Pagelle Fiorentina – Inter 5-4: partita pazza, non basta il triplo Icardi – Voti fantacalcio

Le doppiette di Babacar e Vecino regalano i 3 punti ai viola. Di Perisic e Astori le altre due reti, Handanovic para un rigore a Bernardeschi.

di Voti Fantamagazine

Partita folle, thriller. Svarioni difensivi clamorosi e risultato pirotecnico. Partenza arrembante, nei primi minuti dell’Inter, mette in difficoltà la Fiorentina che non riesce a far uscire il pallone dalla propria metà campo. Lentamente l’Inter abbassa il baricentro e i padroni di casa riescono a prendere il centro del campo. L’Inter tenta di attaccare con ripartenze veloci ed un Perisic in stato di grazia, ma vengono puniti da Vecino. Subìto il gol la Fiorentina va subito vicina al raddoppio, ma proprio nel momento migliore dei viola è Perisic a pareggiare i conti. I gigliati accusano il colpo e pochi minuti dopo subiscono il sorpasso dei nerazzurri con Icardi. Nel secondo tempo l’Inter concede campo alla Fiorentina. Bernardeschi sbaglia un rigore, ma è solo il prologo al tracimare viola con 3 goal in 7 minuti che ribaltano il risultato. L’Inter si sbilancia per cercare il pareggio, ma incassa il quinto goal della serata. Nei minuti finali due goal di Icardi riaprono la partita. L’Inter ci crede ma al triplice fischio è 5-4 per la Fiorentina.

PAGELLE FIORENTINA

Redazione voti Fantamagazine: Le pagelle Fiorentina

Tatarusanu 5,5 – Poche colpe sui 4 goal subiti, non erano interventi facili; salva il salvabile, ma senza acuti che lo elevino a super portiere. Rischia poco quando gioca coi piedi nonostante la pressione portatagli dagli avversari.
Tomovic 5,5 – Nel primo tempo limita bene Perisic che più volte preferisce accentrarsi, come nel caso del primo goal. L’inter attacca prevalentemente sulla sua fascia e nonostante le coperture non sempre precise di Tello fa la sua partita cercando di rimbalzare i tentativi di cross e le incursioni di Perisic e Joao Mario.
Sanchez 5 – Come per Medel dall’altra parte del campo, stasera escono fuori tutti i limiti difensivi di questi centrocampisti adattati a difensori. Sanchez sbaglia i tempi di recupero palla forzando sempre l’anticipo. Da matita blu il suo errore sul 2-1 nerazzurro dove concede il centro del campo ad Icardi.
Astori 6 – Il giocatore che dà più sicurezze nel pacchetto arretrato viola è lui, tiene bene la posizione e si fa trovare pronto sui vari cross che vengono dalle fasce. Col suo colpo di testa riporta il match sul 2-2.
Tello 6 – Per un tempo quasi inesistente se non per pochi sprazzi che ci fanno ricordare che Sousa gli ha dato fiducia dal 1’. Nel secondo tempo, con le praterie concesse dagli avversari può dare libero sfogo alla sua conduzione di palla rivelandosi una più che valida opzione per risalire il campo, come nel caso del secondo goal di Babacar.
Badelj 6 – Inizialmente il pressing dell’Inter lo mette in difficoltà, ma sul lungo riesce a salire in cattedra nel centro del campo, aiutato dalla quantità di movimenti in appoggio di Vecino. Soffre molto nei minuti finali quando non può dare il suo contributo nella gestione del possesso di palla.
Vecino 7,5 – Il suo contributo al gioco della squadra è sensazionale, è l’unico che crea movimento nel centro del campo. I suoi inserimenti si rivelano un incubo per Kondogbia e Gagliardini, come in occasione del primo goal. Autore di una doppietta, la seconda in serie A per lui, con un gran tiro da fuori area nel secondo tempo.
Milic 6 – La vicinanza di Borja Valero ne fa lievitare la prestazione offensiva, nonostante i suoi cross non siano particolarmente precisi. Difensivamente limita Candreva, ma senza dare impressione di totale controllo della fascia. Gli va riconosciuto il merito dell’assist a Vecino.
Bernardeschi 5 – Il rigore sbagliato è il punto esclamativo della sua prestazione, un cucchiaio un po’ zappato facile preda di Handanovic. Con Borja Valero largo a sinistra e Tello largo a destra ha per sé la fascia centrale del campo, ma non riesce mai ad incidere. Viene sotituito pochi minuti dopo il rigore sbagliato
Borja Valero 6,5 – Aiuta molto Milic per non lasciarlo solo contro Candreva e D’ambrosio concedendo al compagno di squadra un appoggio facile. I suoi movimenti a tutto campo sono difficili da codificare per gli avversari che ne soffrono la versatilità, i suoi passaggi pongono i difensori avversari se difendere l’ampiezza o la profondità, questa una delle tante chiavi del successo viola.
Babacar 7 – Quasi anonimo per un tempo, troppo statico e facile preda di Medel e Miranda. Nel secondo tempo con l’aumentare degli spazi vengono fuori le sue qualità atletiche, riuscendo a guadagnarsi il rigore e poi a siglare due goal in 9 minuti alla sua vittima preferita. Al momento i suoi goal stanno trascinando i Viola.

Salcedo 5,5 – Entra per un Tomovic non al meglio ed in evidente difficoltà, in un momento in cui la Fiorentina sta aggredendo l’avversario alla ricerca del pareggio. Serve l’assist per il 5-2. Quando i suoi devono difendere il risultato fa il suo cercando di non farsi sopraffare dalle sortite avversarie, con esiti altalenanti.
Ilicic 6,5 – Per centi versi il suo ingresso spacca la partita. Già nella seconda metà del primo tempo le squadre si stavano allungando e il suo ingresso da quella marcia in più ai suoi, difendendo bene palla e creando superiorità, alle volte facendo uso al gioco di sponda. Gioca molto lontano dalla porta facendo più raccordo che finalizzazione.
Cristoforo sv

PAGELLE INTER

Redazione voti Fantamagazine: Le pagelle Inter

Handanovic 6 – Nonostante i 5 gol presi, lo sloveno non ha particolari responsabilità, forse solo sul quinto gol poteva fare qualcosa di più. Inoltre respinge il rigore di Bernardeschi quando la squadra era ancora in vantaggio e sbroglia qualche situazione complicata con alcune uscite spettacolari.

D’Ambrosio 4,5 – In avanti non si sgancia quasi mai, dietro ne combina di tutti i colori: dalla non chiusura su Milic in occasione del primo gol, al rigore causato ingenuamente. Il repertorio degli orrori è completo stasera.

Medel 4,5 – Stasera non morde le caviglie agli avversari come in altre circostanze, va in affanno un po’ troppo spesso. La non chiusura sul primo gol di Babacar denota tutti i limiti di un difensore adattato.

Miranda 5,5 – Fino al gol del 2-2 è perfetto: annulla Bernardeschi, fa a sportellate con Babacar e mette una pezza ovunque, quando necessario. Poi viene messo in difficoltà dalla spregiudicatezza degli ultimi minuti e va in affanno.

Nagatomo 5 – Anche lui, come D’Ambrosio disputa una partita da brivido in fase difensiva.

Gagliardini 5 – Stasera sembrava scarico, spento. Poca grinta, poco dinamismo, Vecino gli scappa sempre via.

Kondogbia 5 – Lento e macchinoso, non lavora bene in fase di interdizione.

Candreva 5,5 – Confeziona due assist, ma sono gli unici acuti di una prestazione non certo esaltante. Nel primo tempo poteva segnare il terzo gol per l’Inter, ma spreca l’occasione con un controllo sbagliato.

Joao Mario 5 – La verticalizzazione per il primo gol di Icardi è sublime, ma è l’unico squillo della sua serata.

Perisic 6,5 – Nei primi 45 minuti è imprendibile e fa quello che vuole, gol compreso. Nella ripresa cala fino a scomparire. Ma alla fine in tabellino si leggono un gol e un assist.

Icardi 8 – L’unico degno della maglia e della fascia che indossa. Segna tre gol, purtroppo inutili, e dimostra di essere un attaccante completo. Il suo problema principale è che non sempre i suoi compagni di squadra si dimostrano alla sua altezza.

Eder 5 – Punizione invitante calciata sulla barriera: la sua partita è tutta qui.

Brozovic 5 – Entra in maniera svogliata ed irritante, si desta dopo i due gol di Icardi nel finale e alla fine Astori salva sulla linea il possibile 5-5 su un suo tiro.

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