Pagelle Verona – Napoli 3-1: DiMarco, Barak e Zaccagni le gioie di Juric! – Voti Fantacalcio

Lozano, gol lampo e poi il black out dei partenopei e la rimonta scaligera.

di Voti Fantamagazine

Al fulmineo gol di Lozano risponde dopo una mezz’ora abbondante Dimarco, tenace nel riscattare il gravissimo svarione sul primo gol avversario. Il Napoli, dopo l’ottima partenza con alcune occasioni sprecate, perde campo nei confronti del sempre dinamico e organizzato Verona di Juric. La continua mole di gioco degli scaligeri, porta nella ripresa ai gol di Barak e Zaccagni fissando il risultato finale sul 3-1.

PAGELLE VERONA

Redazione Voti Fantamagazine: le pagelle Verona

Silvestri 6.5 – Nel momento più difficile tiene in partita i suoi con una parata d’istinto su una botta ravvicinata di Demme. Conferma le sue qualità.

Dawidowicz 6.5 – Fa buona guardia e non si limita al compitino partecipando alla manovra di gioco.

Gunter 6.5 – Per lunghi tratti della partita la marcatura asfissiante su Petagna risulta essere convincente.

Dimarco 6 – Svarione da penna rossa sul gol di Lozano. Si riscatta con la girata che porta al gol del pareggio. Non sembra essere a suo agio nella marcatura, ma Juric sfrutta le sue qualità da velocista fino alla sostituzione.

Faraoni 6.5 – Inizio in sordina, ma dimostra le sue qualità ogni volta che si proietta in fase offensiva. Perfetto l’assist per il gol di Dimarco.

Tameze 6.5 – Diesel che comincia a carburare col passare dei minuti. Ritmo compassato, ma costante e alla lunga è lui a prendere possesso del centrocampo con un gran numero di palloni recuperati. Giocatore chiave del gioco di Juric.

Lazovic 6.5 – Inizia male sbagliando appoggi e scelte di gioco. Poi la corale organizzazione di Juric lo mette a proprio agio per poter incidere e fare assist per il gol del definitivo 3-1.

Ilic 6.5 – Si fa apprezzare per le sue qualità fisiche e di controllo palla. Gli manca solo lo spunto per spaccare la partita, ma conferma gli ampi margini di miglioramento.

Barak 7 – Oscilla in maniera costante tra il centrocampo e la trequarti. Le sue accelerazioni palla al piede creano spesso la superiorità numerica. Segna il gol che ribalta il risultato.

Zaccagni 7.5 – È sempre lui a creare maggiore scompiglio dalla trequarti in su. È sempre da lui che partono le azioni più pericolose. Non è un caso che vada ancora una volta a tabellino con un gol e un assist.

Kalinic 5.5 – Combatte in modo generoso contro i centrali partenopei. Non sembra cominciare in maniera convincente la ripresa e viene sostituito dopo pochi minuti.

Di Carmine 6 – Confusionario, ma molto rapido. Basta questo per impensierire maggiormente la difesa partenopea.

Magnani 6 – Si fa ammonire, ma è il cambio giusto per blindare definitivamente la difesa.

Lovato 6 – Concentrato nell’aiutare i compagni a difesa del risultato.

Bessa – Sv

Pagelle a cura di Valerio Sereni

PAGELLE NAPOLI

Redazione Voti Fantamagazine: le pagelle Napoli

Meret5,5 Palesa le solite difficoltà nella prima impostazione, e su una costruzione sbagliata il Verona trova il gol del pareggio. Nel finale del primo tempo è bravo a negare il raddoppio a Lazovic, potrebbe respingere meglio in occasione del terzo gol dei gialloblù.

Di Lorenzo 4 – In occasione del primo gol del Verona dimentica di fare la diagonale e lascia Dimarco totalmente solo a centro area per realizzare il gol dell’1-1. In occasione del terzo gol si fa sorprendere alle spalle. Non è esente da colpe anche sul gol del vantaggio. Una tassa.

Maksimovic 4,5 – Parte bene con una gigantesca chiusura su Kalinic, ma dilapida immediatamente tutto il credito guadagnato con una serie di errori da giocatore non idoneo a una squadra di vertice.

Koulibaly 6 – Oggi prova a difendere da solo, ma non riesce a tenere su la baracca. Non commette particolari errori e paga lo scotto per tutti.

Hysaj 5 – Gioca una partita insufficiente, ed ha responsabilità su due dei tre gol subiti. Vederlo sovrapporsi e non andare mai sul fondo è irritante, ma le colpe non sono soltanto sue: a questa squadra un terzino titolare a sinistra manca da tre anni.

Demme 6,5 – Pronti, via: dopo otto secondi vede il taglio di Lozano alle spalle di Dimarco e lo serve con precisione, trovando un assist davvero pregevole. In due occasioni va vicino al raddoppio, ma Lozano in un caso e Silvestri nell’altro gli strozzano in gol l’urlo di gioia. Esce per provare un assetto più offensivo, ma è una decisione tattica fatale.

Bakayoko 5 – Partita mediocre del gigante azzurro, che tocca il punto più basso nell’occasione del secondo gol, quando non vede il taglio di Barak alle sue spalle.

Lozano 6,5 – Parte benissimo il Chucky, trovando il suo nono gol nel solo girone d’andata e mettendo in costante difficoltà Dimarco. Sul finale di primo tempo ha due occasioni per rimettere in discesa la gara dei suoi ma non riesce a sfruttarle, e si spegne lentamente alla distanza.

Zielinski 5,5 – Quando si accende resta uno spettacolo: probabilmente è il giocatore con più tecnica individuale in campo in assoluto. Oggi però non trova giocate importanti e alla lunga si rende protagonista di una prestazione incompiuta (il caos tattico del secondo tempo di certo non lo aiuta).

Insigne 5 – Talvolta l’ovvio è ovvio: il capitano azzurro sembra portarsi ancora sulle spalle il rigore decisivo sbagliato in Supercoppa. Non inventa, forza le giocate: è poco incisivo. Da lui ci si aspetta sempre di più, specie alla luce delle ultime prestazioni, ma oggi il suo primo limite è stato mentale.

Petagna 6 – Col ritorno di Mertens e Osimhen tra i convocati, il bulldozer azzurro parte da titolare al centro dell’attacco azzurro probabilmente per l’ultima volta. Combatte e protegge palla come ormai da un paio di mesi a questa parte, ma non riesce a rendersi pericoloso per buona parte della partita. Fa la cosa migliore della sua gara nella sua ultima azione, ma i compagni non sono bravi a cogliere il suggerimento.

Mertens 5 – Ci si aspettava un rientro in campionato meno amaro per Ciro Mertens, che invece dopo pochi minuti dal suo ingresso in campo perde la palla sanguinosa a centrocampo che dà il via all’azione del terzo gol del Verona. Decisamente fuori condizione, ma la domanda è lecita: il mister non lo sa?

Politano 5,5 – Il suo ingresso non provoca paturnie alla difesa del Verona, che è brava ad assorbirne il solito movimento verso l’interno del campo. Tanto fumo e poco arrosto, il campionato di Matteo sembra lo specchio perfetto di quello della squadra tutta.

Osimhen 6 – Nessuno si aspettava di vederlo in campo così presto, e probabilmente neanche lui immaginava di trovarsi a dover togliere le castagne dal fuoco già questa domenica. Non ha tanti palloni giocabili, ma in generale viene servito poco. Intanto bentornato.

Elmas SV

Lobotka SV

Pagelle a cura di Salvatore Iacolare

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