Pagelle Inter-Parma 0-1 : l’ex Dimarco gela i nerazzurri! – Voti Fantacalcio

Pagelle Inter-Parma 0-1 : l’ex Dimarco gela i nerazzurri! – Voti Fantacalcio

Una rete nel secondo tempo dell’esterno ducale regala tre punti preziosi alla sua squadra.

di Voti Fantamagazine

Volti nuovi, stessa Inter di sempre. Cambiano gli interpreti ma l’Inter si avvicina all’esordio in Champions nel peggiore dei modi. Un dominio per quasi tutti i 90′ ma purtroppo per vincere serve fare gol e, un po’ il Parma, fortunato e solido e un po’ per le azioni sprecate, l’Inter esce dal confronto contro il Parma con una sconfitta del tutto inaspettata.

PAGELLE INTER

Redazione Voti Fantamagazine: Le pagelle Inter

Handanovic 6 – Il Parma è pericoloso solo in contropiede e Samir non corre particolari rischi, salvo qualche azione del tridente gialloblù e alcune situazioni da palla inattiva. Nel secondo tempo non può nulla sul mancino del giovane Dimarco che sblocca e decide il match.

D’Ambrosio 5,5 – In fase offensiva si sovrappone bene a Candreva, arrivando però pochissime volte sul fondo. Difensivamente insufficiente, fino all’uscita per infortunio.

De Vrij 6 – Inglese è un cliente scomodo, ma l’olandese ex Lazio raramente va in difficoltà, tenendo sempre spalle alla porta l’attaccante degli emiliani.

Skriniar 6 – Anche per lui una prova tutto sommato positiva, tranne qualche strappo in velocità di Gervinho nel primo tempo, che metterebbe in difficoltà anche il più veloce tra i difensori.

Dalbert 6 – La partita di Champions è più importante di qualsiasi bocciatura e così, dopo l’esordio negativo da titolare contro il Sassuolo, il tecnico Spalletti ripropone Dalbert come laterale difensivo sinistro. Lui risponde con una buona prova in entrambe le fasi.

Brozovic 5,5 – Rispetto alla trasferta di Bologna, cerca più volte, e in modo più convincente la verticalizzazione. Per lui sempre lo stesso discorso: può e deve fare di più.

Gagliardini 6 – Buonissima prestazione in termini di quantità e rottura del gioco. Con l’esclusione dalla lista Champions, dovrebbe garantire una buona titolarità, e se dovesse giocare sempre così, i voti possono essere solo che positivi.

Perisic 6 – Nel primo tempo è sempre presente nelle azioni offensive dei nerazzurri. Nella ripresa va vicinissimo al gol del vantaggio ma è sfortunato sul colpo di testa. L’unica pecca è quella di non aver trovato la zampata giusta.

Nainggolan 6 – Uno dei migliori tra i suoi: aiuta in fase di ripiegamento ed è il primo a proporsi quando serve attaccare. Sicuramente uno degli acquisti più azzeccati ed utili delle ultime stagioni. Nella ripresa però accusa la stanchezza, calando negli ultimi 20′.

Candreva 6 – Per tutto il mercato estivo si è cercata una sistemazione altrove per lui, ma la verità è che Antonio, con umiltà e sacrificio ha cercato in tutti i modi di rendersi utile per la sua squadra. Ora è la prima alternativa ai titolari e, con un po’ di convinzione in più, potrebbe disputare molte gare.

Keita Balde 5 – Gioca solo 45′ ma, come si immaginava, fatica ad imporsi nel ruolo di prima punta. Tende spesso ad allargarsi, lasciando scoperto il centro dell’area avversaria.

Icardi 4,5 – Praticamente inesistente. Dovrebbe dare quel qualcosa in più al reparto ed invece è totalmente nullo.

Politano 5 – Rileva uno stanco Candreva, ma non è incisivo e convincente come il compagno.

Asamoah 5,5 – L’infortunio di D’Ambrosio obbliga il tecnico a schierarlo in campo. Lui fa quel che può, puntando il diretto avversario, senza però impensierire in modo efficace.

Pagelle a cura di Matteo Previderio

PAGELLE PARMA

Redazione Voti Fantamagazine: Le pagelle Parma

Sepe 6 – Chiamato in causa spesso, ma quasi sempre per tiri telefonati. Sembra troppo insicuro in situazioni di alta pressione palla al piede.

Iacoponi 5.5 – Nonostante la vittoria dei suoi, non una bella prestazione la sua. Certo, deve vedersela con Perisic, ma tutti i pericoli passano dalla sua parte.

Bruno Alves 7 – Primo tempo da assoluto protagonista e secondo da gregario: in area è un dominatore assoluto. Nel secondo tempo sparisce un po’, ma ricompare sempre al fianco di Gagliolo nel momento del bisogno.

Gagliolo 7 – Se nel primo tempo ci pensa Bruno Alves a dominare nell’area gialloblu, nel secondo tempo è il suo turno. Preciso e pulito anche se non elegante, corre qualche rischio, ma è bravissimo a non farsi dominare da Icardi.

Gobbi 6 – Buoni i 45 minuti per il terzino gialloblu che soffre le cavalcate di Candreva e D’Ambrosio, ma riesce a mantenere il controllo. Esce alla fine del primo tempo a causa di un pestone.

Rigoni 5 – Tanti, troppi errori per l’esperto centrocampista che vanifica diverse occasioni di contropiede della sua squadra con passaggi spesso imprecisi e a volte leziosi.

Stulac 6 – Aggressivo forse anche eccessivamente in fase di recupero palla, ma con una tecnica ed un tocco di palla che definire sopraffini è riduttivo.

Barillà 6 – Tantissima sostanza e tantissimo sacrificio per un giocatore come lui contro un centrocampo così tecnico, ma se la cava e con tutti i suoi compagni si guadagna questi 3 punti.

Gervinho 6.5 – Quando parte in velocità sembra inarrestabile, ma lo fa poche volte, soprattutto sul finire della partita con l’Inter sbilanciata e sbaglia anche qualche scelta di troppo. Handanovic nel finale gli nega la gioia del gol.

Inglese 6.5 – Non è proprio la sua partita, ma contro una squadra come l’Inter poteva esserlo difficilmente. Si sacrifica tantissimo e le prime palle sugli angoli nerazzurri sono tutte sue.

Di Gaudio 6.5 – Il più propositivo dei suoi: le ripartenze più pericolose sono le sue, anche se raramente i suoi riescono ad arrivare alla conclusione.

Dimarco 7.5 – Ecco l’uomo partita: scuola inter, a San Siro, corona un sogno con un gol imparabile ed un paio di salvataggi d’importanza capitale. Si può benissimo dire che questa vittoria è in gran parte sua.

Deiola 6 – Entra per fare densità in mezzo al campo per arginare i nerazzurra nella speranza che non riescano a vincere ed invece si ritrova a dover difendere il vantaggio contro una squadra ferita e allo sbando.

Sierralta 6 – Peggio di Iacoponi era difficile fare, in più contro un Inter priva di lucidità e fiducia, se l’è cavata bene.

Pagelle a cura di Giovanni Sichel

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy