Pagelle Sassuolo – Verona 3-2: Traore segna il gol decisivo per la vittoria! – Voti Fantacalcio

Botta e risposta nel primo tempo tra Locatelli e Lazovic, stessa situazione tra Djuricic e Di Marco nella ripresa, poi il guizzo decisivo del trequartista.

di Voti Fantamagazine

Come da tradizione si conferma una partita scoppiettante quella giocata a Reggio Emilia tra Sassuolo e Verona. Padroni di casa avanti con Locatelli dopo appena tre minuti: Berardi serve a centro area Defrel che controlla e serve all’indietro il centrocampista accorrente, il quale fa partire un preciso destro a giro sul quale Silvestri non può nulla. Sale però il Verona che sfiora il goal in più occasioni e trovandolo sullo scadere della prima frazione di gara; Faraoni sfonda a destra, cross che attraversa tutta l’area e trova un salissimo Lazovic che pareggia. Comincia la ripresa e il copione è sempre lo stesso. Infatti è nuovamente il Sassuolo a tornare in vantaggio al 51°, con Djuricic che sfrutta una respinta sbagliata di Gunter su un cross basso di Kyriakopoulos; il serbo raccoglie e batte Silvestri con un diagonale potente e preciso. Entrambe le squadre giocano a ritmi alti e il Sassuolo va vicino al goal un paio di volte con Berardi, ma è il Verona che continua un pressing incessante e prima sfiora il goal con Barak, il cui pallonetto viene spazzato da Ferrari sulla linea di porta, salvo poi trovare ancora il pareggio sempre con una giocata con gli esterni protagonisti: Lazovic mette il cross da destra a servire l’accorrente Dimarco sulla fascia opposta, che di mancino trova l’angolo giusto. Ma passano appena due minuti e un pallone sporco, a seguito di un calcio d’angolo, esce dopo un batti e ribatti proprio sui piedi di Traorè, il quale a centro area la mette nell’angolo basso alla sinistra di Silvestri, coperto da diversi giocatori. Verona che ci prova nel finale, ma non ha più occasioni e finisce 3 – 2.

PAGELLE SASSUOLO

Redazione Voti Fantamagazine: le pagelle Sassuolo

Consigli 6,5 – Incolpevole sui due goal subiti da Lazovic e Dimarco, è bravo a salvare la porta con un gesto plastico su un colpo di testa di Barak. Attento anche nelle uscite alte in occasione dei numerosi cross.

Toljan 5,5 – Entrambe le reti arrivano dal suo lato, ma si sviluppano fondamentalmente sulla fascia opposta, limitandone le responsabilità. Infatti non ha colpe sulla rete di Lazovic, mentre forse potrebbe uscire su quella di Dimarco. Fase di spinta senza errori ma troppo timida.

Chiriches 5,5 – Come Toljan, anche lui non ha responsabilità dirette sui goal del Verona, ma la sensazione è che non sia posizionato benissimo, rimanendo nella terra di nessuno. Evidentemente non al meglio dopo l’assenza per infortunio, esce nel finale per Ayhan.

Ferrari 6,5 – Faraoni passa in mezzo a lui e Kyriakopoulos quando fornisce l’assist a Lazovic, ma è l’unica sbavatura di un match per il resto decisamente positivo. Salva un pallonetto di Barak sulla linea nella ripresa, con un gesto che vale come un goal, e va vicino alla rete di testa ma Silvestri gliela nega. Per il resto sempre attento ed entra indirettamente nel goal vittoria di Traorè.

Kyriakopoulos 5,5 – Entrambi i goal del Verona si sviluppano dal suo lato, con lui che non riesce a contenere né Faraoni né Lazovic, autori degli assist. Per il resto non commette altri errori importanti, ma queste sbavature potevano risultare decisive. Ha il merito di entrare nel goal di Djuricic, dato che è lui che mette il cross forte e teso da cui scaturisce il goal.

Obiang 6,5 – De Zerbi gli chiede un gran lavoro di sacrificio in mezzo al campo e lui risponde bene, macinando chilometri e con pochissimi errori col la palla tra i piedi.

Locatelli 7 – Terza rete in campionato che apre le marcature con un bel tiro a giro su assist di Defrel. Il resto della gara è il solito match giocato ad alto livello, con quantità in interdizione e qualità in regia. Stremato, esce nel finale per Lopez.

Berardi 6,5 – Ennesima partita giocata a tutto campo, da attaccante e da terzino. Entra nel goal di Locatelli, trovando Defrel che appoggia al centrocampista a rimorchio. Va vicino alla rete almeno tre volte, ma in una la palla esce di pochissimo e nelle altre due sono bravi Silvestri e Dawidowicz a chiudere. Subisce tanti falli e fa salire la squadra, aiutando molto anche in fase di copertura.

Defrel 6,5 – Solito lavoro tra le linee, si rende poco pericoloso direttamente ma crea i presupposti per le conclusioni dei compagni che sfruttano i suoi movimenti. Bravo a vedere e servire Locatelli a rimorchio che col tiro da fuori porta in vantaggio i suoi. Utile anche in pressing sui portatori di palla del Verona. Esce a metà ripresa, sostituito da Marlon.

Djuricic 7 – Come Defrel e Berardi, anche lui si muove molto, svariando per tutto il fronte offensivo e aiutando anche in copertura. Torna al goal ad inizio ripresa, quando un cross di Kyriakopoulos viene respinto male da Lazovic e lui ringrazia, tirando senza pensarci due volte e il suo diagonale trafigge Silvestri per il secondo e momentaneo vantaggio emiliano. Esce anche lui a metà del secondo tempo; al suo posto Traorè.

Caputo 6 – Non trova il goal e fatica a rendersi pericoloso, ma la sufficienza la porta a casa e sarebbe ingeneroso dargli di meno. Gioca 90’ di quantità in cui funge da boa per far salire i compagni, tenendo occupati i centrali avversari. Non sempre preciso in qualche controllo, ma utile in fase di pressing, dal quale recupera un pallone interessante nella ripresa e costruisce una palla goal per Berardi.

Marlon 6,5 – Gioca circa mezz’ora compreso il recupero e tiene bene il campo. Attento, riesce a chiudere i centrali avversari, facendo valere freschezza e rapidità su un cliente scomodo come Lasagna.

Traorè 7 – Non entra benissimo quando spreca una buona occasione da posizione centrale con un tiro sbilenco dopo un suggerimento di Caputo. Tuttavia, più o meno dalla stessa posizione, pochi minuti dopo segna il goal che vale la partita, piazzando nell’angolino basso un pallone sporco in uscita da un calcio d’angolo e smorzando l’entusiasmo degli avversari, che avevano trovato il pareggio appena due minuti prima.

Lopez S.V.

Ayhan S.V.

Pagelle a cura di Niccolò Villani

PAGELLE VERONA

Redazione Voti Fantamagazine: le pagelle Verona

Silvestri 6 – Nulle le responsabilità sui gol. Presente quando invece è possibile intervenire, come sul colpo di testa centrale di Ferrari e la punizione di Berardi dai 25 metri.

Magnani 6 – Non comincia benissimo la ripresa, ma è puntuale e ordinato per la gran parte degli interventi.

Gunter 5 – Troppo passivo in occasione del gol di Locatelli e troppo blanda la marcatura su Caputo. Sorpreso anche in occasione della seconda rete degli avversari prima di essere sostituito a danni fatti.

Ceccherini 5 – Imposta un aggressivo e ruvido duello con Berardi, ma spesso non riesce comunque a prendergli le misure. In apprensione palla al piede.

Faraoni 6 – Un primo tempo di luci e ombre che si conclude però con il decisivo assist per il pareggio di Lazovic. Juric non si fida dell’ammonizione rimediata e lo sostituisce.

Tameze 5.5 – Più confusionario e meno reattivo del solito come in occasione del gol di Locatelli. Sostituito nei primi minuti della ripresa per cercare un cambio di ritmo.

Veloso 6 – Pochi errori nel complesso, ma ritmo della manovra di gioco eccessivamente compassato per lunghi tratti della partita. Più intensità nella ripresa, ma non basta.

Lazovic 7 – Sfrutta al meglio i palloni a disposizione. Freddo in occasione del gol, preciso in occasione dell’assist del 2-2 e pericoloso palla al piede quando punta la difesa. Sul secondo gol avversario non riesce a recuperare la posizione, ma resta uno dei protagonisti di questa partita.

Barak 6.5 – Valore aggiunto di questa squadra e in stato di forma eccezionale. Importante il suo contributo a livello tattico facendo tutta la fascia e coprendo varie zone di campo. Impegna Consigli nel primo tempo poi fa partire l’azione del primo gol e sfiora la marcatura personale nella ripresa. Sul terzo gol del Sassuolo prova a spazzare l’area, ma è sfortunato.

Zaccagni 5.5 – Al contrario di Barak è in una fase della stagione in cui risulta sottotono. Qualche intuizione e un costante apprezzabile controllo del pallone in mezzo a tanta evanescenza.

Lasagna 5.5 – Non sfrutta al meglio la velocità che è tra le sue doti migliori. Il suo movimento che inganna i centrali nero verdi in occasione del gol è una delle poche note salienti da ricordare. Spesso pescato in fuorigioco.

Dimarco 6.5 – Dimostra ancora una volta di poter essere un valore aggiunto in fase offensiva. Segna l’illusorio gol del pareggio dopo essere già andato al tiro pochi minuti prima.

Sturaro 5.5 – Ingresso non memorabile. Tanta intensità unita a poca lucidità.

Dawidowicz 6 – Riassesta una difesa in difficoltà. Mura una conclusione a colpo sicuro.

Bessa 6 – Prova ad aumentare la qualità della manovra offensiva. Innesca l’azione del secondo gol

Salcedo Sv

Pagelle a cura di Valerio Sereni

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