Lazio, gli scenari al Fantacalcio per Felipe Anderson

Lazio, gli scenari al Fantacalcio per Felipe Anderson

Il brasiliano è ormai tornato al 100% della condizione: come verrà gestito da Inzaghi?

di Alessio Ambrosino, @aleambrosini

Era la scorsa estate, e Felipe Anderson impazzava sulla bocca dei fantallenatori per una sua possibile collocazione al fianco di Immobile come seconda punta. C’è chi si aspettava addirittura la doppia cifra di reti, o comunque prestazioni da top di reparto. Poi quell’infortunio in amichevole a fine luglio, un ritorno che sembrava non avvenire mai, e una Lazio che in questi mesi macina punti, gol e bel gioco. Ma alla fine Anderson è tornato, e in pochi minuti giocati ha già messo in mostra quanto e cosa può dare ai biancocelesti: ma come gestirlo al Fantacalcio?

FELIPE ANDERSON, TITOLARE O ARMA A GARA IN CORSO?

Questa è una domanda che si sta facendo sempre più insistente con il passare delle giornate. Probabilmente perché il ritorno di Anderson può rappresentare in moltissime rose come un punto di svolta della stagione. Ma va constatato che la Lazio di Inzaghi, secondo miglior attacco della Serie A con una gara in meno, è una squadra che sta girando a meraviglia con una formazione tipo che prevede il 3-5-1-1. Quell’uno dietro la prima punta Immobile risponde al nome di Luis Alberto, un giocatore di cui ormai non ci si può più sorprendere, e che ormai ha ben saldo il posto da titolare inamovibile.

Il ruolo di Felipe Anderson è quindi quello, allo stato attuale, di arma a gara in corso. La sua collocazione tattica preferita sarebbe quella in appoggio alla prima punta, posizione che come abbiamo detto è di proprietà di Luis Alberto. Oppure Inzaghi in gare alla portata potrebbe decidere di schierarlo sulla fascia destra, come fatto nella passata stagione in diverse occasioni; ma non sembra per adesso un’ipotesi praticabile. Da escludere al momento un cambio modulo, con una Lazio che vince e convince al terzo posto in classifica.

FELIPE ANDERSON, COME GESTIRLO AL FANTACALCIO

Veniamo infine ai problemi di mera gestione fantacalcistica per il numero 10 biancoceleste. Il consiglio è quello di schierarlo praticamente sempre, con copertura adeguata in panchina per evitare brutte sorprese; come si è visto dalle ultime gare, la sua velocità  a gara in corso può rivelarsi un fattore importante. Se avete un centrocampo di titolari da bonus, allora potete valutare un suo impiego di partita in partita.

In futuro magari potrebbero cambiare gli scenari nella formazione titolare della Lazio, quindi non cedetelo e non tagliatelo assolutamente. Potete darlo via solo in caso di scambi multipli, oppure di “affari di mercato” con i vostri compagni di lega che possano favorirvi. Ma lo avete aspettato finora: non c’è motivo di rischiare di mangiarsi le mani a fine stagione…

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