Pagelle Sampdoria – Fiorentina 3-1: Quagliarella tre gol e tre punti! – Voti Fantacalcio

Tripletta dell’attaccante blucerchiato, Carlos Sanchez nel finale segna il gol bandiera della Fiorentina.

di Voti Fantamagazine

Per quanto la sosta possa risultare talvolta deleteria per la concentrazione dei giocatori, la Sampdoria di Giampaolo riabbraccia la Serie A con un travolgente 3-1 ai danni della Fiorentina. Risultato che non ammette repliche, i blucerchiati hanno avuto il dominio assoluto del campo per tutta la partita in virtù di una prestazione collettiva di grande spessore che, al contempo, ha permesso alle individualità di Ramirez e Quagliarella di emergere. Tre assist per il fantasista, tre gol per l’attaccante napoletano che sembra stia vivendo una seconda giovinezza. Inutile, se non a fini statistici, il gol di Sanchez per i viola.

PAGELLE SAMPDORIA

Redazione Voti Fantamagazine: Le pagelle Sampdoria

Viviano 6 – La Fiorentina, nonostante il doppio centravanti, non riesce a produrre nulla di concreto. Partita all’insegna di un’inaspettata serenità per lui e la sua retroguardia.

Berezynski 6,5 – Non è molto dinamico e nemmeno particolarmente veloce, tuttavia ha un’intelligenza tattica tale da permettergli di essere sempre in anticipo sugli avversari. Assennato.

Silvestre 6 – Non parte benissimo denotando una certa distrazione, alla distanza cresce e, oltre a giganteggiare in difesa, si fa anche vedere pericolosamente in zona offensiva.

Ferrari 6,5 – A differenza di Silvestre, non lascia mai spazio a cali di concentrazione e la sua prestazione risulta positiva dal primo all’ultimo minuto. La sua fisicità gli permette di reggere bene l’urto contro un osso duro come Babacar.

Strinic 6 – Partita di ordinaria amministrazione, Laurini non spinge praticamente mai e tale situazione gli permette di gestire la palla con la dovuta calma.

Torreira 6,5 – Non è appariscente ma è tremendamente efficace: Lucas Torreira è un concentrato di classe e grinta in versione tascabile. Non perde mai una palla e sradica palloni a tutto campo. Dai suoi velenosi calci piazzati nascono sempre situazioni favorevoli per i blucerchiati.

Linetty 6,5 – Quanto era mancato il suo dinamismo alla Sampdoria? Non è un caso che, col suo ritorno in campo, la manovra blucerchiata non sia più lenta e compassata. Si fa sempre vedere e questo permette ai compagni di avere costantemente un’opzione di passaggio in più.

Praet 6,5 – Le sue verticalizzazioni riescono a spaccare in due la linea difensiva della Fiorentina, è un trequartista devoto al sacrifico ed è fondamentale per dare verve alle trame blucerchiate.

Ramirez 7,5 – Non è mai stato particolarmente avvezzo al gol ma gli assist non sono mai mancati: è il faro che permette alla Sampdoria di brillare e, di riflesso, a Quagiarella di andare a segno tre volte. Illuminato.

Quagliarella 8 – Da quando la triste vicenda che lo ha coinvolto è ormai alle spalle, sembra stia vivendo una seconda giovinezza: altri tre gol, altra prestazione da trascinatore vero a dimostrazione del fatto che la classe, quella vera, non si perde mai. Sempreverde.

Kownacki 5 – In patria lo hanno già battezzato “nuovo Lewandowski”, il talento sicuramente c’è, ha numeri importanti ma quest’oggi ha dimostrato di non essere ancora pronto a reggere la pressione di una gara dal primo minuto. Per sua fortuna, l’errore a porta spalancata non compromette la partita.

Zapata 6 – Non è al massimo e si vede, partecipa passivamente alla festa blucerchiata, avrà certamente modo di rifarsi in futuro.

Barreto S.V.

Caprari S.V.

Pagelle a cura di Francesco Quaranta

PAGELLE FIORENTINA

Redazione Voti Fantamagazine: Le pagelle Fiorentina

Sportiello 7 – Con la palla tra i piedi è un continuo di ansie e paranoie per i suoi tifosi ma, quando è il momento di blindare la porta gigliata, si fa sempre trovare pronto: fulmineo in due tempi su Quagliarella e Kownacki, è sempre l’ultimo baluardo. Felino.

Laurini 5 – Non si preoccupa di spingere per dedicarsi alla fase difensiva: per quanto dalle sue parti si passi poco, la sua scarsa vena propositiva aiuta la Sampdoria a schiacciare la Fiorentina senza molti patemi d’animo.

V. Hugo 5 – Pioli lo investe di grandi responsabilità chiamandolo in causa per sostituire Astori, non ripaga la fiducia e non è chiaramente in grado di smistare la palla come solitamente fa il leader della retroguardia gigliata.

Pezzella 4,5 – Il suo punto di forza è l’uscita in anticipo, fattibile con Astori a coprire le spalle, non con V.Hugo che si muove in modo diverso. Appare fuori sincrono col compagno di reparto e completa una prestazione scialba con il mancato controllo che propizia il gol di Quagliarella. Irriconoscibile.

Biraghi 5 – Non disdegna mai l’affondo e si cimenta in scorribande offensive di tutto rispetto. Offre a Simeone buoni spunti ma in fase difensiva non dà mai l’impressione di avere la situazione sotto controllo, dalle sue parti Ramirez fa quello che vuole.

Chiesa 5 – Per uno come lui, sempre dedito ad occuparsi delle due fasi con grande abnegazione, le energie sono fondamentali: quest’oggi sembra un po’ appesantito e, pur essendo onnipresente in fase d’interdizione, fa mancare il suo prezioso apporto in fase di costruzione. Poco lucido.

Badelj 5,5 – Il dinamismo di Torreira gli toglie molto spazio e lo costringe a velocizzare i tempi di gioco. Nonostante ciò, regge bene l’urto col metronomo uruguaiano e smista celermente ogni palla.

Benassi 5 – L’assenza di Veretout lo relega in una zona a lui poco consona, nel centrocampo a quattro ha più compiti d’interdizione che licenza di offendere e questo non gli rende certo vita facile.

Eysseric 5 – Non riesce ancora a trovare una giusta collocazione nello scacchiere di Stefano Pioli. Il peso della numero dieci gli toglie serenità e forza spesso la giocata senza mai venirne a capo. La sua rabbia è certificata da un irrazionale fallo di reazione che gli costa un’ammonizione tendente al rosso. Graziato.

Babacar 5 – Lui che, ormai per definizione, è il “dodicesimo uomo” non riesce ad incidere come vorrebbe. Ha sui piedi l’occasione di entrare nel tabellino dei marcatori ma spreca malamente un prezioso assist di Biraghi.

Simeone 5,5 – Lo scarto tra la sua prestazione e quella di Babacar è da ricercare nella gran mole di lavoro svolto per permettere alla squadra di salire. Dal punto di vista dell’incidenza offensiva, sbaglia tanto quanto El Khouma.

Sanchez 6,5 – Ha il merito di trovare un gol di opportunismo che, tuttavia, non permette alla Fiorentina di riaprire una gara pressoché indirizzata. Buona prova di grinta e carattere.

Gil Dias 5,5 – A inizio anno le sue prestazioni da subentrante lasciavano immaginare un prosieguo in ascesa. Oggi, quelle dirompenti discese palla al piede sono un effimero ricordo che cade impotente dinanzi ad un’evidente mancanza di acume tattico. Disordinato.

Saponara 5,5 – Non riesce a trovare la posizione e non ha grandi idee, la sua qualità può essere molto più utile alla causa gigliata. Rivedibile.

Pagelle a cura di Francesco Quaranta

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