All in Genoa: gli innesti di gennaio nuovi punti fermi per Prandelli

All in Genoa: gli innesti di gennaio nuovi punti fermi per Prandelli

Gli arrivi dal mercato invernale Sanabria, Radovanovic e Lerager sono i nuovi pilastri della formazione genoana.

di Carlo Cecino, @CarloCecino
Sanabria genoa

Si sa, quando arriva gennaio Preziosi, il presidente del Genoa, attua la solita rivoluzione copernicana: via diversi giocatori (Piatek, Romulo e Sandro) e dentro altrettanti rinforzi (Sturaro, Lerager, Sanabria e Radovanovic).
Chi deve adattarsi ai continui movimenti del mercato invernale genoano è l’allenatore, che non deve snaturare troppo le sue idee di gioco ma allo stesso tempo ha bisogno di inserire nuovi calciatori nel suo scacchiere.
Se inizialmente la partenza di Piatek poteva rappresentare una vera croce per il resto della stagione del Grifone, in  realtà Prandelli ha già trovato un attaccante che lo sta rimpiazzando degnamente: Antonio Sanabria. Ma anche Lerager e Radovanovic, gli altri importanti arrivi invernali, si stanno ritagliando uno spazio importante.

SANABRIA SUPERSTAR

L’attaccante che arriva dal Betis Siviglia aveva già calcato i campi italiani con le maglie di Roma e Sassuolo nel 2014 e nel 2015. I risultati furono alterni, ma in questa nuova esperienza italiana Sanabria pare essere un altro giocatore: molto più cattivo e concreto sotto porta, tanto da aver segnato già due gol in tre presenze. Prandelli lo ha già identificato come il nuovo numero 9 della squadra e Tonny (soprannominato così dal resto della squadra) è arrivato in Liguria con la formula del prestito fino al 30 giugno 2020, con il diritto di riscatto che può diventare obbligo se supererà un numero definito di gol in campionato. Se il buongiorno si vede dal mattino, pare che il Grifone farà di tutto per riscattare le prestazioni di Sanabria e i fantallenatori gongolano.

“RADO”, GARANZIA AL 100%

Con la partenza di Sandro, che non aveva convinto a pieno la società genoana, il d.g. Perinetti doveva trovare sul mercato un centrocampista difensivo di grande affidabilità. Ed ecco che per 4 milioni ha comprato dal Chievo Ivan Radovanovic. Il trentenne serbo è uno di quei giocatori che non ruba l’occhio, ma che risulta fondamentale nell’economia di gioco della squadra. Recupera palloni, li smista con intelligenza e ha anche il carisma da leader (al Chievo Verona era diventato capitano). Prandelli non appena lo ha visto negli allenamenti, lo ha voluto piazzare davanti la difesa e Rado si è fatto trovare pronto come sempre. É difficile che il tecnico genoano se ne priverà da qui a fine campionato, perchè Radovanovic è il classico equilibratore che fa giocare bene il resto dei compagni.

SORPRESA LERAGER

Arriviamo a Lukas Lerager, il 25enne danese sbarcato sulla costa ligure con la formula del prestito con obbligo di riscatto fissato a 6 milioni, nel caso in cui dovesse raggiungere almeno la metà delle presenze da qui a fine stagione. Vedendo il suo inizio scoppiettante nell’avventura col Grifone, non ci sono dubbi che Preziosi lo riscatterà. Lerager è il centrocampista ideale a ricoprire il ruolo di mezz’ala destra nel 4-3-3 di Prandelli. Sostituto ideale di Hiljemark, che ha finito la stagione anzitempo, il danese fa bene le due fasi, ha personalità da vendere, ed è dotato di ottima fisicità (come ha dimostrato nel gol di testa contro il Bologna). Una bella sorpresa per lo staff tecnico del Genoa e per tutti i fantallenatori che lo hanno preso scommettendo su di lui. Il giocatore, che comunque orbita nella nazionale danese e che prima militava nel Bordeaux, è anche uno di quelli che si inserisce e che tenta il tiro: non sembra quindi un evento isolato la rete del Dall’Ara.

Preziosi si conferma uno col fiuto per gli affari, e non è detto che a questa lista di neo arrivati, che hanno subito dimostrato di poter fare al caso di Prandelli, si aggiunga anche Stefano Sturaro, che dovrebbe rientrare a pieno ritmo tra poche settimane.

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