Destro e Immobile: la storia infinita di un infortunio

Destro e Immobile: la storia infinita di un infortunio

Difficile prevedere un rientro dei due attaccanti azzurri per questo finale di stagione

Non sempre le previsioni di medici e specialisti si rivelano esatte. A volte, purtroppo, il percorso di riabilitazione da un infortunio può andare incontro ad intoppi, ricadute, nuovi problemi fisici. È il caso di Mattia Destro, centravanti del Bologna che dopo un difficile inizio con Delio Rossi aveva trovato una buona continuità di rendimento anche realizzativo con Roberto Donadoni, e di Ciro Immobile, punta di diamante del Toro di Ventura che, arrivato a gennaio, aveva subito trovato una buona intesa con il gruppo e con il compagno di reparto Belotti. Per entrambi, dopo i rispettivi infortuni, era stato previsto un mese circa per il recupero, periodo che poi, calendario alla mano, non è stato rispettato.

Mattia Destro: situazione infortunio

Era il 17° minuto di Inter-Bologna quando, vittima di un pestone del difensore nerazzurro Miranda, Mattia Destro era stato costretto ad uscire. Era il 12 marzo scorso e la diagnosi, fatta il giorno successivo, parlò di una frattura scomposta della falange prossimale del terzo dito, con tempi di recupero previsti attorno alle cinque settimane. A quasi due mesi da quell’infortunio, però, Destro ancora non ha neanche provato a toccare il pallone. Ieri mattina, dopo un lungo periodo trascorso nelle palestre del centro Isokinetic, ha fatto la sua ricomparsa sul campo di Casteldebole, ma soltanto per svolgere qualche leggero esercizio di tipo atletico, senza mai toccare il pallone. Che il giocatore stia meglio è un dato di fatto, che avesse una gran voglia di rientrare per giocarsi qualche carta in ottica europei è altrettanto vero, ma le previsioni che lo vorrebbero almeno in panchina nella gara del 7 maggio contro il Milan sono avventate ed ardite. La verità è che Destro difficilmente tornerà a calcare il terreno di gioco in questa stagione. Con il Bologna già salvo e le possibilità di una convocazione, a due giornate dal termine del campionato, praticamente ridotte a zero, non vale più la pena rischiare. Quindi, a questo punto, sarà meglio per il Bologna ritrovarlo in perfette condizioni a luglio, pronto per il ritiro precampionato.

Ciro Immobile: situazione infortunio

Diversa la situazione di Ciro Immobile, che una speranza per l’Europeo la coltiva ancora e proprio per questo lo staff sanitario granata sta procedendo con cautela. Il giocatore sta continuando con il lavoro differenziato anche perché forzare la mano potrebbe significare una ricaduta che, a questo punto della stagione, potrebbe essere decisiva in negativo. In fondo il Torino è in una posizione di classifica tranquilla e senza più obiettivi, inoltre Martinez e Belotti stanno facendo cose egregie e non c’è una necessità urgente dell’attaccante campano. Altrettanto vero, però, che Ciro vorrebbe comunque un rientro, quantomeno parziale, prima della fine della stagione. Vedremo nei prossimi giorni se avrà la meglio la prudenza o la voglia del giocatore di convincere ulteriormente Antonio Conte.

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