Pagelle Torino – Crotone 0-0: una brutta partita con poche occasioni

di Voti Fantamagazine

In Piemonte si scontrano Torino e Crotone, ovvero le due squadre che, fino ad adesso, hanno subito più gol in Serie A. I granata tentano di cavalcare l’onda della vittoria di Genova, mentre il Crotone cerca punti per poter abbandonare l’ultimo posto in classifica. La partita risulta però essere per buona parte del tempo priva di azioni ed i tiri in porta sono veramente pochi. Alla fine il risultato non si schioda dallo 0 a 0 e le due compagini, in questo scontro salvezza, guadagnano 1 punto a testa (che, nei fatti, serve veramente a ben poco).

PAGELLE TORINO

Redazione Voti Fantamagazine: le pagelle Torino

Sirigu 6 – Finalmente, per il nostro Salvatore, arriva un tanto agognato clean sheet. L’ex PSG si fa trovare molto attento sui pochi tiri avversari e restituisce sicurezza al reparto arretrato granata. Per buona parte della partita si limita ad essere spettatore non pagante.
Vojvoda 5 – Soffre Reca sulla fascia e compie numerosi falli, meno incisivo del solito. E’ enormemente in difficoltà e Giampaolo fortunatamente lo capisce: sostituito al 65esimo da Singo. Deludente passo indietro del giocatore kosovaro rispetto alle ultime uscite.
Singo 5.5: Entra male in partita, rischiando in un paio di occasioni con Messias e Reca. Cresce nel finale, ma senza mai rendersi particolarmente pericoloso, pur svolgendo un buon recupero su Simy nel finale.
Bremer 6,5 – Compie una chiusura provvidenziale di Bremer su Simy lanciato in porta, difende bene la zona di competenza ed è molto reattivo nelle chiusure. Dimostra per l’ennesima volta di essere attualmente il difensore più in forma e copre Lyanco nei suoi piccoli (ma pericolosi) errori.
Lyanco 5,5 – Nel primo tempo si comporta egregiamente, mentre nel secondo si rivela più insicuro e rischia di mandare gli avversari in porta a causa di un’ingenuità davanti alla propria area di rigore. Il ragazzo deve ancora crescere, ma fortunatamente il compagno di ruolo regge la baracca.
Rodriguez R. 6 – L’avversario di fascia è mediocre e lui non lo soffre più di tanto. Gestisce adeguatamente la sua zona di competenza, senza però rendersi mai concretamente pericoloso in attacco. Si fa ammonire a causa di una palla eccessivamente corta di Meite’ ed esce al 65esimo per far spazio a Murru.
Murru 5.5: Si fa vedere a tratti offensivamente con un paio di cross, ma pesa sul giudizio la discreta occasione sul finale in cui schiaccia malamente a lato un colpo di testa da buona posizione.
Meite’ 6 – Ha giocato un solo tempo a Marassi e questo incide inevitabilmente sulla sua prestazione: il ragazzo è il migliore nel proprio reparto e permette alla squadra di non essere totalmente disintegrata a centrocampo. Esce sul fine di partita per far spazio a Gojak.
Gojak s.v. – Si rende pericoloso a causa di un cross deviato da un avversario, ma è troppo poco per potergli attribuire un voto.
Rincon 5,5 – Dimostra per l’ennesima partita di essere fuori ruolo e soffre la propositività del centrocampo avversario. Recupera qualche pallone ma non è abbastanza per poter ritenere la prestazione sufficiente.
Linetty 5,5 – Prestazione opaca ed incolore, si ritrova più ad inseguire la palla piuttosto che gestirla. Fortunatamente gli avversari non riescono a sfruttare adeguatamente le sue difficoltà e si riprende nel finale di gara, per essere poi sostituito da Ansaldi.
Ansaldi s.v.
Lukic 5,5 – Brutta prestazione del centrocampista serbo rispetto le ultime uscite. Soffre il possesso palla avversario ma non prova a cambiare le cose. Ancora non ha fatto suo il ruolo di trequartista e questo incide sui suoi movimenti, spesso infruttuosi ed inadeguati.
Verdi 5 – Simone ci prova ma conclude ben poco. Prende un giallo a causa di un intervento in ritardo su Messias, a testimonianza della sua estraneità in campo per buona parte del match. Nel secondo tempo la situazione peggiora ulteriormente ed il giocatore si eclissa totalmente, venendo sostituito solamente al minuto 80 (quando, in realtà, un po’ di consapevolezza e coscienza avrebbe richiesto un cambio già ad inizio del secondo tempo). Veramente molto deludente.
Bonazzoli 6: entra e nel poco tempo a disposizione cerca in tutti i modi di rendersi utile alla causa, aiutando la squadra a far salire il baricentro. Il piattone nel finale avrebbe potuto svoltare la stagione, se non fosse stato per la deviazione decisiva di un difensore calabrese.
Belotti 5 – I palloni giocabili sono veramente pochi ed il ragazzo sin da subito entra in difficoltà. Il Gallo è molto nervoso per buona parte della partita e perde totalmente il duello con Magallan, prendendosi un evitabile giallo per un fallo di frustrazione. Prestazione negativa, nonostante gradualmente migliori sul finale di gara. Oggi non era probabilmente giornata adatta per cantare, ma abbiate fiducia: presto tornerà a farlo.
Pagella a cura di Giosuè Fichera e Thomas Dal Monte

PAGELLE CROTONE

Redazione Voti Fantamagazine: le pagelle Crotone

Cordaz 6 – Mai veramente chiamato in causa per tutta la partita, riesce a conquistare il suo primo clean sheet stagionale. Rischia paradossalmente di compiere un autogol su un cross sporcato di Gojak nel finale di secondo tempo, mentre per il resto si limita ad osservare i compagni.
Magallan 7 – Importantissima prestazione del difensore argentino che, finalmente, riscatta un rendimento che fino ad oggi non era stato particolarmente entusiasmante. Stravince il duello con Belotti e governa con sicurezza il reparto difensivo.
Marrone 6 – Luca non viene mai concretamente coinvolto direttamente e si limita ad aiutare Luperto ma soprattutto Magallan, impegnato di certo in un duello particolarmente difficile. Per il resto, gestisce bene palla al piede e contribuisce alla costruzione della manovra.
Luperto 5,5 – Buona prestazione e, al pari di Marrone, cerca gli uomini avanzati con palle lunghe per sfruttare le difficoltà tattiche della squadra piemontese. Chiude bene sull’ex compagno di squadra Verdi, ma è obbligato a compiere un fallo tattico su Belotti per evitare una ripartenza in campo aperto nel secondo tempo: giallo inevitabile. Sul voto incide inevitabilmente un’ulteriore ammonizione che ne causa l’espulsione: fortunatamente ciò avviene nel finale di gara e non incide sul risultato.
Pereira 5,5 – L’azione dei pitagorici si sviluppa sulla fascia opposta e risulta abbastanza anonimo per buona parte della gara. Il primo tiro della gara è suo ma trova un Sirigu molto attento. Viene correttamente ammonito per un fallo su Belotti, dovuto più che altro alla stanchezza. Viene sostituito da Rispoli a termine gara.
Rispoli s.v.
Benali 6,5 – Nel primo tempo controlla totalmente il centrocampo, poi cala gradualmente con il resto della squadra. Contribuisce alla fase difensiva ed offensiva per buona parte della gara ma incontra diverse difficoltà nelle ultime fasi del match, laddove emerge la qualità superiore della squadra granata.
Cigarini 6,5 – Prova a dettare i tempi della squadra e riesce a dire la sua per buona parte della gara attraverso passaggi precisi e ben ponderati. L’età comincia a farsi sentire e viene sostituito nella prima metà del secondo tempo da Petriccione.
Petriccione 6: porta ordine con il suo ingresso, trovando un paio di corridoi interessanti in uscita. Nel finale soffre un po’ le avanzate granata a causa dell’inferiorità numerica.
Vulic 6 – Prende un cartellino ad inizio partita per simulazione, ma si comporta adeguatamente e contribuisce insieme ai compagni di reparto ad un evidente (ma infruttuoso) dominio a centrocampo. Per il resto, partita senza infamia e senza lode. Viene sostituito sul finale da Siligardi.
Siligardi s.v.
Cuomo s.v.
Reca 6,5 – Molto aggressivo e propositivo, mette in difficoltà Vojvoda. Sembra gradualmente stancarsi ed effettivamente la spinta diminuisce con il passare del tempo, così decide prevalentemente di limitarsi a contenere gli avversari (e lo fa molto bene).
Simy 5,5 – Si fa beccare spesso in fuorigioco ed è eccessivamente macchinoso: la manovra è fluida ma rallenta tremendamente quando la palla passa da lui. Migliora nel secondo tempo, laddove riesce a tenere abilmente la palla a piede in più di un’occasione, senza però rendersi mai veramente pericoloso. Più funzionale in difesa che in fase offensiva.
Messias 5,5 – Recupera diversi palloni ma è meno “centrale” del solito. Cresce gradualmente nel secondo tempo e si rende utile alla causa, senza però riuscire a portare i propri compagni in vantaggio.

Pagella a cura di Giosuè Fichera

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