Pagelle Napoli – Torino 1-1: prima Izzo, poi Insigne in extremis – Voti Fantacalcio

di Voti Fantamagazine

Il Napoli, che arriva da due sconfitte pesanti contro Inter e Lazio, ospita al Maradona un Torino che dopo la vittoria del Crotone si ritrova – in coabitazione col Genoa – all’ultimo posto della classifica della Serie A. La posta in gioco, dunque, è notevolissima per entrambe le squadre, che sembrano determinate a battagliare per ottenere un risultato positivo. Gli azzurri, che potrebbero viaggiare sull’onda emotiva della sentenza del CONI e del punto ritrovato, nel primo tempo non riescono ad affondare: nonostante il ritorno di Insigne alla regia offensiva, infatti, la squadra appare piuttosto imballata, probabilmente in debito di ossigeno, ed è il Toro a farsi vivo più volte dalle parti di Meret. Nella ripresa la partita cambia faccia: Izzo trova il vantaggio su una conclusione fortunosa e per quaranta minuti il Napoli prova a pungere con poco vigore. Poi Insigne trova un vero e proprio capolavoro, e fissa il risultato sull’1-1 definitivo. Un pareggio che sa di sconfitta per il Napoli, che avrebbe dovuto sfruttare il testacoda per guadagnare punti preziosi nella corsa Champion’s, ma che allo stesso tempo appare un’opportunità sprecata per il Toro, che si è visto sfuggire i tre punti proprio sul più bello.

PAGELLE NAPOLI

Redazione Voti Fantamagazine: le pagelle Napoli

Meret 6,5 – Attento sulla conclusione di Verdi al 13’, non sembra potere molto sulla traiettoria beffarda di Izzo. Bravo all’83’ ad evitare lo 0-2, con una parata che di fatto vale un punto.

Di Lorenzo 5,5 – Se nel primo tempo assistiamo alla versione Dr. Jekyll del Giovanni azzurro, che sembra trovarsi discretamente con Politano ed arriva più volte sul fondo con i tempi giusti, nel secondo ecco spuntare il solito Mr. Hyde, con una deviazione decisiva per il vantaggio Toro e tanta confusione.

Maksimovic 5,5 – Parte titolare uno dei tanti ex della partita. Come con la Lazio, oltre che non al meglio della condizione, appare poco concentrato e in un paio di occasioni buca degli anticipi lasciando agli attaccanti del Toro lo spazio per involarsi verso la porta azzurra.

Manolas 6 – Con l’assenza di Koulibaly dovrebbe essere lui a prendere in mano il reparto difensivo, ma non è una di quelle serate nelle quali il greco brilla per personalità. Poco impegnato, ma quando serve è presente. Non ha particolari responsabilità sul gol.

Hysaj 5,5 – L’uomo più rimpianto dell’ultimo mese torna a disposizione di Gattuso, che lo schiera titolare a sinistra e fa rifiatare Mario Rui. L’albanese offre la solita dedizione difensiva, cui abbina una discreta propensione in avanti. Buoni gli scambi con Insigne e Zielinski, ma quando arriva nelle zone più calde è palesemente in difficoltà col pallone tra i piedi. Si perde Izzo sul gol del vantaggio granata, ma la conclusione del difensore napoletano è un vero e proprio gollonzo.

Demme 6 – Gioca soltanto 30’, poi è costretto ad alzare bandiera bianca e ad abbandonare i compagni sul rettangolo di gioco. Nel breve scorcio, in ogni caso, positivo. Con la sua uscita il centrocampo del Napoli inizia a soffrire un po’ di più.

Bakayoko 6 – Solita fisicità dominante per il gigante azzurro, che regge quasi da solo l’impatto con i pur solidi centrocampisti granata. L’uscita di Demme lo induce a indietreggiare ulteriormente il proprio raggio di azione, e lui cerca di lottare e governare come può. La qualità è subordinata alla quantità, come al solito.

Politano 5 – Come nelle ultime prestazioni, decisamente poco ispirato. Quando viene dentro il campo finisce per chiudersi con regolarità in un imbuto e non riesce ad aiutare i compagni nella manovra offensiva come gli si richiederebbe.

Zielinski 6 – È uno degli azzurri più vivaci sul piano offensivo: va tantissime volte alla conclusione ma non riesce a depositare la palla in fondo al sacco. Preziose le sue doti di sarto nello sviluppo delle trame di gioco del Napoli, indovina un gran passaggio di prima per Insigne che vale il pareggio del Napoli.

Insigne 6,5 – Non si esagera se si dice che il Napoli con Insigne è una squadra diversa dal Napoli senza il suo capitano. È lui a dettare i tempi, lui a organizzare le azioni offensive e lui a gestire il ritmo degli attacchi azzurri. Stasera non indovina la sua migliore prestazione e spreca anche diverse occasioni, ma il gol del pareggio è una gemma che si vede una volta ogni due o tre campionati.

Petagna 5 – Anonimo. Poco altro da dire.

Elmas 5,5 – Gettato nella mischia per rilevare Demme, ha chiaramente altre doti rispetto all’italo-tedesco. Questa sera però resta opaco e non brilla come il diamante che gli da il nome.

Lozano 6,5 – Nessuno credeva di recuperarlo in tempo, ma Chucky quest’anno è un giocatore che riserva continue sorprese. Il suo ingresso in campo conferisce vivacità alla manovra azzurra e anche un po’ di grinta, risvegliando i compagni un po’ assopiti. Ultimo a mollare, il messicano sta diventando sempre più un leader della squadra.

Llorente 6 – Entra bene in partita, nonostante siano i primi minuti che il mister gli regala in stagione. Fa quello che ci si aspetterebbe da Petagna, ma in pochi minuti riesce a farlo meglio mostrando la sua esperienza.

Ruiz 5,5 – Non si vuole gettare la croce su un giocatore che ha palese bisogno di ritrovarsi; ci limitiamo a dire che il suo ingresso non ha impattato la partita. Cercasi personalità sotto l’albero.

Rui 6 – Prova a garantire più spinta di Hysaj sulla corsia mancina ed a mettere qualche traversone per i cm di Llorente. Non riesce nel secondo compito, ma nel primo fa discretamente.

Pagelle a cura di Salvatore Iacolare

PAGELLE TORINO

Redazione Voti Fantamagazine: le pagelle Torino

Sirigu 6 – Torna a vestire i gradi di titolare, in un match che non lo ha mai visto davvero severamente impegnato, se non in occasione di interventi di ordinaria amministrazione. Incolpevole in occasione del goal di Insigne.
Singo 6 –  Decisamente più impreciso rispetto a quanto ci aveva fatto vedere nelle sue uscite migliori, ma riesce più volte a sopperire alla qualità con la quantità. Sul piano difensivo disputa un ottimo primo tempo, soffrendo di contro in un finale di match nel quale il forcing azzurro fa leva per lo più sulla zona di campo da lui presidiata.
Izzo 7 – Nel corso della prima frazione si rende pericoloso in un paio di circostanze, rimedia un’ammonizione probabilmente evitabile e ha il merito di non farsi superare nemmeno una volta né da Insigne né da chiunque altro gli graviti attorno. Marchia il secondo tempo con il goal che indirizza l’incontro verso un finale tutto sommato positivo per i suoi. Qualche responsabilità in occasione del goal influenza negativamente un voto che sarebbe potuto anche essere più alto.
Bremer 6.5 – Schierato al centro di una difesa a 3, fa buona guardia su Petagna prima e su Llorente poi.
Buongiorno 6 – Riesce nell’impresa di contenere Politano prima e Lozano poi, concedendo loro al più qualche cross per i compagni, ma senza mai farsi saltare nell’uno contro uno. Disputa nel complesso una prova ordinata, se pur con pochi acuti degni di rilievo. Promosso.
Rodriguez 6 – Giampaolo lo schiera in luogo dell’infortunato Ansaldi, ben più avanti rispetto alle ultime uscite. Interpreta il proprio ruolo in maniera molto conservativa, spingendo poco ma garantendo una copertura più che adeguata.
Lukic 5.5 – Tra coloro che sono scesi in campo è colui che ha subito più dribbling (5) è che ha perso più volte il possesso della sfera (3). L’atteggiamento dei suoi è poco congeniale alle sue caratteristiche: dovrebbe essere l’elemento con più qualità nel centrocampo granata, stasera lo si è visto poco.
Rincon 6.5 – Prende per mano la mediana dei suoi: “generale” di nome e, almeno in parte, anche di fatto.
Linetty 6 – Corsa e quantità a servizio della squadra. Potrebbe fare meglio in alcuni frangenti in cui dà l’impressione di poter fare di più dal punto di vista qualitativo.
Verdi 6 – Il suo apporto è prezioso per gestire al meglio alcuni possessi nelle zone più avanzate di campo. Nonostante ciò, non è difficile convincersi del fatto che potrebbe fare di più dal punto di vista della concretezza nelle zone più calde del campo.
Belotti 6.5 – Ottimi spunti tecnici, più di una conclusione e tanta tanta corsa all’indietro. In una partita disputata per lo più all’interno della propria metà campo, riesce a non scomparire e lotta fino in fondo per dire la sua. Manca solo il goal.

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Pagelle a cura di Marcello Pelosi.

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