Pagelle Sassuolo – Milan: record Leao, gioia Saelemakers! – Voti Fantacalcio

L’attaccante trova il gol del vantaggio dopo appena 6 secondi di gioco. Poi arriva anche il bonus del centrocampista.

di Voti Fantamagazine

Milan che vince a Reggio Emilia contro il Sassuolo e, nonostante le assenze importanti, consolida il primo posto in classifica. La partita non fa tempo a iniziare che dopo appena 6’’ Leao segna il goal più veloce della storia della Serie A; Calhanoglu parte palla al piede sorprendendo i padroni di casa e serve con un filtrante Leao, il quale si presenta a tu per tu con Consigli e lo batte. Il Milan continua a pressare trova la rete in altre due occasioni: la prima con Calhanoglu, goal annullato però dal VAR per un fuorigioco millimetrico a inizio azione, e poi con Saelemaekers (questa volta goal valido) che sfrutta una devastante discesa sulla fascia di Theo Hernandez, bravo poi a servire il compagno di squadra. Da qui gli uomini di De Zerbi, pur provando a riprendere il pallino del gioco, non riescono a impegnare Donnarumma in maniera concreta, e il Milan si limita a gestire diligentemente il risultato, provando a ripartire all’occorrenza. Nel finale Berardi segna su punizione, deviata da Hague, e dà qualche speranza ai suoi, che però non trovano la rete del pareggio e la partita si chiude quindi 2 – 1 per il Milan.

PAGELLE SASSUOLO

Redazione Voti Fantamagazine: le pagelle Sassuolo

Consigli 6 – Incolpevole sui due goal del Milan, dopodiché si impegna per un paio di conclusioni dalla distanza, ma non molto di più.

Toljan 5 – Si fa beffare da Leao in occasione del primo goal degli ospiti e fatica a tenere Theo Hernandez. In fase di spinta si tenta diverse sovrapposizioni, ma i suoi cross vengono tutti intercettati. Esce nella ripresa per Muldur.

Marlon 5 – Prima mezz’ora da incubo. Con la complicità di Toljan si fa imbucare da Leao dopo appena 6’’, mentre Theo Hernandez lo beffa in occasione della seconda rete del Milan: il francese serve un compagno in fuorigioco, che però ignora il pallone e il terzino segue quindi il proprio passaggio, autolanciandosi. Marlon non legge l’idea dell’avversario e si ferma chiamando il fuorigioco, lasciando quindi a Hernandez il campo libero per andare comodamente verso la porta. Migliora decisamente nel resto del match, ma ormai la frittata è fatta.

Ferrari 6 – Incolpevole sui goal del Milan, dopo il Sassuolo si aggiusta e lui chiude una gara sufficiente, dove fa buona guardia dalle sue parti.

Rogerio 5 – Un fuorigioco millimetrico lo salva quando, sul goal annullato da Calhanoglu, si fa sverniciare da Leao. In generale, fatica a contenere Saelemaekers e non trova possibilità in fase di spinta, vedendosi poco. Esce dopo un tempo di gioco, sostituito da Kyriakopoulos.

Bourabia 5,5 – La partita inizia e lui e Lopez si fanno sorprendere da Calhanoglu che parte subito forte in mezzo al campo, anche se la maggior parte della colpa ricade sui difensori. Per il resto gioca una partita ordinata, nella quale cerca anche di staccarsi sulla trequarti, ma senza successo.

Lopez 5 – Vale quanto indicato nel commento di Bourabia per quanto riguarda la rete in avvio di partita di Leao. In generale, dovrebbe essere lui la luce della manovra emiliana in assenza di Locatelli, ma crea davvero poco gioco.

Berardi 6,5 – Gioca una partita sporca e non sempre precisa, ma è l’unico a rendersi pericoloso dei suoi, lottando molto con Hernandez e cercando qualche conclusione dalla distanza, sebbene con poca fortuna. Nel finale trova una rete fortunata, su una punizione deviata da Hauge, che riaccende momentaneamente le speranze dei padroni di casa.

Traorè 6 – Poco preciso ma volenteroso, tocca diversi palloni, dimostrandosi tra i più attivi dei suoi. La giovane età a volte lo tradisce e si dimostra poco concreto, anche se continua a pressare fino a quando non esce nel finale per Obiang.

Djuricic 5 – Poco brillante, prova a muoversi tra le linee alternando qualche spunto interessante a errori grossolani. La sua partita su chiude dopo appena un’ora di gioco, quando fa spazio a Boga.

Defrel 5 – Partita anonima, nella quale non si rende mai pericoloso. Probabilmente ancora non in condizione e i compagni non lo aiutano molto, ma tocca davvero pochissimi palloni. Esce ad inizio secondo tempo per Caputo.

Kyriakopoulos 5,5 – Soffre di meno rispetto a Rogerio, ma non migliora molto la fase di spinta, rimanendo diligente ma troppo timido.

Caputo 5 – Entra per un Defrel spento, ma la musica non cambia. Anche lui tocca pochissimi palloni e non trova mai il guizzo giusto, giocando un tempo intero senza essere mai nel vivo del gioco.

Boga 6,5 – Un’altra partita nella quale non trova il goal, ma conferma la crescita di condizione mettendo in difficoltà gli avversari dalle sue parti. Salta spesso e volentieri il proprio uomo, conquistando alcuni falli; proprio da uno di questi scaturisce la rete di Berardi su punizione.

Muldur 6 – Entra per uno spezzone nel quale il Milan tende più a gestire il risultato e quindi non soffre le discese di Theo Hernandez. In fase offensiva cerca qualche sovrapposizione, ma senza successo.

Obiang S.V.

PAGELLE MILAN

Redazione Voti Fantamagazine: le pagelle Milan

Donnarumma 6 – Nonostante la pericolosità offensiva degli avversari non è stato chiamato agli straordinari, facendosi trovare pronto quando chiamato in causa. Incolpevole sulla punizione di Berardi, resa imparabile dalla sfortunata deviazione di Hauge.

Calabria 6 – Ordinato e attento sulla corsia di destra, non concede nulla agli avversari. Prestazione senza particolari sussulti ma comunque sufficiente.

Kalulu 6.5 – Dei difensori pare quello più sollecitato, ma è sempre concentrato e riscatta l’opaca prestazione offerta col Genoa senza sbagliare mai. Per lui tanti piccoli interventi, non complicati, ma davvero efficaci.

Romagnoli 6.5 – Guida con autorità la difesa rossonera. Nel primo tempo mura un insidioso tiro di Berardi, nel secondo non cala, concedendo però la punizione che ha portato al fortunoso gol neroverde.

Hernandez 7 – Il treno francese colpisce ancora: con una progressione a dir poco straordinaria ribalta il fronte di gioco e regala un prezioso assist a Saelemaekers. In più a livello difensivo non concede nulla a Berardi, cliente scomodissimo. Semplicemente perfetto.

Tonali 6.5 – Impegno e quantità non mancano, gioca una straordinaria prima frazione di gioco: se il Milan è riuscito a essere padrone del campo è stato anche merito suo. Prestazione più che sufficiente, nonostante Pioli abbia voluto risparmiargli la ripresa, sostituendolo all’intervallo.

Kessié 6 – Prestazione regolare, senza particolari sussulti, ma comunque efficace nel supportare le due fasi di gioco e nel dare equilibrio alla squadra. Unico neo l’ammonizione rimediata che gli farà saltare la Lazio.

Saelemaekers 7 – Impegno, corsa e presenza sotto porta: è ovunque, segue sempre l’azione e può colpire in qualunque momento, come in occasione della seconda rete rossonera.

Diaz 6 – Nel complesso sufficiente. Se qualitativamente si vede poco, in fase di non possesso il suo apporto è comunque riuscito a darlo, pur senza brillare.

Calhanoglu 6.5 – Pronti via e parte in progressione palla al piede, fornendo un assist a Leao che dopo pochissimi secondi sblocca la gara. È il faro del gioco e forse meriterebbe di più, magari il primo gol in campionato, negatogli per fuorigioco dal VAR.

Leao 7 – Ha il merito di sbloccare il match dopo pochissimi secondi e di indirizzarlo sui giusti binari. Non è un centravanti e si vede, spesso è disorientato e non riesce a fare quel determinato di lavoro che può permettere alla squadra di salire, ma la sua rete è pesante e decisiva sull’economia dell’incontro.

Krunic 5.5 – Davanti alla difesa non è a suo agio e con Kessié la coppia non è tanto compatibile. Inoltre si è reso protagonista di alcune imprecisioni, che fortunatamente non sono costate care ai rossoneri.

Hauge 5.5 – L’approccio è buono e in un’occasione sfiora il gol, ma è sfortunato nel deviare nella propria porta la punizione di Berardi.

Castillejo sv

Maldini sv

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