Duel: Dzeko vs Kalinic

Duel: Dzeko vs Kalinic

Le grandi sfide di Fantamagazine mettono di fronte gli attaccanti top di Roma e Fiorentina

Duel: Dzeko vs Kalinic Ogni settimana la redazione di Fantamagazine vi proporrà un ballottaggio tra i giocatori più discussi sul nostro Forum e sulla nostra pagina Facebook. Alla fine della disamina tecnica ci sarà un vincitore designato per votazione democratica. Ma proprio in virtù di questa democrazia, concederemo la parola anche al bastian contrario, ovvero a chi avrà votato per il candidato perdente.

Le Premesse

All’asta di inizio campionato la questione non si sarebbe neanche posta. C’è gente che per avere Dzeko in rosa avrebbe rinunciato a mangiare per settimane. Battaglie all’ultimo credito, rose risicate in attesa della “Grande Chiamata”, tangenti versate sottobanco per non partecipare all’asta sul giocatore, amicizie tra tifosi romanisti finite alla definitiva assegnazione di Dzeko all’uno o all’altro. Gente alla quale era stato promesso un passaggio a casa finita l’asta, lasciata alle tre del mattino in attesa di un autobus notturno. Ma poi Kalinic? Kalinic chi?

Le cose cambiano

Poi, a dicembre, i possessori di Kalinic, giocatore chiamato con un misto tra stupore e incoscienza, sbeffeggiano i possessori di Edin “mariogomez” Dzeko dall’alto dei loro abbondanti +3 e dei crediti residui, millantando lungimiranza e conoscenze approfondite del calcio europeo mentre, in realtà, avevano solo avuto la fortuna di visitare la sezione “Fantaconsigli” del nostro forum. Adesso, arrivati ai primi di febbraio, le due situazioni si sono comicamente (per chi non li ha) equiparate e hanno fatto nascere nuove amicizie tra quelli che, in piedi sulla corrimano di un ponte di un fiume qualunque, guardano giù indecisi se buttarsi o aspettare l’ennesima prova d’appello.

Edin Dzeko

18 presenze (su 24 partite) – 17 da titolare – 1 da subentrato – 4 assenze per infortunio 1 cartellino rosso (2 giornate di squalifica) – 2 cartellini gialli 3 goal (2 su rigore) – 1 assist Inutile rivangare i sogni di inizio stagione, i consueti proclami “sono venuto per vincere e dimostrare il mio valore”, e i desideri di mostrare all’ex squadra che aveva torto. Da Manchester, sponda City, sono arrivati lui e Jovetic ed al momento nessuno dei due pare essere stato un grande affare. I numeri di questa stagione, per Dzeko, sono impietosi: un solo goal su azione, due rigori ed un clima che, esaurito il bonus di fiducia iniziale, comincia a farsi pesante per lui. Però, nel frattempo c’è stato un cambio di allenatore, ed il passaggio da Garcia a Spalletti potrebbe, perché no, portare vantaggi anche al centravanti bosniaco. Almeno questo è quello che sperano i suoi fantapossessori, e quello che temono coloro che, esausti di tanta attesa, hanno deciso di scambiarlo con Meggiorini.

Nikola Kalinic

23 presenze (su 24 partite) – 16 da titolare – 7 da subentrato – 0 assenze per infortunio o squalifica 3 cartellini gialli  0 cartellini rossi 10 goal – 6 assist Le prime quattro partite di ambientamento poi, dopo il goal al Bologna, una presenza quasi costante in zona bonus grazie non solo ai goal, ma anche alla sua propensione all’assist. Giocatore di movimento, abile a finalizzare come pure a giocare di sponda per i compagni, è stata una piacevole sorpresa non solo per Paulo Sousa e la Fiorentina ma anche per chi, svaniti i vari Dzeko, Higuain, Bacca e Icardi ha deciso di puntare su di lui, sperando che il gioco della viola premiasse il suo bomber. Coraggiosi, temerari, forse anche incoscienti, visto che ad inizio stagione in quella zona c’era la concorrenza di Babacar e soprattutto un Pepito Rossi che sembrava deciso a riprendersi il posto. Invece il croato si è imposto a suon di prestazioni e bonus, ed è diventato, per quanto sia possibile con un allenatore come Sousa, quasi inamovibile. Però l’ultimo goal risale al 20 dicembre. Da allora si sono perse le sue tracce. Il dilemma, a questo punto, si pone: fuoco di paglia o momento di appannamento?

The winner is…

Duel: Dzeko vs Kalinic

Nikola Kalinic

kalinicRedazione Fantamagazinela votazione ha lasciato poco spazio alle interpretazioni. La fiducia in Dzeko è definitivamente tramontata, ed il bosniaco ha racimolato solo un paio di voti. Ma anche su Kalinic i nostri giornalisti hanno più di qualche perplessità, visto lo scadimento di forma del giocatore e la non facile interpretazione delle scelte di Paulo Sousa. In ogni caso, tra i due in questione, si ritiene più probabile una ripresa con discreta media goal del croato, rispetto ad una rinascita di Dzeko. Sicuramente le prossime partite diranno qualcosa di più sul rendimento dell’ex City, se non altro per il cambio di allenatore e modulo, che potrebbe forse aiutarlo a ritrovare la via della rete. E sicuramente Spalletti farà di tutto per recuperare prima psicologicamente e poi fisicamente il giocatore. Al momento, però, le speranze dei tanto agognati +3 pendono decisamente in favore di Nikola Kalinic. Bastian contrarioNon è possibile che un giocatore come Dzeko abbia disimparato a segnare. Certo, ha avuto tante difficoltà, ma non si può trascurare il fatto che mentre la Fiorentina fino a dicembre volava, al contrario la Roma conosceva una crisi profonda, e questo ha inevitabilmente inciso sul rendimento dei due giocatori. Ma adesso, con il cambio dell’allenatore, vedrete che i +3 arriveranno a pioggia.

Duel, la serie

>>> 1- Berardi vs Destro >>> 3- Icardi vs Bacca

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