Pagelle Napoli – Lazio 3-1: il record di Immobile non basta – Voti Fantacalcio

di Voti Fantamagazine

Torna alla vittoria il Napoli di Gattuso, che trova tre reti contro una Lazio che chiude così il campionato al quarto posto. I goal degli azzurri arrivano a firma di Fabian Ruiz nel primo tempo, Insigne nel secondo e Politano allo scadere. Sorride a metà Ciro Immobile, che nonostante la brutta serata dei suoi trova la rete che lo porta ad eguagliare il record appartenuto a Gonzalo Higuain. Poco brillanti Milinkovic Savic e Parolo, quest’ultimo protagonista del fallo da rigore che ha visto il Napoli tornare in vantaggio per la seconda volta nel corso del match.

PAGELLE NAPOLI

Redazione Voti Fantamagazine: le pagelle Napoli

Ospina 6 – Prende goal da Immobile sul proprio palo di competenza, ma un’eventuale salvataggio sarebbe stato di certo acclamato come un intervento ai limiti del prodigioso. Nel primo tempo scivola qualche volta di troppo quando coinvolto nella circolazione del pallone, rischiando di compromettere il risultato.

Mario Rui 6.5 – L’interpretazione del ruolo richiesta da Gattuso è simile a quella delle ultime partite, con il portoghese che spesso e volentieri ha preso parte al gioco in posizione centrale. Trova più volte passaggi interessanti a scavalcare le linee avversarie, sbaglia poco in entrambe le fasi: promosso.

Manolas 5.5 – Paga l’unica circostanza in cui concede a Immobile lo spazio di agire in area di rigore. Il goal arriva sugli sviluppi di un rimpallo fortunoso, ma la sensazione è che il greco avrebbe potuto fare qualcosa in più.

Koulibaly 6 – Troppo irruente in più di una circostanza in avvio, guadagnandosi un giallo probabilmente evitabile. Buona la sua prova nell’arco dei 90 minuti.

Di Lorenzo 6.5- Anche lui spesso e volentieri gioca in posizione accentrata, mostrando un’intraprendenza che non si vedeva da tempo. Protagonista in occasione del terzo goal azzurro.

Lobotka 5.5 – Nel primo tempo sembra difettare in agonismo e concentrazione ogni qual volta perde palla, cosa che accade fin troppo spesso, pregiudicandone irrimediabilmente il voto. Migliora nella ripresa, senza però convincere del tutto in alcune circostanze. Non eccelle nemmeno per contribuzione difensiva.

Zielinski 6 – Piccola involuzione rispetto alla partita di Milano. Lo vediamo in una posizione più arretrata: svolge il proprio compito con pochi acuti, in un senso e nell’altro.

Fabian Ruiz 7 – Gioca qualche metro più avanti del solito. Sblocca il risultato con un tiro a giro di sinistro che sta diventando il suo marchio di fabbrica.

Insigne 7.5 – Il suo primo tempo è tutto nella giocata che lo porta ad un passo dalla rete con un tentativo di sinistro. Cresce col passare dei minuti, trovando più di uno spunto interessante. Mette a segno un altro goal su rigore, mostrando di aver affinato notevolmente le proprie abilità dal dischetto. Esce tra le lacrime nel finale a causa di un problema muscolare.

Mertens 7.5 – Con ancora negli occhi la prestazione offerta da Milik contro l’Inter, non si può che apprezzare la partecipazione alla manovra del belga, sublimata dagli assist serviti a Fabian prima e a Politano poi. Subisce da Parolo il fallo che comporta il calcio di rigore che porta nuovamente in vantaggio i suoi.

Callejon 6 – Disputa, con tutta probabilità, la sua ultima partita al San Paolo in Serie A: scende in campo da capitano nonostante la compresenza di Insigne, esce a dieci minuti dalla fine tra gli applausi e gli abbracci di compagni e non. La sua è una partita diligente, con più giocate di esperienza, delle quali beneficiano tutti i compagni. Sbaglia un goal che in altri tempi avrebbe messo a segno, ma proprio questa sera è davvero impossibile essere arrabbiati con lui.

Demme sv

Lozano sv

Ghoulam sv

Elmas sv

Politano 6.5 – Una manciata di minuti è quanto basta all’esterno napoletano per trovare la via del goal, il secondo su due nei minuti di recupero del match.

PAGELLE LAZIO

Redazione Voti Fantamagazine: le pagelle Lazio

Strakosha 6 – Il Napoli colleziona un discreto numero di occasioni, ma nessuno dei tiri che non finisce in rete impensierisce in alcun modo l’estremo difensore laziale.

Patric 5.5 – Non demerita in maniera eccessiva, ma quando il Napoli crea le occasioni più pericolose si passa spesso e volentieri dalle sue parti. Cinque dribbling subiti in poco più di un’ora di gioco non sono di certo pochi.

Luis Felipe 5.5 – Soffre probabilmente più del dovuto la mobilità di Dries Mertens. Schierato al centro della retroguardia biancoceleste, tocca e distribuisce con successo un’infinità di palloni

Acerbi 6 – Gioca sul centro sinistra in luogo di Radu: mai saltato dal diretto opponente, gioca con la solita sicurezza, offrendo una prestazione solida anche se con pochi acuti degni di nota.

Marusic 6.5 – Per quanto possa essere ai limiti del proibitivo giocare a piede invertito per un esterno schierato in un 352, disputa una partita più che sufficiente, trovando un prezioso assist per il goal del momentaneo 1-1. Si ristabilisce a destra in seguito all’ingresso di Lukaku.

Lazzari 5.5 – Poco pungente nella metà campo avversaria, contribuisce in parte allo scarso successo dei suoi dal punto di vista realizzativo. Rimandato.

Parolo 5 – Pesa come un macigno il fallo da rigore che costa ai suoi il goal dello svantaggio nel cuore del secondo tempo. Tenuto a uomo da Mertens, offre un contributo molto modesto in fase di impostazione.

Milinkovic-Savic 6 – Presente più di tutti i suoi colleghi di reparto quando c’è da impostare il gioco in momenti di difficoltà lontano dalla porta, non si accende praticamente mai nelle zone di campo che più contano, disputando un match alquanto anonimo e lontano dai suoi standard.

Luis Alberto 6 – È a lui che viene affidato il compito di fare gioco quando la Lazio fa capolino nella metà campo avversaria. Difficilmente le sue giocate portano ad occasioni concrete per i suoi: da lui è legittimo aspettarsi qualcosa di più.

Correa 6.5 – È poco partecipe alla manovra offensiva dei suoi, ma quando ha la palla tra i piedi dà sempre la sensazione di poter far male. Colpisce il palo in seguito ad un’azione individuale strepitosa.

Immobile 7 – E sono 36, proprio come Gonzalo Higuain. Segna nell’unica vera occasione che gli capita tra i piedi, assolvendo pienamente al proprio compito anche in questa partita.

Bastos 6 – Entra e si cala nel match senza soffrire più di tanto le sortite offensive azzurre.

Vavro 6 – Nei minuti in cui lo si vede in campo, disputa un match ordinato e con poche sbavature degne di nota.

Lukaku sv

Adekanye sv

Anderson sv

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