Bologna, il punto dopo undici giornate

Bologna, il punto dopo undici giornate

In cosa può migliorare la squadra e cosa aspettarsi da alcuni singoli

di Redazione Fantamagazine
La Serie A si è messa alle spalle ormai 11 giornate, con diversi presidenti scontenti che hanno già fatto saltare già le prime panchine. Non è il caso del Bologna, che ha confermato la fiducia a Inzaghi anche dopo i primi risultati ballerini.

BOLOGNA, L’IMPORTANZA DEL RITIRO ESTIVO

Il Bologna è una squadra che ha iniziato il proprio ritiro a Pinzolo in modo molto intenso, a ritmi alti e con più sedute giornaliere. Per questo motivo abbiamo visto una squadra che ha faticato molto sul campo nelle prime uscite, con grosse difficoltà a trovare il primo gol stagionale. Tanti sono stati gli infortuni nella parte iniziale che hanno messo la squadra in difficoltà, oltre che le gambe palesemente pesanti. Perchè facciamo questo discorso? Perchè se, dopo aver preso qualche giocatore rossoblu, lo avete tagliato subito,  avete commesso un errore decisamente grave.
Per il prosieguo del campionato, infatti, ci aspettiamo una squadra in crescendo, che verrà fuori piano piano e che prenderà in contropiede (tattica tanto cara a Inzaghi) tutte le dirette concorrenti che hanno puntato invece ad una preparazione “leggera” per fare punti subito, iniziando con uno sprint differente. Uno sprint che li vede al momento vicini alla zona europea, drogando un po’ la classifica. Ma il cavallo buono si sa: ”si vede solo a corsa lunga”.
Veniamo al mister, Filippo Inzaghi, scelto per il suo “Fire and Desire”. Dopo aver guidato il Milan è sceso di categoria mettendosi in discussione e conducendo, con grande professionalità, un Venezia, con obiettivo salvezza ai playoff di Serie B. Allenatore non eccelso tatticamente (la sua mano si è faticata a vederla nelle prime uscite), ma estremamente attento al carattere e l’organizzazione che ha trasmesso a questa squadra. Inzaghi è solito concentrarsi più ai compiti svolti e alle posizioni in campo, che a ruoli e moduli nudi e crudi.

BOLOGNA, UN NEGOZIETTO ”LOW-COST”

I cosiddetti titolarissimi al Bologna, semplicemente, non ci sono. O meglio, contrariamente a quanto si potrebbe pensare per una squadra di medio/bassa classifica, sono pochi. Si perchè Pulgar e Dzemaili sono già finiti in panchina, dopo le prestazioni scadenti, e loro di certo non sono gli ultimi due arrivati. Chi, invece, ha convinto e si sta meritando la fiducia del mister sono Skorupski, Danilo ed Helander. Gli altri 8 ruoteranno spesso, con discreta continuità, quindi se volete un titolare inamovibile bisogna guardare altrove. In cosa Bologna può essere utile fantacalcisticamente parlando?
Beh, per le scommesse questa è la piazza giusta. Nnon parliamo del grande centro commerciale con l’aria condizionata e la musica di sottofondo, ma se avete bisogno giusto di 2 o 3 cose da comprare all’ultimo per la cena, potete contare sul negozietto sotto casa targato Bologna: comodo, low cost, con cose buone e alcune meno buone che però per completare quegli spazi vuoti. L’importante è non ingozzarsi eccessivamente. E se volete saperne di più, vi aspettiamo sul nostro forum per ulteriori info su tutta la rosa!
Articolo a cura di Mattia D’Ambrosio
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