Asta fantacalcio: strategie e budget per lega a 10

Ecco le migliori strategie per le vostre aste in lega a 10!

di Giovanni Sichel, @SichelGiovanni

L’asta è il momento più importante della stagione di ogni fantallenatore che non può certo farsi trovare impreparato. Ognuno fa le sue previsioni ed i suoi calcoli basandosi su di una strategia. Diverse le scuole di pensiero: tra le più comuni sicuramente alcuni fantallenatori mirano ad acquistare il top player in attacco facendo una rosa al risparmio. Altri,invece, preferiscono invece avere una squadra più equilibrata in tutti i reparti. Ecco una disamina per attuare queste due strategie per chi gioca in leghe a 10 partecipanti.

STRATEGIA 1: TOP PLAYER IN ATTACCO

Che la Serie A abbia in forza da alcuni anni tra gli attaccanti migliori del momento è un dato oggettivo.  Che uno tra Cristiano Ronaldo, Piatek, Immobile, Belotti o Zapata possano corrispondere al profilo del “sogno di ogni fantallenatore” è altrettanto vero, per quei fantallenatori che amano puntare molto sul “top player”. La strategia è molto semplice: limitare la spesa nei reparti per puntare tutto su un attaccante, dedicando una cifra compresa tra il 45% ed 60% dei crediti disponibili a questo nome.

VANTAGGI E RISCHI

I vantaggi sono chiaramente quelli di entrare in possesso di un top player che garantisce reti e contiuità. Non abbiate paura di non trovare giocatori adatti al vostro fantacalcio tra gli “scarti” degli altri: rimanere per ultimo a fine reparto per selezionare i vostri calciatori vi garantisce una spesa minima ed una scelta più ampia. Se considerate le venti squadre di Serie A, ci saranno 80 difensori ed 80 centrocampisti disponibili che durante l’anno vi garantiranno il voto. Valutando una fantarosa con 8 calciatori per reparto, i nove fantallenatori avversari andranno ad acquistare 72 difensori e 72 centrocampisti. Qualora vogliate attendere  vi ritroverete a poter “scegliere” tra gli 8 giocatori rimanenti e tra tutto quel parco giocatori che gli altri hanno snobbato.

I rischi sono davanti agli occhi di tutti: il top player per cui tanto vi siete sbilanciati potrebbe farsi male, o più semplicemente floppare. In caso di utilizzo di questa strategia bisogna avere una conoscenza completa ed approfondita di tutto il panorama calciatori cosi da saper scegliere tra le alternative rimanenti. Questo tipo di strategia è molto rischiosa, e potrebbe essere applicata qualora si giochi in un fantacalcio con riconferme, dove di solito si parte già con una rosa equilibrata all’asta di inizio anno.

STRATEGIA 2: ROSA EQUILIBRATA

Questa strategia è quella più comune e permette di comporre una rosa completa in ogni reparto, senza nomi eclatanti o top player. Scandagliare il fronte del mercato alla ricerca di nomi interessanti è la parte più emozionate dell’asta di inizio anno. Fare una suddivisione del budget per un’asta a 10 squadre non è cosi semplice, soprattutto se intervengono fattori come regole interne legate alla composizione delle rose ed eventuali vincoli contrattuali.

VANTAGGI E RISCHI

I vantaggi sono molteplici: si può mirare ad una squadra modellata sulle proprie sensazione ed idee, inseguendo calciatori in ogni ruolo con la possibilità di formare una rosa equilibrata in ogni settore. Avere nella propria squadra diversi giocatori di medio livello garantisce una certa compattezza di squadra. C’è da dire che, su una rosa di 27 o 30 calciatori, stilare una squadra con questa strategia permette di avere statisticamente più possibilità di trovare anche il “jolly dell’anno” riconosciuto dai più esperti come l’elemento decisivo per la vittoria finale.

Rischi? Non c’è rischio, tutto sta nell’abilità e nello studio approfondito delle dinamiche della Serie A da parte del fantallenatore: su 8 centrocampisti che vi porterete a casa potrebbero esserci quelle due o tre scommesse che, magari potrebbero dare una grandissima soddisfazione durante l’anno.

IL BUDGET

La suddivisione del budget potrebbe essere definita in base al modulo da utilizzare: scegliendo di giocare con un 3-5-2 è inevitabile che la maggior fetta di crediti dovrà essere dedicata al centrocampo. Il modulo più diffuso è però certamente il 4-3-3, o al massimo il 3-4-3, ma tendenzialmente la maggior parte dei fantallenatori ama schierare le tre punte alla ricerca del bonus.

PORTA: 11%-16%
DIFESA: 20%-24%
CENTROCAMPO: 24%-28%
ATTACCO: 36%-40%

Questa suddivisione rappresenta un bilanciamento di massima che permette di avere una rosa equilibrata in ogni ruolo. La reale fattibilità e un’eventuale cambio di suddivisione del budget è legata al desiderio o esperienza del singolo fantallenatore. Ottimizzare le spese per i reparti rappresenta la vera rivoluzione per raggiungere i propri obiettivi. La vittoria non è garantita, ma la certezza di aver fatto di testa propria si!

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