Atalanta, una miniera d’oro per il fantacalcio

Atalanta, una miniera d’oro per il fantacalcio

La squadra di Gasperini sta facendo stropicciare gli occhi a tutti gli addetti ai lavori, e sfregare le mani a chi ha puntato sui suoi giocatori al fantacalcio, ma non tutti gioiscono…

di Marco Grano
Atalanta-Champions, Percassi:

Le ultime statistiche dicono che l’Atalanta è la squadra che in Europa ha fatto più punti (22) nelle ultime otto giornate. Quello che stupisce, ancor più dei risultati, è il modo in cui sono arrivati, e gli interpreti che li hanno realizzati.
Nel momento più difficile della squadra, e della sua posizione in panchina, Gasperini ha deciso di affidarsi ai più giovani della rosa a sua disposizione. Fuori Zukanovic, Konko, Carmona e Paloschi, dentro Caldara, Conti, Freuler e Petagna, che si sono aggiunti a Kessiè, già titolare dalla prima giornata. Gagliardini, bergamasco puro sangue, è l’ultima invenzione del Gasp, partito come prima alternativa a centrocampo, si sta pian piano guadagnando un posto fisso.

Il risultato di questa “rivoluzione” è una squadra che gioca con un’intensità che si è vista raramente in Serie A. In grado di schiacciare nella propria metà campo, e sconfiggere una Roma che veniva da quattro vittorie nelle ultime cinque partite. Stessa sorte che in precedenza era toccata a squadre come Napoli, Inter e Sassuolo.
Se i risultati dell’Atalanta stanno incantando, i suoi giocatori stanno facendo le fortune di tanti fantallenatori, specie di chi ha acquistato a prezzo stracciato qualche sorpresa che si è rilevata vincente. Ma c’è anche chi, in questo trionfo, ha dovuto rassegnarsi ad aver preso un bel “pacco”. Vediamo chi gioisce e chi no.

PORTA: LA NOTA STONATA NELLA SINFONIA DEL GASP

Quello che Gasperini sta realizzando a Bergamo è un progetto che in Italia tutti chiedono e nessuno realizza: puntare sui giovani provenienti dal vivaio. La sua è una sinfonia che facilmente possiamo battezzare “primavera”, come la prima delle stagioni del Vivaldi. Purtroppo però, la sua opera ha un pezzo mancante: il numero 1.
La guida perfetta per questa squadra sarebbe stata Marco Sportiello, portiere proveniente dal settore giovanile atalantino, invece uno dei pochi stranieri titolari è Berisha, portiere albanese arrivato nelle ultime ore del calciomercato.
Il divorzio tra Sportiello e l’Atalanta è prossimo, anzi, sarebbe già dovuto essere ufficiale, se non ci fosse stato un intoppo proprio nell’ultimo giorno di mercato. Con lo stesso Gasperini ci sono stati degli attriti dopo le prove poco convincenti di inizio campionato e le parole severe del tecnico, che lo accusava di essere distratto dal mercato.

I risultati dell’ultima Atalanta (2 gol subiti nelle ultime 8 partite) fanno ancora più male a chi, durante l’asta estiva, ha deciso di puntare su Sportiello.
Esulta invece chi ha in rosa Berisha, preso magari a prezzo base per l’incertezza su chi fosse il titolare, o prima ancora come “vice” Marchetti, ed invece oggi si ritrova con uno dei migliori portieri del campionato. Media voto del 6,5 con appena 7 gol subiti in 10 presenze, non male se si pensa che in 5 occasioni l’Atalanta ha finito la parita senza subire reti.

DIFESA: CONFERME, RIVELAZIONI E RESURREZIONE

Se avere il portiere dell’Atalanta è un affare, non da meno lo è possedere uno dei cinque difensori titolari. Caldara, Masiello, Conti, Drame, Toloi: è questo l’ordine di rendimento per fantamedia, con il primo top indiscusso del reparto, come già analizzato in questo articolo.
Se Caldara è la rivelazione fantacalcistica dell’Atalanta, Conti è una piacevole conferma. Il terzino destro forse è l’unico dei cinque ad essere stato pagato troppo alle aste, visto che era noto a tutti quanto il gioco di Gasperini puntasse sulle fasce. Eppure dopo le prime 6 giornate aveva giocato solo a tratti, facendo disperare i suoi possessori. Oggi è il titolare della fascia destra, ed il suo rendimento è stato un crescendo di prestazioni, che l’ha portato ad  avere una fantamedia di 6,56, grazie a 6 sufficienze (5 delle quali abbondanti) in 9 presenze. L’apice l’ha raggiunto proprio nella sua ultima partita, la trasferta di Sassuolo, dove è uscito con un 7,5 +3, peccato solo per il quinto giallo stagionale, che gli ha fatto saltare il trionfo con la Roma.

Anche Dramè e Toloi hanno confermato le loro aspettative, ma per entrambi ci sono sempre le incognite legate agli infortuni. Dramè ha già saltato cinque partite per due infortuni, uno a poca distanza dall’altro. E’ un peccato specie per il secondo stop, dato che è coinciso con tre vittorie nell’attuale striscia positiva dell’Atalanta, in cui molto probabilmente avrebbe portato a casa voti positivi. Sorte simile toccata a Toloi, rientrato solo nell’ultima partita con la Roma dopo aver saltato le vittorie contro Pescara, Genoa e Sassuolo.

Il miracolo di Gasperini è invece quello con cui ha fatto rinascere Masiello. Nel precampionato l’ex Bari sembrava il difensore più in difficoltà della squadra. Tutto confermato nelle successive prime uscite stagionali. Eppure nella striscia dei 22 punti in 8 partite c’è il suo fondamentale contributo. Non avrà l’eleganza di Caldara, nè la qualità di Toloi, ma la sua esperienza, unita ad uno stile di difensore “vecchio stampo”, si sono rilevati efficaci. Non solo per fantamedia è il secondo tra i difensori dell’Atalanta (6,58), ma è anche quello che vanta più presenze (12).

La delusione nel reparto arretrato è Zukanovic, uno degli acquisti estivi dell’Atalanta. Sembrava fosse arrivato a Bergamo per rilanciarsi, dopo la deludente avventura a Roma. Invece l’inizio della striscia positiva dei nerazzurri è coincisa con la sua esclusione, a discapito di Caldara. Ultimamente ha preso parte alla festa, per coprire l’assenza di Toloi e della prima vera alternativa ai centrali, Konko, e con 9 presenze ha comunque dato il suo contributo alla causa di tante fantasquadre (fm 6,06). La sua titolarità, però, resta sempre incerta, con la squadra al completo sarà dura per lui spuntarla per una maglia.

CENTROCAMPO: NON C’E’ SOLO GOMEZ TRA I TOP

Nessuna delusione invece a centrocampo, ma tante piacevoli sorprese che sono andate ben oltre le aspettative. Uno dei top tra tutti i centrocampisti è Gomez, che ha confermato le aspettative di inizio campionato con una fantamedia del 7,15. La sua è la fantamedia più alta tra i centrocampisti che hanno collezionato 13 presenze su 13 partite.

La rivelazione è invece Kessiè, uno dei prodotti del vivaio, ed il più giovane elemento in rosa con i suoi 19 anni. Anche per lui, questa è la sua prima stagione in Serie A. La fantamedia parla da sola: 7,82 punti in 11 presenze. Sin dall’inizio del campionato è stato tra i migliori centrocampisti con prestazioni sempre sopra la sufficienza (un solo 5,5 su 11 voti) e diversi bonus pesanti (5 gol), mentre per i malus ha portato un solo -1 con l’espulsione rimediata alla 6^ giornata.

Oltre a Gomez, l’altro giocatore sempre presente tra i titolari è Kurtic. La fantamedia dello sloveno (6,88) paga lo scotto di un avvio di campionato non esaltante. Nelle prestazioni delle ultime 8 giornate però, sono arrivati voti, e bonus, da primi della classe: 6,5+3; 6,5; 6,5; 6,5+1; 7; 7,5 +6; 6,5; 5,5. Niente male per chi, ad inizio anno, doveva essere un semplice tappabuchi. Il segreto della sua evoluzione fantacalcistica è nel ruolo che Gasperini gli ha disegnato in campo: esterno destro nel tridente offensivo.

Le novità più grandi a centrocampo, però, sono Freuler e Gagliardini. Il primo è arrivato lo scorso anno, con la fama di un centrocampista dai piedi buoni, abituato a giocare in appoggio alle punte. Gasperini l’ha invece inserito in mediana, al fianco di Kessiè. Lo svizzero è meno appariscente e pericoloso dell’ivoriano, ma le sue doti hanno contribuito a dare qualità in mezzo al campo, e dopo la prima vittoria in campionato, contro il Crotone, Gasperini non l’ha più tolto dal campo, ad eccezione di un turno di riposo concessogli contro il Sassuolo. In 9 presenze ha portato una sola insufficienza, ma i bonus sono pochi: per lui un solo assist finora.

Gagliardini è invece l’ultima scoperta in casa Atalanta. L’ennesimo giovane (22 anni) proveniente dal vivaio, e, insieme a Conti, l’unico ad aver già assaporato la serie A, anche se solo per pochi minuti nelle ultime giornate della passata stagione. Il suo contributo è iniziato in modo graduale, subentrando nei minuti finali per dare forze fresche in mezzo al campo. La prima vera occasione concessagli da Gasperini, contro il Genoa, l’ha sfruttata al meglio: 7,5 e primo assist. Bis concesso la partita successiva, contro il Sassuolo. Mentre nell’ultima gara, contro la Roma, chi ha puntato su di lui si è dovuto semplicemente “accontentare” di un 7,5 senza bonus. I gol non sono ancora arrivati, ma non mancheranno, mentre i gialli sono troppi: già 4 ammonizioni in 6 presenze a voto. Per adesso è ancora un’alternativa a centrocampo, ma per il tecnico sarà sempre più difficile lasciarlo fuori, se poi ci aggiungiamo che tra Gennaio e Febbraio Kessiè sarà assente per la coppa d’Africa, ecco che abbiamo un altro atalantino da non farsi scappare.

Nel resto della lista di centrocampo abbiamo due nomi da evitare e due scommesse. I primi sono Caldara e Grassi. Forse quest’ultimo potrebbe avere le sue chances prima o poi, ma per adesso c’è troppa concorrenza, e nel futuro prossimo difficilmente potrà tornare utile, specie al fantacalcio. Le scommesse sono Spinazzola e D’Alessandro. Il primo è anche lui chiuso dalla concorrenza di Dramè e Konko, mentre D’Alessandro ha un ruolo ben preciso in squadra. Lui è la carta da giocarsi a partita in corso, in caso di risultato da ribaltare. Nelle ultime gare non è servito, viste le vittorie nette dell’Atalanta, ma già nella partita con la Roma, il suo ingresso è stato determinante. Chi ha voluto correre il rischio di schierarlo è stato infatti premiato da un bel 7,5. In un reparto ben coperto, D’Alessandro potrebbe essere la vostra scommessa, vi avvisiamo però che non sarà semplice capire quando schierarlo, e molto spesso sarà un rischio inserirlo tra i titolari, ma il fascino di questo gioco sta tutto qui.

ATTACCO: TUTTO SEMPLICE

L’unico attaccante di ruolo che gioca nell’Atalanta è Petagna, l’ulteriore scommessa di mister Gasperini. Probabilmente i pochi che hanno deciso di acquistarlo, ad inizio anno, erano possessori del presunto titolare, Paloschi. Invece anche lui, dalla vittoria contro il Crotone, non ha mai abbandonato il campo, tranne per un turno di riposo concessogli contro il Pescara. Petagna è il miglior attaccante in rosa con 3 gol e 2 assist in 9 presenze, ma il bottino potrebbe salire. Conoscendo chi siede in panchina, infatti, non ci stupiremmo se nel girone di ritorno iniziasse a segnare con regolarità. Il suo è un lavoro sopratutto di sacrificio, tra sponde e sportellate contro i difensori avversari, ma i suoi possessori si possono comunque accontentare dei voti, con cui viene premiato il suo lavoro sporco; finora non ha mai preso una insufficienza.

L’altra faccia della medaglia è forse la più grande delusione della stagione dell’Atalanta: Paloschi. Arrivato in estate come l’acquisto più oneroso della storia orobica e accolto come il salvatore della squadra, si è invece rivelato totalmente inutile al tipo di gioco che vuole Gasperini. Paloschi è, e resta, un ottimo finalizzatore, ma in questa squadra un attaccante con le sue caratteristiche non serve.
Più utile, ma solo come alternativa a Petagna, potrebbe essere Pinilla. Di certo dovrà prima fare pace con la sorte, dato che il tempo passato in infermeria supera di gran lunga quello passato ad allenarsi. Il cileno viene consigliato solo se preso in coppia con Petagna, e solo in leghe numerose, dove le altre scelte sarebbero comunque alternative ai titolari.

ATALANTA: IL PUNTO SU CHI PRENDERE E CHI EVITARE

Cerchiamo di riassumere chi sono quei giocatori da prendere, chi quelli da evitare e chi, invece, dovete assolutamente puntare.

In porta Berisha è un buon portiere, i suoi voti non sono così alti per essere un must have per il modificatore, ma la solidità difensiva della squadra lo rendono uno dei migliori portieri del fantacalcio, specie per chi gioca con il bonus imbattibilità. Sportiello per adesso è utile solo in coppia con l’albanese, in caso di defezioni da parte di quest’ultimo.

In difesa non potete lasciarvi sfuggire Caldara, ottimi voti e già 3 gol! In seconda battuta c’è Conti, per lui un solo bonus pesante e i 2 assist della prima giornata, ma ne arriveranno altri. Se mancate entrambi potete ripiegare su Masiello, anche lui ha il vizietto del gol, oppure Toloi, difensore sempre molto costante nel rendimento. Dramè sarebbe anche un buon elemento, ma gli infortuni e l’imminente coppa d’Africa ci lasciano qualche dubbio. Zukanovic è una scommessa da giocarsi solo se ben coperti in panchina, mentre Konko è più no che sì, anche se è uno dei “fedelissimi” del Gasp.

A centrocampo Gomez e Kessiè sono top di ruolo, mentre Kurtic occupa il gradino più basso del podio. Freuler e Gagliardini sono ottimi elementi, il primo è più costante, il secondo ha le potenzialità per salire le posizioni, ma porta qualche malus di troppo. Valutateli sopratutto per il prezzo.
La scommessa è D’Alessandro, sempre con adeguata copertura, mentre Spinazzola meglio evitarlo, oltre per la titolarità, non sembra molto calato nella parte di fluidificante gasperiniano. Carmona e Grassi lasciateli in pace.

In attacco la scelta è una sola: Petagna. Uno tra Paloschi e Pinilla potete prenderlo per il vostro sesto slot, ma solo con già Petagna nella batteria dei vostri attaccanti.

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