Fantacalcio Milan: Cutrone in corsia di sorpasso, Kalinic fermo ai box e André Silva latita

Fantacalcio Milan: Cutrone in corsia di sorpasso, Kalinic fermo ai box e André Silva latita

L’attacco rossonero sta trovando in Cutrone il terminale offensivo più proficuo sfruttando i problemi fisici di Kalinic e le difficoltà mostrate sino ad oggi da André Silva nel nostro campionato.

Le gerarchie nell’attacco rossonero stanno cambiando? E’ sotto gli occhi di tutti l’ascesa di Cutrone, complici i problemi fisici di Kalinic e l’ambientamento di André Silva nel campionato italiano che tarda ad arrivare. Andiamo ad analizzare i tre centravanti rossoneri ed il loro appeal al fantacalcio per il proseguo della stagione.

CUTRONE IL BOMBER PREDESTINATO

Cutrone RicciPatrick Cutrone ha messo la freccia. Il giovane bomber rossonero ad agosto non doveva essere il titolare del Milan ma il terzo attaccante nelle gerarchie, però la vita regala sorprese, cambia velocemente e in sei mesi è diventato il miglior marcatore della squadra. Numeri importanti i suoi: 5 gol in campionato in sole 12 presenze – non tutte da titolare – con una Mv 6.25  una Fm del 7.5, 1 assist e 2 ammonizioni. Ma il ventenne baldanzoso ha regalato 5 perle anche in Europa League (compresi i preliminari) e due gol in Coppa Italia tra cui la pesantissima la rete che è valsa la qualificazione ai supplementari nel derby contro l’Inter.

Numeri alla mano in Europa analizzando tutti i calciatori nati dopo il primo gennaio 1998 nei cinque campionati più importanti, si scopre che solo un certo Mbappé ha segnato più di lui: 15 volte, contro le 12 di Cutrone. Numeri che fanno pensare che ci stiamo trovando di fronte ad un predestinato con enormi margini di crescita. La doppietta realizzata nell’ultimo turno contro la Spal è lo specchio della favola che sta vivendo il giovane bomber. Ma Gattuso ha voluto farlo subito tornare alla realtà. “Mi aspetto che possa migliorare in appoggio e giocare con più tranquillità, a volte perde troppe palle in uscita e quando stoppa il pallone si fa anticipare“. Il mister rossonero può avere ragione, Cutrone va in difficoltà nel duello fisico ed a volte sbaglia qualche passaggio di troppo, sarà sicuramente meno completo di Kalinic e meno tecnico di André Silva, però ha l’istinto del gol e la garra dal suo lato, caratteristiche che stanno facendo innamorare il tecnico calabrese.

Chi ha preso Cutrone al Fantacalcio ad inizio stagione pensando in ottica riconferme o che magari potesse partire in prestito in un’altra squadra, oggi si trova in casa un piccolo diamante. Il consiglio è quello di schierarlo sempre nel breve periodo sfruttando il suo momento di forma sia fisico che mentale, oltre al fatto che la concorrenza di Kalinic e André Silva ora sia meno agguerrita rispetto a due-tre mesi fa. Altro fattore su cui puntare è tentare di scambiarlo per arrivare ad un big di reparto sfruttando la crescita esponenziale del suo appeal.

Oggi Cutrone non possiamo ancora considerarlo un titolare ma sicuramente ha scalato le gerarchie ed è in corsia di sorpasso, Nikola Kalinic è avvisato.

KALINIC IL BOMBER INTRISTITO

Kalinic MilanPer Nikola Kalinic è la stagione più deludente da quando è in Italia: solo 4 gol in 18 presenze, 2 assist, 2 ammonizioni e una Mv da piangere: 5.64. A Firenze Kalinic nei due anni precedenti aveva segnato 28 gol con una Mv intorno al 6.15, altri numeri rispetto alla povertà di quelli in rossonero. Eppure non gli manca di certo la stima degli allenatori: dopo Montella anche Gattuso ha sempre chiarito la sua importanza. Il mister rossonero ha ribadito più volte anche con vigore che per caratteristiche ed esperienza il lavoro che fa il croato non lo può fare nessun attaccante della rosa. Va detto però che in questo momento Kalinic deve combattere con un principio di pubalgia. Gattuso l’ha chiamata infiammazione, e ribadisce che è stata presa in tempo. La sua situazione clinica verrà monitorata quotidianamente, resta difficile una sua convocazione per la trasferta in Bulgaria nell’andata dei sedicesimi di finale di Europa League, ma da Milanello filtra un cauto ottimismo in vista della sfida di domenica sera a San Siro contro la Sampdoria, diretta rivale per l’Europa League.

Cosa fare con Kalinic al fantacalcio? La stagione resta un’incognita, soprattutto per questo guaio fisico che se non curato bene rischia di tormentarlo a lungo. Ad oggi il suo sacrificio non è conveniente, il giocatore è svalutato e rischiereste di rimanere col cerino in mano. Per Gattuso se sta bene è ancora lui il titolare. Ecco perché per Kalinic c’è ancora tempo per riprendersi la scena, e farlo negli ultimi mesi sarebbe anche un atto di eroismo nei confronti dei più scettici, in primis i tifosi rossoneri.

ANDRE’ SILVA IL BOMBER FERMO AL PALO

André silvaIl Milan sta crescendo come collettivo e come singoli, ma ci sono sempre le eccezioni e non possiamo non esimerci dal citare la nota stonata André Silva. Il portoghese, arrivato in pompa magna per fior di milioni di euro in estate, è una delle grandi delusioni della campagna acquisti faraonica di Fassone e Mirabelli. Al Milan, fin qui, sono mancate proprio le reti del suo numero 9, che al Porto aveva una media di 1 centro ogni 2 partite. Per lui 15 gettoni in campionato, anche se solo 11 volte è andato a voto ed appena 5 volte è partito titolare, ma quello che fa più specie è la casella vuota in termini di bonus: 0 gol e o assist, una vera sciagura fantacalcistica per chi ci ha puntato all’asta iniziale. Anche la Mv è pessima: 5.41 che sta a testimoniare che anche nei rari momenti in cui è stato utilizzato è sembrato un pesce fuor d’acqua. Ad aumentare la sensazione di beffa ci si mette la differenza con il rendimento in Europa League dove André Silva ha numeri da centravanti assoluto: 6 gol in 6 partite sfruttando i più ampi spazi che trova nelle difese avversarie rispetto al tatticismo e alla solidità difensiva del campionato italiano.

Come comportarsi con André Silva al fantacalcio? Per chi ha bisogno di titolarità e voti il consiglio è di tagliarlo e guardare altrove. I più temerari invece possono tenerlo come ultimo slot del proprio attacco, se ben coperti, sperando possa sbocciare in primavera.  Anche col cambio in panchina il suo minutaggio non ha avuto sussulti se non la presenza da titolare nella gara di Udine due settimane fa, risultando però il peggiore in campo insieme a Calabria. Gattuso in molte conferenze stampa si è preso la responsabilità del suo scarso utilizzo dichiarando più volte che deve trovare il coraggio di gettarlo nella mischia. Ma il tempo scorre e il mister rossonero sa anche che non può aspettare André Silva in eterno.

 

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