Sassuolo, suggestione Sensi: che fare al Fantacalcio?

Sassuolo, suggestione Sensi: che fare al Fantacalcio?

Analisi sul talento del Sassuolo che ancora deve sbocciare pienamente.

di Niccolò Villani, @WillyBlueEyes

Come ormai da due stagioni a questa parte, Sensi si presenta ad inizio stagione come una possibile sorpresa del centrocampo del Sassuolo. Tuttavia, a stagione in corso, per un motivo o per un altro, l’ex centrocampista del Cesena incontra sempre difficoltà quando deve affermarsi. Andiamo ad analizzare la situazione tattica del giocatore, oltre che i pro e i contro di un suo possibile acquisto al fantacalcio.

STEFANO SENSI: COME GIOCHERÀ?

Da quando è arrivato al Sassuolo, Sensi non ha mai avuto una collocazione tattica precisa. Con Di Francesco iniziò il campionato da regista, vice di Magnanelli; poi l’infortunio del capitano gli consentì di giocare con più regolarità, facendo però sorgere dei dubbi all’ex allenatore degli emiliani, che lo spostò da mezzala. Proprio in questo ruolo, giocò un ottimo finale di stagione, che sembrava fungere da rampa di lancio per l’annata successiva.

L’arrivo di Bucchi aveva caricato Sensi di aspettative, dato che l’allenatore che iniziò la scorsa stagione lo confermò da mezzala, aggiungendogli diversi compiti offensivi. Tuttavia, il Sassuolo faticò a decollare e le prestazioni del giocatore furono in linea con quelle della squadra. Dopo diverse partite saltate per infortunio, l’arrivo di Iachini lo portò nuovamente ad agire da regista, intendendo però quel ruolo in maniera molto più dinamica e propositiva. Questa posizione lo vide chiudere la stagione con un ottimo rendimento personale, diventando fondamentale nel gioco del Sassuolo.

L’arrivo di De Zerbi cambia nuovamente le carte in tavola. Se lo scorso finale di stagione aveva riportato Sensi al centro del reparto, l’ex allenatore del Benevento ha nuovamente adattato Sensi da mezzala, con compiti di inserimento e proposizione, in un centrocampo che lo vedrebbe come giocatore col più alto tasso tecnico del reparto, contando che gli altri due sarebbero Magnanelli e Duncan.

STEFANO SENSI: PRO E CONTRO AL FANTACALCIO

Come appena accennato, Sensi ricomincia la stagione con una buona appetibilità fantacalcistica. Inizierà la da titolare e, agendo da mezzala, avrà più compiti di proposizione e inserimento rispetto a quando giocava da regista, dove teneva una discreta media voto ma vedeva poco la porta. Infine, giocare con Boateng come falso-nueve, probabilmente favorirà le mezzali, che saranno incentivate ad inserirsi per riempire l’area avversaria. Contando che Sensi è tra i centrocampisti più tecnici del Sassuolo, questo potrebbe portarlo a rendersi il più pericoloso dei suoi colleghi di reparto.

I contro, tuttavia, sono altrettanto importanti. Innanzitutto, il Sassuolo di De Zerbi resta un’incognita, almeno inizialmente; questo vuol dire che in futuro potrebbero cambiare alcune cose qualora la squadra non dovesse girare a dovere. Basterebbe poco per perdere la titolarità in favore, per esempio, di Djuricic, un fedelissimo di De Zerbi. Ma l’aspetto più importante da non sottovalutare quando si parla di Sensi è quello legato agli infortuni. Nelle ultime due stagioni ha saltato ben 25 partite su 76 a causa di continui problemi muscolari, rimanendo indisponibile per circa un terzo del tempo. Non è detto che queste difficoltà si debbano per forza ripresentare, però ignorarle potrebbe essere rischioso.

In conclusione, Sensi ha tutte le carte in regola per essere un ottimo elemento come possibile colpo low-cost in molte rose. In fondo, i numeri delle ultime due stagioni, assenze a parte, sono stati più che discreti; media voto di 6,19 il primo anno e 6 il secondo, mentre la fantamedia è stata di 6,47 e 6,41. Ruolo, allenatore e assetto tattico potrebbero aiutarlo in termini di bonus; inoltre, parliamo di un giocatore con una titolarità quasi certa, almeno ai nastri di partenza. In sostanza, un centrocampista titolare con media voto tranquillamente sufficiente e qualche bonus sparso, nell’ordine 3/4 reti in stagione. Tuttavia, restano le incognite legate al rendimento della squadra e agli infortuni, e ci invitano a non proporre Sensi per un ruolo che vada oltre il 6° slot in leghe numerose (da 10 in su) e un 7° slot in leghe meno numerose.

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