Juventus, nuovi giovani pronti a stupire

Juventus, nuovi giovani pronti a stupire

Con la Spal spazio a nuovi millenial nella squadra bianconera

di Stefano Martelli, @Ste1983NO

La partita contro la Spal al “Paolo Mazza” di Ferrara potrebbe consentire alla Juventus e a Massimiliano Allegri di conquistare l’ottavo scudetto consecutivo, visto che manca solo un punto da ottenere nelle ultime sette giornate di campionato. Ma, viste le convocazioni a sorpresa fatte dal mister bianconero, è anche l’occasione per vedere all’opera nuovi giovani che potrebbero trovare spazio nel finale di campionato.

JUVENTUS, SPAZIO AI NUOVI GIOVANI

Nel reparto difensivo, che potrebbe essere a 4 o anche a 3, troverà sicuramente spazio Mattia De Sciglio, che dovrebbe agire come difensore centrale. Ai suoi fianchi ci sarà una “battaglia generazionale”. Da un lato, infatti, agirà Andrea Barzagli che rappresenta, nonostante i tanti infortuni che lo hanno colpito in questa stagione e che potrebbe essere arrivato al termine della carriera, la sicurezza grazie all’esperienza accumulata in ben 21 anni di carriera. Nell’altro lato troveremo molto probabilmente un ballottaggio per un posto da titolare tra due millenial.

Il primo è Paolo Gozzi Iweru, madre nigeriana e padre italiano, nato a Torino il 25 aprile 2001, difensore centrale dotato di grande fisicità e bravo tecnicamente. In passato ha giocato anche da ala e si ispira allo juventino Chiellini, anche se viene paragonato al difensore della Roma Juan Jesus. Per lui in questa stagione 14 partite e un gol segnato con la Primavera 1 bianconera. Giocatore che ha rifiutato più volte le giovanili della Nazionale Nigeriana, arrivando a giocare già 31 partite tra Under 16, Under 17 e Under 19 italiana. Il secondo, che potrebbe trovare il posto da titolare debuttando cosi in prima squadra, è Luca Coccolo, difensore centrale della Juventus Under 23, che ha giocato 27 partite portando un assist decisivo ai suoi compagni nel campionato di Lega Pro girone A in questa stagione. Difensore centrale ben strutturato fisicamente grazie ai 187 cm di altezza, può giocare anche in fascia come il suo idolo Chiellini, al quale si ispira anche lui, ma che preferisce agire nel cuore centrale della difesa.

Due new-entry anche nella zona centrale dello scacchiere bianconero, con Hans Nicolussi Caviglia, centrocampista classe 2000, che ha già trovato contro l’Udinese l’esordio in maglia bianconera giocando per 10 minuti in Serie A. Proveniente anche lui dalla Juventus Under 23 si è diviso in questa stagione tra il campionato di Lega Pro giocando 8 partite e la Primavera 1 bianconera dove ha trovato la via del gol 4 volte in 19 presenze. Sempre nella zona centrale del campo potrebbe trovare spazio il più “anziano” tra i giovani in rampa di lancio. Grigoris Kastanos, centrocampista classe 1998, è titolare inamovibile nella Nazionale di Cipro dove ha già totalizzato 19 presenze con la nazionale maggiore dopo aver fatto tutta la trafila nelle nazionali minori. Trequartista molto duttile che sa agire anche da centrocampista centrale o seconda punta, possiede ottime qualità tecniche e fa dei suoi punti di forza la verticalizzazione dell’azione e la discreta visione di gioco. Bravo nell’uno contro uno e abile negli inserimenti, è un ottimo battitore di calci di fermo. In questa stagione ha giocato nell’Under 23 bianconera totalizzando in Lega Pro 27 presenze con 3 reti all’attivo.

Ultimo, ma solo per la posizione in campo, visto che si tratta di un attaccante, è Stephy Mavididi. Altro classe 1998 come Kastanos, arriva anche lui dall’Under 23 bianconera dove ha già siglato 6 reti in 32 presenze in Lega Pro. Di nazionalità inglese, con 18 presenze nelle squadre giovanili della nazionale d’oltremanica e 6 gol segnati, è arrivato alla Juventus a luglio 2018 per una spesa che si aggira intorno ai 2.8 milioni tra valore d’acquisto e riscatto, una cifra che difficilmente la squadra bianconera spende per un giovane se questo non è un ottimo prospetto futuro. Paragonato al suo ex allenatore Thierry Henry, come il francese Mavididi può giocare come prima punta, ma il suo vero valore lo mostra nel ruolo di seconda punta o esterno di sinistra.

Cinque giocatori in cerca di gloria in questo finale di campionato che potrebbero essere, al momento, solo degli slot “primavera” al fantacalcio, ma che in futuro potrebbe trovare spazio nelle fantarose come il loro predecessore, Moise Kean.

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