Pagelle Fiorentina – Napoli 3-0: Simeone con una tripletta gela i partenopei! – Voti Fantacalcio

Pagelle Fiorentina – Napoli 3-0: Simeone con una tripletta gela i partenopei! – Voti Fantacalcio

Importante vittoria in chiave Europa per la Fiorentina contro il Napoli che rimane in 10 dopo pochi minuti per l’espulsione di Koulibaly e vede la Juventus tornare a +4 in classifica.

di Voti Fantamagazine

“Audentes fortuna iuvat”: Una Fiorentina tenace e coraggiosa non fa sconti ad un Napoli chiamato a fare punti decisivi. Allo stadio Artemio Franchi termina 3-0 in virtù della pregevole tripletta messa a segno da un ispiratissimo Simeone che in avvio ha anche propiziato l’espulsione di Koulibaly. L’eco di questo risultato potrebbe suonare decisivo per il campionato.

PAGELLE FIORENTINA

Redazione Voti Fantamagazine: Le pagelle Fiorentina

Sportiello 6 – Ordinaria amministrazione, ha davanti una difesa di tutto rispetto e può contenere senza apprensione l’attacco partenopeo.

Laurini 6,5 – Si stringe molto, in fase difensiva gioca quasi da terzo centrale per poi conferire ampiezza in ripartenza. I movimenti di Insigne non lo colgono mai impreparato, eccezion fatta per il frangente nel quale rimedia il giallo.

Milenkovic 7 – Tiene bene a bada un domo Mertens, Milik non riesce ad impensierirlo sulle palle alte perché le prende tutte lui. Tecnicamente dotato, fisico possente, è anche veloce e gioca da veterano. Gli manca qualcosa?

Pezzella 6,5 – Si allarga spesso per tenere meglio d’occhio gli inserimenti di Callejon, ha la rapidità di anticipare spesso gli avversari e la lucidità di impostare da dietro con precisione.

Biraghi 6,5 – Bravo e fortunato nel trovare Simeone con un rilancio un po’ casuale, contiene bene dalla sua parte e non disdegna mai la sortita offensiva. Audace.

Veretout 6,5 – Meno preciso del solito nell’occuparsi dei calci da fermo, davanti punge poco ma tiene benissimo le misure del centrocampo avversario. La sostituzione prematura di Jorginho gli ha certamente reso facile la vita.

Badelj 6,5 – Tiene bene palla e, usando il corpo in modo egregio, riesce spesso a prendere falli utili a far respirare la squadra. Preciso e celere in fase d’impostazione.

Benassi 6 – È diventato un calciatore totalmente diverso: punge di meno in attacco ma lavora tantissimo per la squadra. Tanti raddoppi e continue verticalizzazioni, cala vistosamente alla distanza perdendo lucidità.

Chiesa 6,5 – Hysaj non riesce mai a tenerlo senza rischiare di commettere fallo, Reina gli nega la gioia del gol ma anche oggi è fondamentale in entrambe le fasi. Encomiabile per l’intensità con la quale aiuta Biraghi in fase difensiva.

Saponara 6 – Garantisce sostanza alla zona più importante del campo, nella prima frazione risulta più preciso che nella ripresa ma il suo lavoro di raccordo è imprescindibile per Stefano Pioli.

Simeone 8,5– Primo tempo strepitoso: pungola costantemente la difesa del Napoli, fa espellere in avvio Koulibaly, scappa al duo Tonelli-Albiol e mette dentro la rete del vantaggio. Nella ripresa non riesce a pressare con la stessa costanza ma, nel momento più importante, ammazza metaforicamente la partita con la doppietta del 2-0. Partita finita? Per niente, da quel momento arretra il raggio d’azione e difende come il più gagliardo dei difensori per poi salire in cattedra e chiudere con la tripletta. Re Mida.

B. Gaspar 6 – Decisamente più offensivo di Laurini, è costretto a ricorrere agli straordinari per contenere un Insigne chiamato all’assalto finale. Tiene botta valorosamente e dialoga spesso con Benassi.

Eysseric 6 – Entra e rimedia subito un’ammonizione, poi prende palla e fa ammonire Mario Rui. Ispira Veretout per calciare e poco altro, ha avuto solo un frangente di gara ma ha provato a farsi vedere.

Cristoforo S.V.

Pagelle a cura di Francesco Quaranta

PAGELLE NAPOLI

Redazione Voti Fantamagazine: Le pagelle Napoli

Reina 6: Qualche buon intervento bilancia un’uscita non proprio impeccabile in occasione del primo goal di Simeone. Prestazione sufficiente.

Hysaj 4.5: Il suo lato è quello dove la Fiorentina predilige sviluppare le proprie azioni offensive. Chiesa, Biraghi e talvolta Saponara lo costringono ad una partita di sofferenza. Si addormenta nel corso dell’azione che porta al primo goal, so rende colpevole anche in occasione del 2-0: giornata no e insufficienza grave che viene da sé.

Koulibaly 4: Condanna i suoi ad una partita di sofferenza quando in avvio rimedia il rosso facendosi rimontare dal Cholito e commettendo fallo da ultimo uomo. La sua faccia al momento dell’espulsione è la stessa di tutti i tifosi del Napoli in questo momento.

Albiol 5.5: Partita tutto sommato diligente, vissuta tra alti e bassi in una situazione molto complicata, specialmente per chi di ruolo fa il difensore centrale.

Tonelli 5.5: Subentra a Jorginho in seguito all’espulsione di Koulibaly. Da una discreta continuità a quanto di buono fatto vedere nelle ultime uscite. Discutibile in occasione dell’1-0, ottimo in più di un’occasione in chiusura sugli avversari. Pecca un po’ sotto il profilo tecnico con la palla tra i piedi.

Hamsik 5: Patisce enormemente inferiorità numerica e il conseguente dilatarsi della zona di campo da coprire. In costante debito d’ossigeno, manca di quella personalità necessaria per rimettere in piedi la partita.

Mario Rui 5: La Fiorentina attacca poco dal suo lato, lui sbaglia ugualmente qualche passaggio di troppo e non garantisce la spinta che dovrebbe. Bocciato.

Jorginho s.v. : Costretto ad uscire dopo meno di dieci minuti. Prestazione non giudicabile.

Allan 6.5: Tenta di ristabilire da solo la parità numerica, correndo quasi per due. Cala un po’ alla distanza, ma resta comunque, in fin dei conti, il migliori dei suoi.

Callejon 4.5: Nervoso, impreciso, inconsistente. L’ombra di se stesso: una delle peggiori prestazioni stagionali dello spagnolo.

Mertens 4.5: Totalmente avulso dal gioco nel primo tempo, il nulla cosmico anche nel secondo. Esce nella ripresa per lasciare il posto a Milik.

Insigne 5.5: Il migliore del tridente azzurro, ma più per demeriti altrui. Resta lucido in un pomeriggio difficile, corre e si impegna per 90 minuti. Manca comunque la giocata decisiva, quella che invece ci si aspetterebbe da uno come lui.

Milik 5.5: Entra a mezz’ora dalla fine, con tutta l’intenzione di far bene. Lotta e si fa servire, ma non riesce mai a guadagnarsi l’occasione per incidere in maniera decisiva.

Zielinski 6: Subentra ad Hamsik e rispetto a quest’ultimo si dimostra decisamente più vivace e nel vivo del gioco. Il suo proverbiale cambio di passo non porta però i benefici sperati.

Pagelle a cura di Marcello Pelosi

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