuare i possibili crack.

Daniel Ciofani

In molti possono nutrire dubbi su calciatori che non hanno mai calpestato i campi della massima serie, ma non è questo il caso, siam sicuri che il centravanti  è più che pronto per dimostrare il suo valore ai grandi riflettori. Daniel Ciofani debutterà in serie A a trent’anni, con il Frosinone, dopo una vita passata nelle serie minori. E’ il giusto riconoscimento ad una carriera decollata negli ultimi anni. Nelle ultime due stagioni è stato il perno centrale della squadra; in Lega Pro autore di 17 segnature compresi i playoff, in serie B 13 gol con due rigori all’ attivo, inoltre ben 7 assist vincenti e 3 sole ammonizioni. E’ un giocatore che riesce a segnare in tutti i modi: di testa, di destro, di sinistro, in girata, al volo. Attaccante che grazie alla stazza fisica fa reparto da solo, si rende utile per i compagni facendo salire la squadra. L’istinto del killer, ma anche intelligenza tattica per non risultare individualista, anzi. Può giocare sia da unica punta, che in coppia con un altro attaccante. Nel Frosinone è un giocatore fondamentale per il gioco di mister Stellone. Altra nota da segnalare è il fatto che è il principale rigorista della squadra. Molto più che una scommessa, è il principale consigliato dai nostri esperti Frosinone. Stella matura.

Jerry Mbakogu

Altro giocatore proveniente dalla serie cadetta. Altro perno centrale di una squadra che fa della salvezza il suo obiettivo. Giocatore fondamentale per il gioco di Castori, Jerry fa reparto da solo. Potenza, accelerazione e senso del gol, queste sono le principali caratteristiche di Mbakogu. Con la casacca numero 10 sulle spalle è riuscito a siglare ben 15 reti nella passata stagione, inoltre ha messo a segno 7 assist vincenti, ma ha anche collezionato 7 ammonizioni e un’espulsione. I dati realizzativi sono ottimi ma preoccupa leggermente la sua tendenza ad infortuni, soprattutto muscolari, che lo tengono fermo per qualche partita durante la stagione. Oltre questo, è sicuramente da prendere in considerazione il fatto che sia il rigorista della squadra, sappiamo come questo possa essere un’arma a doppio taglio, ma negli ultimi due anni Mbakogu ha trasformato tutti e 6 i rigori tirati (4 l’anno scorso), dimostrando freddezza dagli undici metri. Anche Mbakogu, come Ciofani, è il principale consigliato dai nostri esperti Carpi. Potenzialmente devastabile.

 

Andrea Belotti

La società rosanero ha sempre riposto grande fiducia in Andrea, Zamparini in questo mercato ha più volte ribadito la volontà di non cedere l’attaccante e di puntarci fortemente per il nuovo progetto. Il suo percorso di crescita sembra esser arrivato al momento clou, adesso va lanciato titolare, adesso deve dimostrare di non esser più il ragazzo promettente, ma l’attaccante affidabile. L’eredità che va a raccogliere non è delle più leggere, anzi. Sia perché Dybala è stato un vero e proprio exploit della passata stagione, sia perché il gallo presenta caratteristiche diverse. Tecnico e rapido l’argentino mentre Andrea è più un attaccante vecchio stampo. Per Belotti è giunto il momento di diventare grande e mettere in mostra quanto ci ha fatto pregustare negli ultimi anni. Forza fisica e fiuto del gol sono le sue armi migliori. Gallo alla riscossa!

Leonardo Pavoletti

10 presenze, 524’ minuti giocati, 6 goal, 3 assist vincenti. Statistiche da far strizzar gli occhi a tutti i fantamalati: 1 goal ogni 87 minuti. Dopo esser stato chiuso a Sassuolo dal tridente Zaza, Sansone, Berardi., Leonardo ha trovato un club che ha puntato fortemente su di lui, il Genoa, ma soprattutto un presidente che crede ciecamente nelle sue potenzialità. Il classico “centravanti operaio” che fa della grinta la sua dote migliore, un calciatore che non molla mai, lotta per la squadra ed è sempre lesto in zona goal – Non dimentichiamo che nella stagione 13/14 col Varese in B ha timbrato il tabellino per ben 20 volte, 24 se consideriamo anche i play-off. Occhio al crack?

Maxi Lopez

La galina  sembra rinata sotto l’ombra della Mole e lui stesso sembra trovarsi a meraviglia con compagni e società. Maxi avrà un ruolo centrale nella squadra di Ventura. Un giocatore che dopo la prima esperienza in quel di Catania (ove ha siglato 11 reti) sembrava dover essere un vero e proprio bomber per tutti i fantacalcisti che ha poi deluso le attese nelle stagioni a venire. Ma qualcosa sembra esser cambiato. La Torino granata sembra avergli ricordato che è un giocatore importante, un giocatore che inserito in un buon contesto può risultare decisivo: in 18 gare ha messo a segno 8 reti e 3 assist vincenti.

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