Pagelle Udinese – Benevento 0-2: exploit giallorosso alla Dacia Arena con le reti di Caprari e Letizia – Voti Fantacalcio

Bianconeri interrompono striscia positiva, giallorossi al secondo successo consecutivo grazie alle reti di Caprari e Letizia

di Voti Fantamagazine

Dopo quattro risultati utili consecutivi (due vittorie e due pareggi), l’Udinese di Luca Gotti deve prestare il fianco ad un Benevento ben messo in campo, in grado di terminare l’anno in crescendo e a quota 18 punti in classifica. La formazione di Inzaghi va in vantaggio dopo pochi minuti con Caprari e chiude la contesa con il sigillo di Letizia che conferma il vizio di goleador.

PAGELLE UDINESE

Redazione Voti Fantamagazine: le pagelle Udinese

Musso 6 –  Non ha grossi colpe sulle reti subite. Su Caprari è decisiva una deviazione mentre sul bolide di Letizia prova a metterci la mano ma senza fortuna. Nel mezzo non ci sono parate da segnalare.

Becao 5,5 – In affanno, le sue lunghe leve vanno in difficoltà contro i rapidi attaccanti giallorossi. Guadagna un giallo fermando con le cattive Lapadula. Da quel momento in poi è abbastanza frenato negli interventi.

Bonifazi 5,5 – Qualche piccolo passo indietro rispetto alle ultime gare dove era stato una piacevole (ri)scoperta. Commette alcune sbavature ma può migliorare in futuro diventando un centrale più solido.

Samir 6 – A differenza dei compagni di reparto è sicuramente il più positivo della retroguardia bianconera contrapponendo gamba e mestiere alle folate avversarie. Preciso anche in fase di appoggio alla manovra.

Stryger Larsen 5,5 – Timido, potrebbe fare di più ma non riesce ad essere incisivo come suo solito. Soffre ancora del lungo ritaro di condizione, sembra essere un altro calciatore rispetto a quanto mostrato lo scorso anno dove era un fattore sulla fascia destra.

De Paul 6 – Una traversa nel recupero, una serie di buone verticalizzazioni e un vistoso calo nella ripresa. L’argentino è sicuramente uno dei più propositivi della compagine bianconera ma dovrebbe essere più incisivo in gare di questa risma.

Arslan 5,5 – Ha sul groppone l’errore che facilita l’azione del vantaggio ospite. Prova a riscattarsi fornendo un prezioso contributo sia in fase di manovra che finalizzazione ma la sua conclusione non sortisce gli effetti desiderati.

Pereyra 5,5 – Pasticcione, molto impreciso in fase di proposizione rimane sempre duttile dal punto di vista tattico. Come alcuni elementi dell’Udinese soffre anche lui le tante gare ravvicinate, merito anche dell’ottima pressione adoperata dai calciatori del Benevento che ne limitano le giocate.

Zeegelaar 6 – La gabbia del Benevento attanaglia anche il calciatore olandese che viene bloccato sovente. Riesce a liberarsi nella ripresa crossando in due circostanze creando grande pericolosità.

Lasagna 5 – Prova a dare continuità alla bella rete segnata a Cagliari, avrebbe anche diverse chance ma non riesce ad iscriversi al tabellino dei marcatori sprofondando nel grigiore delle prime gare di questa stagione.

Pussetto 5,5 – Tanto sapiente lavoro di sacrificio tra le linee e le maglie avversarie che, però, non porta frutti alla compagine bianconera. L’intesa con Lasagna è da affinare.

Walace 5,5 – Di certo non il cambio che fornisce la scossa: si limita al compitino senza concedersi eccessi.

Deulofeu s.v. – Mette subito Lasagna nelle condizioni di presentarsi a tu per tu con Montipo’. Sfortunato, s’infortunia dopo pochi minuti.

Ter Avest 5,5 – Sul gol di Letizia si fa sorprendere dalla progressione del laterale giallorosso che fulmina Musso con un bolide che toglie le ragnatele sotto la traversa difesa dall’estremo difensore argentino.

Nestorovski 5,5 – Ci prova, ma il suo colpo di testa è innocuo. Entrato per provare a forzare il fortino giallorosso, rimane con le pive nel sacco.

PAGELLE BENEVENTO

Redazione Voti Fantamagazine: le pagelle Benevento

Montipò 6 – Serata di ordinaria amministrazione. Inizia a collezionare clean sheets dopo la doppia manita maturata contro Inter e Roma.

Letizia 7,5 –  Inesauribile, mette la ciliegina con la rete che chiude, difatti, la contesa alla Dacia Arena. Una staffilata che annienta Musso, in grado solamente di raccogliere la sfera in fondo alla rete.

Glik 6,5 – Semplicemente il ‘Ministro della Difesa’: dalle sue parti non si passa, lasciate ogni speranza o voi che entrate. Dopo un periodo di ambientamento, ha (ri)preso le misure al calcio italiano ed ora porta avanti con fierezza il fortino giallorosso.

Tuia 6,5 – Inizia a mostrare sul campo ciò che è riuscito ad acquisire in queste partite ravvicinate giocate con Glik: non è un caso che nelle ultime cinque gare la formazione giallorossa abbia subito solamente due reti (un rigore dubbio e una magia di Immobile, ndr). Così facendo rischia di far scivolare il rientrante Caldirola in panchina.

Barba 6,5 – Pur essendo un centrale di ruolo, ormai è consuetudine vederlo sulla fascia mancina dove gara dopo gara inizia ad essere completamente a suo agio: perde tanto in fase di spinta, ma è il classico terzino bloccato che, consente, all’altro dirimpettaio di essere più incisivo.

Ionita 6 – Impreciso in fase di non possesso, fa comunque il suo mostrando i muscoli quando serve. La sua fisicità è un fattore comunque importante per la formazione allenata da Inzaghi.

Schiattarella 7 – Calciatore totale: abbina qualità e quantità, fornendo una regia ordinata, con il Benevento che è sempre bravo a ripartire in maniera veloce. In tutto ciò è perfetto anche nella fase di non possesso dove funge da filtro. Era candidato ad essere un comprimario, ora non solo ha tolto il posto a Viola ma difficilmente Inzaghi rinuncerà a lui così facilmente.

Improta 6 – Se Insigne e Caprari hanno il compito di inventare, quello di Improta è di garantire equilibrio, sostanza ad una formazione che ben si presenta in campo alla Dacia Arena. L’ex Salernitana tiene bene la posizione ed è sempre pronto a chiudere gli spazi in cui l’Udinese tenta, invano, di produrre gioco.

Insigne 6,5 –
 Duetta bene con Caprari nell’azione del vantaggio, è prezioso per il gran lavoro oscuro in chiave tecnico-tattica. Ha anche lui dei buoni strappi ma tende ad abbassarsi fornendo tanta copertura alla compagine giallorossa.

Caprari 7,5 – Prestazione a tutto tondo, condita da goal e assist. Cosa chiedere di più? L’ex Sampdoria trova la zampata del vantaggio con un tiro da fuori leggermente deviato: nella ripresa è prezioso tra strappi e l’assist per la rete della sicurezza fornita dall’inesauribile Letizia.

Lapadula 6 – L’impegno non manca mai. Dopo il goal segnato, il Benevento si chiude a riccio e, dunque, predica spesso nel deserto tra le maglie della difesa bianconera. Deve, però, sbloccarsi per evitare di incappare in una lunga astinenza che, per ora, dura da parecchio.

Tello 6,5 – Buon impatto per il jolly di centrocampo che dà nuova linfa alla mediana garantendo equilibrio e brillantezza nella fase che conta del match.

Dabo 6,5 – Altro giocatore estremamente prezioso per il gioco del Benevento. La sua spiccata fisicità è una manna del cielo per i sanniti che si aggrappano a lui e alle sue spizzate sulle seconde palle per evitare movimenti pericolosi in area avversaria.

Foulon 6 – Mostra un’inaspettata grinta nei minuti finali garantendo smalto e copertura.

Di Serio 6,5 – Ennesimo buon impatto per il giovane attaccante giallorosso che prova ad iscriversi alla festa dei sanniti ma senza particolare fortuna.

Sau sv – Manciata di minuti per l’ex Cagliari e Sampdoria.

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