Pagelle Udinese – Fiorentina 1-0: De Paul inventa, Nestorovski finalizza. Viola k.o. – Voti Fantacalcio

Una gara estremamente soporifera viene decisa dalla rete di Nestorovski. Un sigillo che consente all’Udinese di staccare proprio la Fiorentina in classifica

di Voti Fantamagazine

Una spizzata di Nestorovski nelle battute conclusive decide una gara soporifera. Errore fatale di Milenkovic che lascia spazio all’ex Palermo, abile a far male, da pochi passi, a Dragowski. L’Udinese vola a 28 punti e scavalca proprio la Fiorentina che conferma la sua latente pericolosità offensiva, con una sola occasione concreta creata sul binario RIbery-Vlahovic ben disinnescata da Musso.

PAGELLE UDINESE

Redazione Voti Fantamagazine: le pagelle Udinese

Musso 6,5 – Partita di ordinaria amministrazione per il portiere friulano che ottiene un nuovo clean sheet anche in virtù del pregevole intervento su Vlahovic. Un’uscita precisa da parte dell’estremo difensore argentino che ha chiuso in maniera ottimale lo specchio ad uno degli attaccanti più in forma del campionato.

Becão 6,5 – L’Udinese subisce davvero pochi pericoli, merito anche della prestanza fisica del difensore brasiliano che controlla Ribèry perfettamente. Nel finale suona la carica con contrasti aerei precisi.

Bonifazi 6 – Un po’ meno vistoso rispetto ai suoi colleghi di reparto, ma anche l’ex Spal effettua una prestazione sufficiente vivendo un pomeriggio tutto sommato tranquillo.

Nuytinck 6,5 – L’alter-ego di Becao ma lavora da braccetto di sinistra. Solido, roccioso. Sui contrasti aerei dice sempre la sua. Nel primo tempo chiude in maniera splendida su un cross, evitando guai.

Molina 6 – Equilibrato. Difetta di precisione in fase propositiva, ma è sempre attendo in fase di non possesso. Dalle sue parti gravita Biraghi e riesce a tenergli spesso testa.

De Paul 7 – Martinez Quarta lo butta spesso giù, ma ciò non oscura il suo talento. A volte sembra predicare nel deserto, in altre circostanze le sue magnifiche verticalizzazioni vengono colte dai compagni di squadra, come successo a Nestorovski in occasione del goal o a Stryger Larsen nel primo tempo. In generale è un calciatore imprescendibile per i bianconeri, da lui ti aspetti sempre la creazione di un’azione pericolosa.

Walace 5,5 – Rispetto ai colleghi di reparto non fa mai giocate da rubar l’occhio. Si limita al compitino, paradossalmente si nota di più quando sbaglia posizione lasciando voragini su cui i calciatori viola non si fiondano.

Makengo 6 – Prima partita da titolare per il giovane centrocampista francese. Molto generoso, a volte esagera pasticciando un po’ troppo palla al piede. Dona energia al reparto, ma deve ancora sgrezzarsi a livello tecnico.

Stryger Larsen 6 – Bravo a cogliere l’idea di De Paul nel primo tempo. Dragowski lo ferma sul più bello. In generale, come Molina, offre una prestazione equilibrata dando un occhio alle avanzate di Eysseric.

Llorente 5 – Ancora molto appesantito, ha poche occasioni per mettersi in mostra. Prezioso in fase difensiva, ma di mestiere fa l’attaccante. Con questi chiari di luna verrà presto soppiantato dall’undici titolare.

Nestorovski 7 – Non fa pesare l’assenza di Okaka: si impegna tantissimo, anche commettendo spesso falli stupidi per via della tanta generosità messa a disposizione della squadra. Una generosità ripagata nel finale quando sguscia alle spalle di Milenkovic siglando il goal vittoria.

Arslan 6,5 – Entra con grande piglio: una conclusione che sibila poco alta sulla traversa, l’altra direzione Marte. In generale il suo ingresso scompagina il filo della partita donando vivacità e ritmo alla mediana bianconera.

Braaf 6 – Debutto in Serie A per il giovane attaccante classe 2002. Pronti, via e offre subito una palla d’oro a Arslan. Di sicuro si è reso più utile lui in pochi minuti che Llorente in quasi 80 giri di lancette.

De Maio sv

Pagelle a cura di Mario Ruggiero

PAGELLE FIORENTINA

Redazione Voti Fantamagazine: le pagelle Fiorentina

Dragowski 6 – Sicuro su Stryger Larsen, può poco sulla rete di Nestorovski che decide il match: il macedone era troppo vicino e il polacco può solo osservare la palla spegnersi in rete.

Milenkovic 5 – Sembra aver la testa altrove. Nel finale si dimentica di Nestorovski al centro dell’area. L’attaccante bianconero buggera Dragowski e realizza la rete della vittoria friulana.

Pezzella 6 – Non una brutta prestazione per il centrale argentino, anche perché l’Udinese produce veramente poco, ad eccezione del solo De Paul che, spesso, predica nel deserto. Esce nel finale per il disperato cambio modulo ordito da Prandelli.

Quarta 6,5 – Galvanizzato dalla presenza di ‘The Wall’ Samuel alla Dacia Arena (l’ex Roma e Inter è un collaboratore del C.T. dell’Argentina Scaloni, ndr) inizia a randellare senza pietà il connazionale De Paul. Temperamento e personalità per il centrale sudamericano che è il difensore più convincente del reparto viola. Non disdegna di proporsi in fase di costruzione, alternandosi col regista Pulgar.

Malcuit 6 – Non giocava dal primo minuto dal 2019. Un’eternità. All’inizio è arrugginito, poi prende confidenza provando ad impensierire Struger Larsen. Un buon punto di partenza per il laterale ex Napoli.

Eysseric 5 – Prandelli lo rispolvera da titolare, dandogli fiducia dopo la rete segnata contro lo Spezia. Non gioca da trequartista, ma indietreggia a centrocampo disimpegnandosi da mezzala. Non ha cambio di ritmo e viene compresso dal dinamismo della mediana bianconera.

Pulgar 6,5 – Con lui in campo la Fiorentina guadagna facilmente la trequarti. Pulito negli appoggi e nelle verticalizzazioni, il problema della Viola è la pericolosità negli ultimi venti metri, con i compagni che spesso sbagliano le scelte. Merita fiducia.

Castrovilli 5,5 – Ritorna a corrente alternata. Un passo indietro pesante rispetto al match contro lo Spezia. Non è un caso che senza le sue intuizioni, la squadra fa molta fatica a creare occasioni.

Biraghi 6 – Da un lato un merito che ha è quello di provare a forzare la giocata, soprattutto nelle ultime scelte. Da un lato è il suo difetto principale, dato che sbaglia quasi sempre l’ultima rifinitura, scegliendo la risoluzione difficile.

Ribery 6 – Poco apporto alla manovra, ancora non al meglio della condizione. Manda in porta Vlahovic, ma al successivo scatto è costretto ad alzare bandiera bianca.

Vlahovic 5,5 – Lasciato troppo solo nel bunker bianconero, avrebbe una grossa chance ma Musso gli sbarra la strada.

Kokorin 5 – Subentra a Ribèry, ha uno spezzone importante per ritrovare condizione ed essere decisivo. Non è mai incisivo e non aziona mai il suo talento.

Amrabat 5,5 – Entra con un nervosismo insolito. Falloso, soffre il non poter dimostrare il suo valore pienamente, come fatto lo scorso anno con la maglia del Verona.

Caceres 6 – Entra per dare nuovo smalto alla fascia destra. Curiosamente, poco dopo il suo ingresso in campo l’Udinese segna ma non ha colpe particolari nella circostanza.

Borja Valero sv

Montiel sv

Pagelle a cura di Mario Ruggiero

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