Pagelle Sampdoria – Genoa 1-2: Criscito e Lerager annullano Gabbiadini – Voti Fantacalcio

Vittoria storica per i rossoblù.

di Voti Fantamagazine

Dopo quattro anni e sette incontri, il Genoa torna a vincere il derby della Lanterna, mantenendo invariato il distacco dalla zona retrocessione. In una gara molto combattuta, finisce in parità la prima frazione con il rigore trasformato da Criscito a cui risponde il destro di Gabbiadini. Nella ripresa è Jagiello ad offrire il pallone con cui Lerager batte Audero per il gol del definitivo 2-1.

PAGELLE SAMPDORIA

Redazione Voti Fantamagazine: le pagelle Sampdoria

Audero 5,5 – Rischia il pasticcio nel recupero della prima frazione, ma viene salvato dalla posizione irregolare di Romero. Sulla rete del definitivo vantaggio di Lerager si fa trovare in ritardo sul proprio palo.

Bereszynski 4,5 – Poco propositivo e in difficoltà nel seguire i movimenti di Jagiello per tutta la gara. L’errore in disimpegno proprio sul pressing del polacco finisce per costare caro alla sua squadra.

Yoshida 6,5 – Preciso e pulito in tutti gli interventi difensivi, a lui vanno attribuiti gran parte dei meriti dell’ordinata fase difensiva blucerchiata.

Colley 5 – Ingenuo in occasione del rigore provocato, inadatto ad impostare il gioco, compito che gli viene richiesto con l’uscita di Ekdal. Buono il lavoro di copertura su Pandev, anche se qualche volta concede al macedone di innescare i compagni.

Augello 6 – Ad inizio gara sembra voler prendere possesso della fascia, ma con l’andare dei minuti si fa più timido. Dalla sua parte comunque Iago Falque e Biraschi non sfondano.

Thorsby 5,5 – Partita attenta ma poco ispirata per il centrocampista norvegese, i cui inserimenti offensivi vengono ben amministrati dalla difesa avversaria.

Ekdal 6 – Fino all’infortunio tesse il gioco blucerchiato, poi la sua prestazione risente evidentemente del problema subito alla caviglia. Sostituito da Vieira nella prima frazione di gioco.

Linetty 5,5 – Come Thorsby, non brilla in questa gara un’altra pedina fondamentale dello scacchiere di Ranieri. Tanto lavoro sporco che ne compromette la vivacità in fase offensiva: arriva stremato nel finale.

Jankto 6 – Sacrificato in marcatura su Iago Falque, riesce comunque a mettere lo zampino sul gol del pareggio blucerchiato. Nel centrocampo della Sampdoria risulta sicuramente il più attivo.

Gabbiadini 6,5 – Ha una sola occasione ma non la sbaglia. Bravo a smarcarsi in occasione della rete e freddo davanti a Perin.

Bonazzoli 5 – Forse condizionato dal problema fisico accusato ad inizio gara, a differenza del compagno di reparto incide poco. Non sfrutta a dovere una buona occasione a fine primo tempo.

Vieira 5,5 – Garantisce più fisicità rispetto a Ekdal, ma non riesce a replicarne le doti in fase d’impostazione. Con lo svedese in campo la manovra dei blucerchiati ne avrebbe sicuramente giovato.

Quagliarella 5,5 – Non ancora al massimo della forma, ci teneva comunque a esserci in una gara così significativa. Si fa notare per qualche colpo di tacco nel tentativo di innescare i compagni, ma non riesce a risultare decisivo.

Depaoli 6 – Crea qualche grattacapo a Criscito e Barreca nel finale, ma non cambia le sorti della gara.

Ramirez 6 – Illumina l’assalto finale blucerchiato con le sue doti di regia, impegnando anche Perin in una parata non scontata.

Pagelle a cura di Alessandro Vai.

PAGELLE GENOA

Redazione Voti Fantamagazine: le pagelle Genoa

Perin 6 – Non viene particolarmente sollecitato dagli avversari, se non nel finale di gara. Reattivo nell’intervento sul destro di Ramirez, mentre non può nulla in occasione del gol di Gabbiadini.

Masiello 6 – Condivide con Criscito alcune responsabilità sul gol del pareggio di Gabbiadini. Per la restante parte di gara non sembra essere particolarmente sollecitato dalla coppia offensiva blucerchiata. Esce nel finale a causa di un problema fisico.

Romero 6,5 – Troppo aggressivo in alcune circostanze, ma tutto sommato efficace nel contenere Bonazzoli. Esce nella ripresa per un problema muscolare, non senza qualche incomprensione con Nicola riguardante la sostituzione.

Criscito 6 – Dopo un paio di rigori falliti dalla ripresa del campionato, non sbaglia quello nella serata più importante. Ingenuo nel farsi attirare dal pallone sul gol del pareggio di Gabbiadini, che si allarga indisturbato dalla sua parte di competenza.

Biraschi 5,5 – Non ha caratteristiche offensive, ma ci si aspetta comunque qualcosa in più quando si propone in avanti: non riesce a sfruttare la dinamicità di Iago Falque che spesso parte dalla corsia destra. In fase difensiva soffre la coppia Augello-Jankto.

Lerager 6,5 – Gioca la solita gara attenta e ordinata e nel finale di primo tempo si vede annullare dal VAR il gol del vantaggio. A venti minuti dalla fine, però, si inventa un destro dal limite che gli restituisce la gioia personale.

Schöne 5,5 – Qualche buon suggerimento nei primi minuti di gara, poi scompare. Troppo poco in fase di impostazione, ma gli va concessa l’attenuante del doppio lavoro a cui è chiamato nel nuovo schema proposto da Nicola.

Jagiello 6,5 – Alterna il suo raggio di azione tra fascia sinistra e trequarti, risultando tra i pochi giocatori tatticamente imprevedibili del match: si nota in particolare per qualche buona combinazione offensiva con Pandev e Iago Falque. Dimostra grande caparbietà in occasione del gol di Lerager, andando a recuperare un pallone difficile dai piedi di Bereszynski.

Iago Falque 5,5 – A parte un paio di buone combinazioni con Pandev, non risulta sufficientemente pericoloso. Da uno con le sue qualità tecniche ci si aspetta di più, ma in questa gara Augello sulla fascia e Jankto centralmente lo arginano bene.

Pandev 6 – Ci mette la grinta e la classe che lo contraddistinguono, almeno finchè la stanchezza non sopraggiunge. Alterna tocchi deliziosi a qualche leggerezza di troppo, ma rimane una pedina fondamentale nell’attacco di Nicola.

Pinamonti 5,5 – Impreciso e spesso fuori posizione, non riesce a incidere in proiezione offensiva. Meglio nel solito lavoro in ripiegamento, che non dovrebbe essere il suo compito principale. Utile a tenere palla nel finale per recuperare qualche secondo prezioso.

Goldaniga 6 – Amministra il finale di gara dopo l’uscita di Romero. A volte dà la sensazione di essere in affanno, ma alla fine se la cava in tutte le occasioni. Notevole il tempismo nell’intervento in scivolata che interrompe la progressione di Ramirez nel finale.

Barreca sv

Zapata sv

Favilli sv

Ankersen sv

Pagelle a cura di Alessandro Vai

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