Pagelle Chievo – Udinese 1-1: l’autogol di Tomovic risponde a Radovanovic! – Voti Fantacalcio

Chievo in vantaggio al nono minuto grazie ad un bel gol del centrocampista su assist di Cacciatore, ma uno sfortunato autogol dell’ex Fiorentina riequilibra l’incontro.

di Voti Fantamagazine

Nell’anticipo della prima di ritorno, il Chievo ospita al Bentegodi l’Udinese rigenerata dalla cura Oddo. Succede tutto nel primo tempo, quando i clivensi mostrano una miglior forma fisica, mettendo sotto Jankto e compagni. La sblocca con un gran gol Radovanovic, e successivamente l’autogol di Tomovic porta la gara sul pareggio. Risultato giusto per quanto visto in campo, e così il 2018 della Serie A si apre con un pareggio.

PAGELLE CHIEVO

Redazione Voti Fantamagazine: Le pagelle Chievo

Sorrentino 6 – Il portiere dei clivensi, nonostante una difesa composta da due centrali poco rodati come i titolari, gioca una gara attenta, senza sbavature. Non può nulla sull’autorete di Tomovic, ma nonostante questo, la sua esperienza è una garanzia indiscussa.

Cacciatore 6 – Al di là del gol annullato dal Var, viaggia sulla sua corsia senza trovare l’opposizione del giovane Pezzella. Offre un contributo importante al reparto avanzato, creando quasi sempre superiorità numerica in quella zona. Nel secondo tempo cala, spingendo con meno convinzione e qualità.

Bani 6 – Alla prima da titolare in Serie A, il classe ’93 ex Pro Vercelli affronta la gara con interventi decisi e sicuri sugli attaccanti bianconeri, dimostrando di meritare la chance concessa da Maran, con la consapevolezza di poter trovare in futuro più spazio, in una difesa composta per la maggior parte da veterani.

Tomovic 5.5 – Riproposto al centro della difesa, stavolta è lui a dover guidare il reparto e lo fa con umiltà e concentrazione, con molti interventi decisivi. Purtroppo per lui, la sua prestazione viene macchiata dall’autogol del primo tempo.

Gobbi 5.5 – A differenza di Cacciatore offre meno spinta in avanti, dovendo preoccuparsi sulla sua corsia di un cliente scomodo come lo svizzero Widmer. Quando può però avanza, ricordando a tutti che il suo mancino non è niente male.

Bastien 6.5 – Da qualche partita gioca con continuità nel ruolo che prima dell’infortunio era di Castro: spinge con qualità e non sfigura affatto contro i centrocampisti dell’Udinese, anzi, si dimostra più reattivo e deciso, confermando di essere in costante crescita.

Radovanovic 6.5 – Spesso a causa della sua posizione in campo a protezione della difesa, non esprime al meglio le sue qualità, ma il gol di oggi che sblocca il match è di rara bellezza, per lo più con il piede meno utilizzato. In fase difensiva recupera moltissimi palloni, meritando a pieno questo voto.

Hetemaj 6 – Il finlandese gioca la solita partita di corsa e sacrificio, ma quando si propone in avanti mette in mostra tutti i suoi limiti qualitativi.

Birsa 6 – Dai suoi piedi partono la maggior parte dei palloni pericolosi del Chievo, ma la sensazione è che sia un lontano parente del giocatore ammirato la scorsa stagione. Deve assolutamente tornare in forma, soprattutto a livello mentale.

Stepinski 5.5 – Tanto lavoro sporco e sempre di spalle alla porta per il giovane attaccante che Maran ha lanciato dal 1′. Sfiora il gol su una palla inattiva, ma deve migliorare tanto.

Pucciarelli 5 – Anche lui come il collega di reparto non crea nulla di particolarmente importante, se non il solito aiuto in fase di pressing. Molto poco per una punta che dovrebbe invece giocare molto più vicino alla porta.

Pellissier 5.5 – Rileva Stepinski nella ripresa ma non è incisivo come in altre occasioni. Crea pochissimo e si rivela scontato nei movimenti, rendendo vita facile ai difensori friulani.

Garritano Sv

Leris Sv

Pagelle a cura di Previderio Matteo

PAGELLE UDINESE

Redazione Voti Fantamagazine: Le pagelle Udinese

Bizzarri 6 – Ordinaria amministrazione dalle sue parti, assolutamente incolpevole sulla grande botta dalla distanza di Radovanovic. Per il resto controllo e totale sicurezza nelle uscite e nelle conclusioni ravvicinate.

Danilo 6 – Ottima prova per il brasiliano, riscattata in pieno la prova incolore di Bologna. Lucido nell’anticipo, pecca un po’ in fase d’impostazione non cercando mai la verticale.

Nuytinck 6,5 – Altra prova di grande livello in termini di attenzione e dedizione; ogni cross di Gobbi o Cacciatore è puntualmente respinti di testa, in anticipo è sempre bravo a togliere tempo a spazio a Pucciarelli.

Samir 6 – Tiene botta nel primo tempo quando il Chievo ha espresso la massima pressione offensiva; nella ripresa tranquillo in uscita e attento sulla scalata a centrocampo.

Widmer 6 – Spinge meno del solito, anche perché il Chievo a centrocampo ha l’uomo in più e Oddo ha chiesto maggiore sacrificio ai suoi esterni; cross importanti in area non ne sono arrivati, ma ottimo apporto in fase di ripiegamento.

Barak 5,5 – Incolore la prova di questo pomeriggio, braccato in maniera ottima da Hetemaj e schermato bene dalla coppia centrale del Chievo; di fatto non ha mai lo spazio per inserirsi.

Fofana 5,5 – Spesso arriva prima sul pallone ma non ha la mai la lucidità per dar via all’azione offensiva. Tanti falli in mezzo al campo, sicuramente patisce un po’ troppo il ruolo di regista davanti alla difesa.

Jankto 6 – Tanta corsa, stavolta meno qualità del solito ma è comunque l’unico del reparto a proporsi con continuità e seguire l’azione. Prova diverse volte a calciare verso la porta avversaria ma Tomovic prima e Gobbi dopo non gli hanno permesso la perfetta riuscita del tiro.

Pezzella 6,5 – Prestazione in crescendo, un po’ contratto all’inizio e parzialmente colpevole nell’occasione del gol in quanto non aggredisce con il tempo giusto Cacciatore; ma a fine primo tempo ha il merito di mettere il cross in area da cui scaturisce l’autorete di Tomovic.

De Paul 5,5 – Manca lo strappo decisivo in una partita in cui ha sofferto parecchio la particolare attenzione della difesa veronese; nessuna occasione nitida per sbloccare il risultato, nella ripresa conduce un’ottima azione in contropiede ma pecca di precisione nell’ultimo passaggio.

Lasagna 5 – Troppo poco in avanti. Mai pungente, fatica a tenere palla alta e far salire la squadra; dialoga poco con De Paul e fa tanta fatica nell’attaccare lo spazio in profondità.

Perica 5,5 – Entra per dare una scossa all’attacco, ma non ha mai trovato lo spunto giusto.

Hallfredsson – sv

Stryger – sv

Pagelle a cura di Antonio Capizzi

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