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Pagelle Fiorentina – Benevento 1-0: Vitor Hugo rende omaggio al Capitano! – Voti Fantacalcio

Pagelle Fiorentina – Benevento 1-0: Vitor Hugo rende omaggio al Capitano! – Voti Fantacalcio

Partita dove regna l’emozione dopo la scomparsa di Astori. Il suo sostituto, Vitor Hugo, trova il gol vittoria che porta 3 punti alla Fiorentina.

di Voti Fantamagazine

Abbiamo scelto di onorare la partita della Fiorentina consapevoli del vuoto lasciato da Davide. Ma altrettanto consapevoli che in tantissimi potreste trovare un attimo di svago leggendo le nostre pagelle. Il calcio non si ferma, non lo fa nemmeno la nostra passione per il fantacalcio.

Nella surreale atmosfera dello stadio “Artemio Franchi”, la Fiorentina, ospitando il Benevento, è chiamata a voltare pagina dopo uno dei suoi più tristi capitoli di questo imprevedibile libro che è l’esistenza. A volte, però, gli uomini sono chiamati a prendere in mano la penna della propria vita e scrivere nuove, belle, pagine di storia a tinte viola. Bisogna farlo per chi c’è ancora e per chi se n’è andato, lo sanno bene gli uomini di Stefano Pioli che, nonostante un mai domo Benevento, portano a casa una vittoria d’orgoglio per 1-0, decisivo il gol di V.Hugo con tanto di saluto militare a capitan Astori.

PAGELLE FIORENTINA

Redazione Voti Fantamagazine: Le pagelle Fiorentina

Sportiello 6,5 – Non molto impensierito, sa farsi trovare pronto nelle sporadiche occasioni in cui il Benevento prova a pungere con Djuricic e Lombardi.

Milenkovic 6 – Sono davvero pochi, in serie A, i difensori capaci di sfruttare una buona stazza fisica come fa lui: a tratti giganteggia con la naturalezza dei veterani, peccato per qualche breve momento di amnesia.

Pezzella 6 – Inutile negarlo: ora a questa retroguardia serve un nuovo leader, ha tutte le carte in regola per esserlo, solo il tempo potrà dirci cosa accadrà. Oggi, per quanto gli avversari non fossero di primissima fascia, ha fatto valere eccome i gradi di esperienza e affidabilità. Presente.

V. Hugo 7 – Dopo un inizio di stagione non proprio brillante, quando chiamato in causa ha saputo disimpegnarsi bene. Dopo oggi, probabilmente, per lui gli spazi sono destinati ad aumentare. Prestazione di ordine senza alcuna sbavatura, condita da un gol alla sua tredicesima presenza e messo a segno alle ore tredici. Saluto militare al capitano: pronto a battagliare.

Biraghi  5,5 – Tagliato il traguardo delle cento presenze in serie A, tra l’altro condito col gol, si cimenta in una prestazione di buona spinta offensiva. Non sempre preciso in fase difensiva, per poco non concede un rigore al Benevento con un dubbio tocco.

Veretout 6 – Ma quanto corre Jordan Veretout? Lo trovi a dar man forte alla difesa e, un attimo dopo, si riversa in avanti per proporsi in fase offensiva. È decisamente il pendolo che oscilla tra le due fasi gigliate ma, almeno per oggi, non riesce ad incidere come vorrebbe.

Badelj 5,5 – Soffre particolarmente Cataldi e, quando si tratta di difendere, spesso finisce col sembrare un po’ troppo molle come in occasione della mancata chiusura su Djuricic. È, a furor di popolo, il nuovo capitano viola: si rifarà.

Benassi 5,5 – Un po’ in ombra in fase offensiva, lo smalto dei tempi granata sembra ormai latitare. In fase d’interdizione sa farsi trovare pronto ma, allo scadere, manca clamorosamente l’appuntamento col gol.

Chiesa 5,5 – Simeone non riesce quasi mai ad allargare il gioco con precisione, esclusa questa gravante, però, il figlio d’arte non sembra molto in giornata: macchinoso e meno scattante del solito, il fattore mentale potrebbe averlo destabilizzato.

Saponara 7 – Preciso e, finalmente, nel vivo del gioco. Quest’oggi è spinto da motivazioni che vanno oltre ogni limite: gioca per dedicare il gol al grande amico e il pubblico lo supporta, da brividi il boato “No!” che piove dagli spalti quando Puggioni gli nega il gol dalla distanza. Da oggi Riccardo Saponara darà l’anima per onorare la maglia e il ricordo di chi, per quanto assente, sarà sempre presente.

Simeone 5 – Gli capitano almeno tre occasioni nitide in cui poteva tranquillamente far gol, a quanto pare è più adatto ai gol d’istinto che a quelli in cui bisogna ragionare e piazzarla. Il lavoro sporco non manca, la freddezza sì.

Gil Dias 5,5 – A tratti prova ad infiammare la manovra viola con le sue solite giocate estemporanee, pur non essendo sempre preciso, ha il merito di provare a portar su la squadra nel momento di maggior sofferenza. Oggi sarebbe stato difficile far meglio di Saponara.

Laurini 6 – Rileva l’infortunato Milenkovic e, con la consueta umiltà, mette al servizio della squadra la sua esperienza in fase difensiva nel momento di maggior spinta degli stregoni.

Falcinelli S.V.

Pagelle a cura di Francesco Quaranta

PAGELLE BENEVENTO

Redazione Voti Fantamagazine: Le pagelle Benevento

Puggioni 6 – Il portiere ex Sampdoria, acquistato per dare maggiore esperienza al reparto arretrato, nella prima frazione compie un paio d’interventi decisivi, soprattutto su Simeone e Saponara. Non può nulla sul primo gol di Vitor Hugo, ma se il Benevento chiude il primo tempo sotto solo di un gol, è merito suo. Nel secondo tempo non corre rischi, salvo nei minuti di recupero con il tiro di Badelj.

Sagna 5.5 – La condizione fisica rispetto al primo giorno in maglia giallorossa, senza dubbio è migliorata, ma si limita al compito difensivo proponendosi poco e con scarsi risultati.

Djimsiti 6 – Dotato di una discreta tecnica e di un fisico importante, il difensore classe ’93 nato a Zurigo gioca una partita attenta, con pochissime sbavature, dimostrando, nonostante l’ultimo posto, di essere un elemento importante per questa squadra.

Tosca 6 – Nel primo tempo soffre l’esplosività e la freschezza di Simeone, mentre nella seconda metà controlla agevolmente le manovre offensive quasi inesistenti degli uomini di Pioli.

Venuti 6 – Chiesa è un cliente scomodo sulla sua corsia, ma il laterale basso di proprietà della Fiorentina è attento in fase di copertura ed è altrettanto efficace quando si propone in avanti sulla sua fascia.

Cataldi 6 – In un centrocampo che con l’assenza di Sandro non ha uomini di rottura, Danilo risulta essere uno dei migliori in questo reparto, sia nel primo tempo, quando è costretto a giocare in una posizione più arretrata, sia nel secondo tempo, quando con l’ingresso di Del Pinto aumenta il sia raggio d’azione.

Djuricic 5.5 – Tanta corsa e sacrificio per il giocatore arrivato nel mercato invernale. Purtroppo lui nasce trequartista e nella posizione di interno di centrocampo non sembra trovarsi a proprio agio, al di là dell’impegno che sicuramente non è mai mancato.

Guilherme 5.5 – Dovrebbe essere l’uomo in più dei campani, ma nel primo tempo si concede 45 minuti di “pausa caffè”, osservando i compagni correre e lottare. Si accende nella ripresa quando la viola a causa della stanchezza abbassa il proprio baricentro. Troppo poco.

Brignola 6.5 – Non rientra in campo per il secondo tempo, ma nella prima frazione risulta essere uno dei migliori tra i suoi compagni. È un classe ’99 ma sotto la guida di mister De Zerbi si sacrifica in aiuto dei compagni come fosse un veterano.

Lombardi 6 – Buona prova per il ragazzo del vivaio laziale, specialmente nel primo tempo, quando mette spesso e volentieri in difficoltà il difensore della Fiorentina Milenkovic.

Coda 5.5 – L’impegno non manca, come d’altronde vale per i suoi compagni. Purtroppo però per restare in questa categoria serve una marcia in più. A pochi minuti dalla fine sfiora il gol del pareggio cogliendo il palo, ma fino a quel momento non fa nulla per mettere in difficoltà Pezzella e Vitor Hugo.

Del Pinto 5.5 – Entra nel secondo tempo per dare più quantità al centrocampo campano, proprio quando, forse, la squadra avrebbe avuto bisogno di maggiore tecnica.

Diabatè 5 – In campo nella ripresa per recuperare il risultato, sembra giocare a favore degli avversari, senza mai incidere realmente sulla gara.

Parigini Sv

A cura di Previderio Matteo

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