Pagelle Verona – Spal 3-0: doppietta per Di Carmine e nuovo bonus per Faraoni – Voti Fantacalcio

Pagelle Verona – Spal 3-0: doppietta per Di Carmine e nuovo bonus per Faraoni – Voti Fantacalcio

di Voti Fantamagazine

Ritorna alla vittoria il Verona e lo fa con un bel tris a cura di Di Carmine (doppietta) e Faraoni. Dopo sette gare (e quattro punti) gli scaligeri chiudono il campionato al Bentegodi con un successo roboante che certifica la bella stagione disputata dalla formazione allenata da Juric. Ennesimo tonfo esterno della Spal, ormai retrocessa in B e con diversi elementi che hanno già staccato la spina.

PAGELLE VERONA

Redazione Voti Fantamagazine: le pagelle Verona

Radunovic 6 – La quiete dopo la tempesta laziale di domenica. Gara semplice per l’estremo difensore serbo che deve amministrare le conclusioni di Petagna e D’Alessandro.

Faraoni 7 – Gioca più arretrato del solito ma trova lo stesso il modo di tornare al bonus: trafigge Letica di testa, non proprio la sua specialità. Sono cinque reti in campionato: tanta roba per un calciatore che sembrava essersi perso qualche stagione fa.

Gunter 6,5 – L’unico difensore di ruolo impiegato nel terzetto difensivo stasera. Controlla Petagna in un bel duello tutto fisico non lesinando qualche contrasto ruvido.
Di Marco 7 – Gioca arretrato sul centro-sinistra, in una posizione decisamente atipica per le sue caratteristiche, ma diventa un’arma in più per gli schemi offensivi con la Spal che non riesce a prendere le contromisure: avvia l’azione che finalizza Di Carmine per il 2-0, suo il corner su cui Faraoni svetta per il tris.

Borini 6,5 – Gioca largo come quinto, non una novità nella carriera di un atleta che si è sempre distinto per la duttilità e la capacità di giocare in più ruoli. Di certo non è il ruolo a lui congeniale ma dimostra gamba e anche ottimi inserimenti: su uno di questi è bravo Letica a strozzargli l’urlo di gioia in gola.

Amrabat 6 – Così onnipresente che sembra scontato farlo notare. L’intesa con Veloso, ormai, è arrivata ai massimi livelli.

Veloso 6 – Nessun esperimento: ritorna nel ruolo naturale e mostra la solita regia ordinata e pulita.

Pessina 6 – Solito enorme lavoro tra le linee dove riesce a creare diverse apprensioni alla non certo solida difesa estense. Stavolta non lascia il segno, ma è imprescindibile nel gioco scaligero.

Lazovic 7 – Domenica aveva impressionato in negativo, oggi è perfetto come il cross dell’1-0 su cui Di Carmine banchetta alle spalle dei difensori estensi. Poco dopo stimola alla conclusione anche Borini ma Letica è bravo a chiudere la porta.

Eysseric 6,5 – Anche lui più in palla dopo la giornata non certo positiva con la Lazio: vivace e intraprendente, forse anche troppo con il giallo rimediato per una rovesciata che stordisce l’incolpevole Iskra.

Di Carmine 7,5 – Doppietta da attaccante puro: prima di testa, poi da opportunista beffa Letica realizzando la settima e l’ottava rete del suo campionato. Potrebbe portare il pallone a casa ma l’estremo difensore spallino si oppone.

Pazzini 6 – Ultima al Bentegodi con la maglia del Verona per l’esperta punta che lascerà gli scaligeri a fine campionato. Nei circa venti minuti a disposizione prova a rendersi pericolo ma senza avvicinarsi dalle parte di Letica.

Zaccagni sv – Cinque minuti più recupero senza incidere per il dinamico centrocampista gialloblu

Salcedo sv – Battute finali per il giovane attaccante scuola Inter.

Badu sv – Manciata di minuti per l’ex Udinese che fa rifiatare l’onnipresente Amrabat.

Pagelle a cura di Mario Ruggiero.

PAGELLE SPAL

Redazione Voti Fantamagazine: le pagelle Spal

Letica 5,5 – Mezzo paperone sul primo goal di Di Carmine, può poco oggettivamente sulle altre reti venete. In generale non riesce a trasmettere sicurezza alla retroguardia. Evita un passivo più pesante.

Tomovic 4,5 – Il derby balcanico è vinto da Lazovic che fa ciò che vuole sulla corsia mancina con il serbo che non riesce mai a stopparlo.

Salamon 5 – L’essere il ‘meno peggio’ della difesa estense non fa di lui il salvatore della patria. Semplicemente ha meno responsabilità negli episodi chiave ma la conduzione della retroguardia non è sufficiente.

Bonifazi 4,5 – Prosegue la sua annata orribile: ingenuità sul cross di Lazovic dove non impatta il pallone offrendo a Di Carmine l’occasione di siglare l’1-0. Non è sicuro, lontano parente dal difensore che si era imposto nelle scorse stagioni.

Fares 4,5 – Non ha ancora smaltito la ruggine del lungo infortunio: impacciato, si fa bruciare in rapida successione da Di Carmine che ringrazia e insacca in rete due volte.

Dabo 5 – Ha dalla sua esuberanza fisica che però viene tranquillamente gestita dall’onnipresente Amrabat. Anche lui, dunque, non riesce ad incidere nella debacle odierna.

Valdifiori 5 – Difficile orchestrare una squadra con la testa già alla prossima stagione: soprattutto se ti trovi di fronte una squadra dinamica e piena di energia come il Verona.

Valoti 5 – Dovrebbe conferire maggiore estro e qualità alla manovra, è spettatore non pagante (eufemismo in tempi di Coronavirus) della sfida odierna.

Strefezza 5,5 – Insieme a Petagna, uno dei pochi a creare qualcosa: guadagna tante punizioni e sfiora anche il goal della bandiera con una conclusione che sibila sul fondo alla sinistra del palo difeso da Radunovic.

Petagna 5,5 – La sensazione è che sia sempre l’ultimo ad arrendersi predicando nel deserto degli ultimi sedici metri spallini. Ci prova con una sventola disinnescata da Radunovic. Avrebbe mille motivi per pensare alla prossima avventura con il Napoli ma fino alla fine prova a rendersi utile nonostante la situazione già ben definita degli emiliani.

Tunjov 4,5 – Di Biagio lo getta nella mischia ma il giovane estone non solo non ripaga la fiducia ma si perde colpevolmente anche Faraoni in occasione del 3-0. Rimandato a settembre.

Murgia 5,5 – Testa bassa e pedalare. Si sbatte, ci prova più volte ma anche lui capitola come il resto della truppa.

Iskra 5 – Dopo l’ampio spezzone con il Torino replica questa sera con un tempo contro il Verona. Non si fa notare se non in occasione della rovesciata tentata da Eysseric che lo colpisce pienamente.

D’Alessandro 6 – Ha il merito di impegnare Radunovic. Un rammarico, per la Spal, non aver potuto contare sulla sua verve per larghi tratti della stagione.

Di Francesco 6 – Non riesce ad entrare in partita, ma a sua discolpa entra anche a risultato già definito.

Horvart sv – Seconda presenza in A per il giovane ungherese classe 2002 che bissa l’esordio di pochi giorni fa contro il Torino.

Pagelle a cura di Mario Ruggiero.

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