Pagelle Atalanta – Genoa 3 – 1: Barrow, Cristante e Ilicic per l’Europa! – Voti Fantacalcio

Pagelle Atalanta – Genoa 3 – 1: Barrow, Cristante e Ilicic per l’Europa! – Voti Fantacalcio

Tre gol dell’Atalanta per 3 punti che portano al momento la squadra in Europa League. Nel Genoa gol di Miguel Veloso nel finale.

di Voti Fantamagazine
Musa Barrow

L’’Atalanta travolge un Genoa già salvo e continua la sua personale rincorsa all’Europa. La terza vittoria consecutiva della Dea arriva grazie ai goal di un impetuoso Barrow e su incursione di Cristante nel primo tempo e, a bissare il triplo vantaggio, ci pensa lo sloveno Ilicic. La punizione con il goniometro di Miguel Veloso non aiuta a ribaltare il risultato, ma solo a chiudere la sfida di Bergamo sul 3-1.

PAGELLE ATALANTA

Redazione Voti Fantamagazine: Le pagelle Atalanta

Berisha 6 – Non ha particolari apprensioni da dover affrontare, se non il tiro di Medeiros a pochi minuti dall’inizio. Sulla punizione di Veloso può solo tuffarsi e guardare.

Toloi 6,5 – Molto propositivo quando i suoi impostano il gioco dalle sue parti, riesce anche a trovare più volte l’inserimento in area. In più non patisce le sortite degli avversari.

Caldara 6 – In coppia con Masiello e Toloi gestisce le situazioni di gioco con grande sapienza dei meccanismi della squadra, in anticipo è un maestro.

Masiello 6,5 – Il “Guerriero” è, in ogni partita, l’ultimo a mollare. È difficile passarlo nell’uno contro uno, ancora più roccioso quando riesce a disporre la difesa. Autoritario.

Gosens 6 – In grande forma, sulla destra non spinge moltissimo, ma è più che apprezzabile il suo impegno su entrambi i fronti, nonostante alcune distrazioni.

De Roon 6 – Il primo schermo della Dea, recupera palloni e ferma tutte le iniziative. L’olandese risulta falloso, non tanto per la durezza degli interventi, ma per la quantità con cui li realizza.

Freuler 6 – Come De Roon ha la licenza di fermare tutto quello che passa dalle sue zone. Più che fungere da diga, regola il gioco e detta i tempi durante la costruzione bassa.

Castagne 6 – Quando ha la possibilità di attaccare la profondità è efficace, cala il suo apporto quando deve dimostrarsi più associativo. Lascia posto a Hateboer nel secondo tempo.

Cristante 7 – Scombussola i meccanismi genoani, fluttua su tutto il fronte offensivo e trova il nono centro stagionale a modo suo: su incursione. È un pericolo costante e giustamente uno dei volti più incoraggianti in questa Dea.

Barrow 7 – Un fulmine sul lungo, annichilisce la retroguardia dei rossoblu con uno scatto bruciante e piazza sotto le gambe di Perin il primo vantaggio orobico. La spasmodica ricerca della porta promette bene: i goal a Benevento e Genoa non sono frutto del caso ma segnali di un talento che sta sbocciando.

Gomez 6,5 – In movimento costante, non fornisce punti di riferimento e sul 2-0 sbuca sulla trequarti per il “cucchiaio” per Cristante. Prova il secondo tocco-sotto su Perin, in contropiede, senza trovare il lieto goal.

Hateboer 6,5 – Lancia l’azione del terzo goal con un grande colpo di tacco. Tra lui e Castagne la fascia di destra è una fucina di occasioni da cogliere.

Ilicic 7 – In area di rigore è una sentenza. Torna in campo, torna al goal e Bergamo accoglie tra le sue braccia l’undicesima prodezza della sua stagione.

Palomino s.v

Pagelle a cura di Riccardo Corsano

PAGELLE GENOA

Redazione Voti Fantamagazine: Le pagelle Genoa

Perin 6 – Viene punito da Barrow con una rasoiata sotto le gambe. Per il resto del match interviene e salva la porta quando riesce.

Biraschi 5,5 – In affanno quando gli atalantini puntano a riconquistare con rapidità il possesso, una giornata da dimenticare.

Rossettini 5 – Sul primo goal studia male la traiettoria del pallone diretto verso di lui e poi si lascia superare sulla destra da un illegale Barrow. In balia degli avversari al centro della difesa, soffre durante tutta la partita.

Zukanovic 5,5 – L’ex di turno affonda insieme alla squadra. Con due terzi della difesa titolare ai box è difficile tenere alta la bandiera del fortino del Grifone.

Lazovic 6 – Nella prima frazione di gioco è attivo e propositivo sulla fascia di destra. Trova qualche traversone interessante, anche se scende di giri nella ripresa.

Bessa 5,5 – L’italo-brasiliano aiuta quanto riesce la squadra: ci mette un minimo di verve creativa e permette al pallone di uscire dal primo pressing della Dea. Per necessità tattiche è uno dei due cambi di Ballardini alla ripresa, al suo posto il più offensivo Pandev.

Bertolacci 5,5 – Come il resto della squadra vive un pessimo primo tempo, nella seconda frazione migliora e si piazza come mezzala, cerca la giocata e torna a graffiare gli avversari.

Hiljemark 6 – La solita di dinamicità dello svedese, attivo in entrambe le fasi. Tanto movimento e tanta corsa non bastano per contenere i padroni di casa nel primo tempo, rimane uno dei migliori per impegno e dedizione.

Migliore 5 – L’assenza di Laxalt lo lancia al posto dell’uruguaiano e fa sentire la sua mancanza. Più di una volta Castagne gli sfugge e più di una volta viene messa a repentaglio la sua porta. Rimane negli spogliatoi alla pausa per lasciare spazio a Veloso.

Medeiros 5,5 – Anche oggi mette a lucido il suo caldo mancino, ma non parte dalla sua zona preferita, il centro-destra, ed è costretto a rimanere imbottigliato nel traffico in mezzo al campo.

Lapadula 5,5 – Tenta con costanza di indurre gli avversari all’errore, ma nessuno casca nei suoi tranelli. Poco fortunato e, come spesso è capitato durante la stagione, poco incisivo.

Veloso 6,5 – Torna sul rettangolo da gioco dopo molti mesi di assenza. Calcia in punizione come non faceva da molto tempo e Berisha può solo guardare la palla che si insacca in rete.

Pandev 6 – Con il macedone in campo Il Genoa cambia volto. Più iniziative e qualche spunto personale.

Rossi 6 – Il VAR gli nega ancora la possibilità di battere dal dischetto. Avrà ancora occasioni per tornare al goal, che ormai manca da quattro anni.

Pagelle a cura di Riccardo Corsano

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