Alfred Duncan, che sorpresa per il Sassuolo

Alfred Duncan, che sorpresa per il Sassuolo

Breve analisi su questa prima parte di campionato del ghanese, tra i migliori della squadra emiliana.

di Niccolò Villani, @WillyBlueEyes

Dopo la prima giornata di campionato, quando il Sassuolo esordì con una vittoria contro l’Inter, De Zerbi ammise che Duncan era vicino alla cessione in estate, proprio per volere dell’allenatore stesso, che non era convintissimo del ghanese. La società gli chiese di pazientare e di vederlo all’opera. Sono bastati 90′ per sentire De Zerbi dire ai microfoni dei giornalisti di essersi sbagliato su di lui, e di avere in mano un giocatore di alto livello.

Sono passati ormai 4 mesi da quella partita e, a parte una breve parentesi in cui non ha giocato per un infortunio muscolare, Duncan risulta non solo tra i migliori del Sassuolo, ma anche un giocatore in grado di dare quel qualcosa in più che fino all’anno scorso ancora gli mancava, grazie anche miglioramenti importanti da un punto di vista tecnico. Analizziamo questa prima parte di stagione del nazionale ghanese e le prospettive per il resto del campionato.

DUNCAN, RUOLO E CIFRE

Utilizzato sia da mezzala col 4-3-3 che da centrale col 3-4-2-1, Duncan ha raccolto numeri importanti in termini di costanza di rendimento. Media voto di 6,45 (nella top 10 dei centrocampisti) e fanta-media di 6,81, con un goal e due assist. A livello di bonus non sono cifre alte, però parliamo di un giocatore che in Serie A non è mai andato oltre la sola rete a fine stagione. Il fatto che ci sia ancora più di metà campionato da giocare, fa già pensare che possa tranquillamente migliorare questo record. Però, a colpire positivamente è proprio la presenza in fase offensiva, decisamente maggiore rispetto alle annate scorse, quando a parte qualche conclusione dalla distanza, curava quasi solo la fase difensiva. Ora invece, oltre a guardare maggiormente la porta, serve diversi palloni ai compagni e, complice un netto miglioramento dal punto di vista tecnico, spesso può capitare che questi si trasformino in buoni assist.

A stupire maggiormente è forse la continuità di rendimento tenuta dal giocatore. Infatti, da inizio stagione, ha preso una sola insufficienza dalla Gazzetta dello Sport (5,5 contro il Chievo, alla prima dopo quasi un mese e mezzo di stop) in 11 presenze. Questo suggerisce che può essere schierato sia in casa che in trasferta, anche contro squadre di caratura più elevata rispetto a quella emiliana.

DUNCAN, FUTURO E ASPETTATIVE

Duncan sembra essere l’unico giocatore del centrocampo del Sassuolo ad avere una titolarità pressoché fissa. Quindi la prima cosa che vi può dare è proprio questa, la certezza del voto. Poi, sperando che prosegua con questo trend, potreste avere un giocatore con un’ottima media voto, stabilmente sopra la sufficienza. Infine, dal punto di vista dei bonus, è bene rimanere cauti perché comunque rimangono merce rara. Tuttavia, non saranno chimere come le scorse stagioni e, oltre a qualche assist sparso, un paio di reti da qui a fine campionato dovrebbe portarvele.
Infine, data anche la duttilità tattica e le sue caratteristiche, risulta un giocatore fondamentale nello scacchiere di De Zerbi. Di conseguenza, ad ormai pochi giorni dall’inizio del mercato di gennaio, possiamo escludere fin da subito una sua partenza, a meno che non arrivino offerte assolutamente irrinunciabili, che però la società già in passato a rifiutato per la sessione invernale, non lasciando mai partire i suoi big a stagione in corso.

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