I granata battono l'Atalanta e la raggiungono in classifica tornando in corsa per un posto in Europa League

Basta un gol per tempo al Torino per regolare l'Atalanta nel secondo anticipo della 25esima giornata. Reattivi e pimpanti i granata, in palla sin dai primi minuti, che capitalizzano al meglio con Izzo e Iago Falque la mole di gioco creata. Prova piuttosto incolore, invece, per gli uomini di Gasperini, mai realmente pericolosi nell'arco dei 90'.

Izzo scala la vetta: a sportellate per la maglia azzurra

PAGELLE TORINO

Redazione Voti Fantamagazine: Le pagelle Torino

Sirigu 6 - Quinto clean sheet consecutivo ed una solidità difensiva ritrovata.

Izzo 7,5 - Al posto giusto nel momento giusto, indirizza la partita finalizzando l'errato disimpegno di Hateboer. Uomo della provvidenza

Nkoulou 6,5 - Solito muro difensivo, affissa il cartello "no trespassing" con buona pace degli avanti bergamaschi.

Moretti 6 - L'Atalanta si presenta con numerose assenze e lui non soffre praticamente mai.

De Silvestri 5,5 - Diversi errori marchiani, non è certamente il terzino determinante dello scorso anno. E davanti a certe prestazioni Aina lo incalza sempre di più...

Meitè 7,5 -  Da saggio delle sue ottime qualità regalando una prestazione maiuscola: corsa, difesa delle palla, assist e la sensazione di saper sempre cosa fare con i tempi giusti.

Lukic 6,5 - Fa bene da schermo davanti la difesa, risultando compagno ideale per caratteristiche a Meitè.

Aina 6 - Spesso superficiale nei contrasti, regge bene sulla sinistra anestetizzando sia Ilicic che Hateboer.

Baselli 5,5 - Dei tre tenori offensivi è quello più in ombra: arriveranno giornate migliori anche per lui.

Iago Falque 7 - Finalmente a segno dopo un periodo piuttosto nero. Oltre al gol impegna Berisha in più di una circostanza. Fantasia al potere per questo rush finale di regular season.

Belotti 6 - Encomiabile per l'energia che ci mette, è molto importante nonostante continui a faticare sottoporta. Da vero e proprio punto di riferimento mette il fiato sul collo dei difensori atalantini, inducendoli all'errore.

Ansaldi 6 - Esperienza per congelare il risultato, con sporadiche comparsate in avanti.

Berenguer s.v.

Millico s.v.

Pagelle a cura di Claudio Cutuli

PAGELLE ATALANTA

Redazione Voti Fantamagazine: Le pagelle Atalanta

Berisha 5,5 - È il ritratto dell’insicurezza e la difesa ne soffre, “soffiando” ad ogni traversone avversario. Sul primo gol esce a metà.

Hateboer 5 - Chiamato a riscattare la scellerata prestazione di sabato scorso, prosegue invece il periodo infelice perdendosi Meitè sul raddoppio granata. Sciapo nelle sortite offensive.

Castagne 6 - Probabilmente il migliore in campo degli ospiti. È ficcante quanto basta e dietro non traballa.

Masiello 5 - La respinta corta è un assist fatto e finito per il “piattone” di Izzo che regala il vantaggio al Torino. Sul secondo gol resta a guardare, in coabitazione con Mancini.

Mancini 5,5 - Sa rendersi sempre pericoloso, ogniqualvolta mette piede nella metà campo avversaria. In termini strettamente difensivi, però, la prestazione è insufficiente: sul secondo gol si scopre osservatore ingiustificato della complicità tra Belotti e Iago.

Djimsiti 5,5 - Affonda come il mozzo al naufragare di una fregata. Va giù, ma non gli sono imputabili particolari responsabilità.

Freuler 5,5 - Soverchiato dalla fisicità di Meite, perde la lucidità che lo caratterizza e non allaccia i reparti come è solito saper fare.

Pasalic 5,5 - Parte tremendamente male, quando l’Atalanta aggredisce la partita. Non migliora col passare dei minuti e l’impressione è che non sia a suo agio nel ruolo cucitogli addosso da Gasperini.

Gosens 5,5 - Rimane in campo il tempo necessario per scialacquare un’occasione enorme, calciando in maniera improbabile in curva.

Kulusevski 5 - Semplicemente non ancora pronto per questo calcio.

Ilicic 5 - Eccolo che decide di rivestire i panni dell’altro Josip, il Giuseppe secchione e dai movimenti bislacchi che ognuno di noi ha avuto modo di conoscere tra i banchi di scuola. Imprigionato nella sua stessa forma, non gli riesce niente: non salta l’uomo, non trova i compagni, calcia alle stelle. Quando non gira, l’Atalanta arranca.

Zapata 5 - sbatte e rimbalza contro il muro eretto da Nkoulou. Una volta, due, tre. Si incaponisce e finisce col giocare da solo una personale -fallimentare - battaglia.

Pagelle a cura di Giacomo degli Esposti

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