Udinese, Nicola punta sulla solidità difensiva

Udinese, Nicola punta sulla solidità difensiva

La trasferta di Sassuolo ha portato 1 punto alla squadra di Nicola, ottenuto grazie ad un’ottima fase difensiva

di Francesco Spada, @MoradinGE

L’Udinese di Nicola centra il secondo risultato utile consecutivo dopo la vittoria interna con la Roma, se da un lato però l’attacco fatica ad ingranare dall’altro con il 3-5-2 la difesa sta trovando un buon amalgama non avendo concesso neppure un gol.

UDINESE, OTTIMA FASE DIFENSIVA A SASSUOLO

Il neo mister conferma il modulo 3-5-2 (o meglio, 3-5-1-1) che aveva adottato contro la Roma, in partenza l’assetto è puramente difensivista. Il trio di difesa composto da Ekong centrale supportato da Larsen a destra e Nuytinck a sinistra è rimasto stabile come posizioni durante tutto l’arco della partita riuscendo ad annullare Babacar (sostituito al 66esimo da Matri).

L’unica novità tra i titolari è stato Pezzella in fascia sinistra di centrocampo al posto dell’infortunato Samir, dove ha però messo in mostra tutti i suoi limiti difensivi. Sulla corsia opposta un ancora troppo acerbo Ter Avest non è risucito ad impensierire Rogerio. La sua situazione è, quindi, da monitorare in quanto un avvicendamento sulla fascia con Larsen non è da escludere.

UDINESE, CENTROCAMPO E ATTACCO

Il centrocampo a 5 vede Behrami come diga davanti alla difesa con Fofana e Mandragora più avanzati a fornire supporto alla coppia d’attacco composta da De Paul in un ruolo simile al trequartista. Pussetto, invece, è chiamato a svariare su tutto il fronte d’attacco, preferendo però il lato destro del campo.

Nel secondo tempo Nicola opta per un cambio tattico volto ad alzare il baricentro della squadra: Behrami è costretto ad uscire per in problema alla caviglia ed al suo posto Lasagna porta Mandragora a giocare davanti alla difesa arretrando De Paul come mezzala sinistra, ruolo che l’argentino aveva interpretato nelle ultime partite con Velazquez.

In avanti Lasagna acquisisce il ruolo di prima punta con Pussetto che arretra a giocare come seconda punta. Lo stesso argentino verrà poi sostituito al 73° da Machis che va ad interpretare il ruolo alla stessa maniera.

UDINESE, COSA ASPETTARSI AL FANTACALCIO

Con una fase difensiva cosi solida l’appetibilità di Musso è in netto aumento: seconda porta inviolata per lui in partite sulla carta molto complesse. Il pacchetto difensivo, composto da Larsen, Nuytinck ed Ekong dovrebbe garantire buoni voti ma pochi bonus: occhio però al danese che potrebbe anche avanzare sulla linea dei centrocampisti e proporsi più avanti. De Paul rimane al centro del gioco friuliano: sia a mezzala che da seconda punta avrà il compito di trovare la giocata, sia come assist che come gol. Pussetto potrebbe essere l’arma in più, in quanto la sua dinamicità può mettere in crisi molte difese. Fofana in allenamento sembrava il giocatore a centrocampo più propenso all’inserimento, ma a Sassuolo è rimasto più bloccato: forse un’ accortezza tattica da considerare nelle gare in trasferta visto il buon gioco offensivo dei padroni di casa. Con un attacco cosi bulimico sarà difficile rinunciare a Lasagna: i presupposti per una pronta ripresa ci sono tutti, ed il consiglio è quello di tenerlo in rosa senza cedere alle lusinghe ed alle proposte di chi vuole accaparrarsene le sue prestazioni delle varie leghe.

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