Pagelle Milan – Lazio 3-2: la decide Theo Hernandez all’ultimo respiro! – Voti Fantacalcio

Fuochi d’artificio a San Siro: Milan e Lazio danno vita ad una gara spettacolare. I rossoneri, avanti 2-0, vengono rimontati da una gagliarda Lazio che s’inchina alla perla di Theo Hernandez

di Voti Fantamagazine

A San Siro il Milan esce vittorioso contro una grande Lazio dopo una partita molto combattuta e ricca di gol. I rossoneri iniziano alla grande con le marcature di Rebic e Calhanoglu nei primi 20 minuti, ma nell’immediato emerge la qualità dei biancocelesti che accorciano le distanze con Luis Alberto. Nel secondo tempo il Milan sembra riacquisire lucidità, ma Milinkovic-Savic s’inventa un assist meraviglioso per il 2 a 2 di Immobile. Nel finale emerge tutta l’esplosività fisica di Theo Hernandez, protagonista assoluto dell’ultima mezz’ora e realizzatore della marcatura finale che porta il risultato finale sul 3 a 2. Con questa vittoria il Milan chiude il 2020 in testa alla classifica, mentre la Lazio resta momentaneamente fuori dalle coppe; ciò immeritatamente, perché i ragazzi di Inzaghi hanno dimostrato di essere una grande squadra in diverse occasioni e, per quanto visto in campo, di certo non meritavano la sconfitta.

PAGELLE MILAN

Redazione Voti Fantamagazine: le pagelle Milan

Donnarumma G. 6,5 – Il ragazzone milanista offre la sua classica prestazione, parando perfino un rigore su Immobile. Nulla può sulla ribattuta di Luis Alberto, mentre avrebbe potuto fare di più sul secondo gol. Per il resto, preciso nelle uscite e sicuro come sempre.

Calabria 5,5 – Stranamente impreciso rispetto le ultime uscite, si perde Marusic in diverse occasioni. Luis Alberto spesso si allarga nelle sue zone e gli avversari generalmente spingono dal suo lato, senza trovare reale resistenza. Si sacrifica con maggiore intensità nel secondo tempo ma la prestazione rimane complessivamente insufficiente. Lascia spazio a Dalot a fine partita.
Dalot s.v.

Kalulu 5,5 – Coniuga la corsa tipica di un terzino ad anticipi e letture proprie di un difensore centrale. E’ artefice di un presunto fallo molto discutibile in area di rigore e per il resto compie una partita pressochè perfetta, macchiata però dall’errore di marcatura su Immobile nell’occasione del secondo gol.

Romagnoli 6 – Prestazione ordinaria e pulita per il capitano, poco coinvolto durante la partita ma sempre presente quando chiamato in causa.

Hernandez T. 7,5 – Parte in sordina e si perde Lazzari in diverse occasioni. Nel secondo tempo sembra indemoniato, si prodiga in costanti cavalcate coast-to-coast (quando tutti gli altri uomini in campo sembrano non averne più) e con uno stacco imperioso regala una vittoria fondamentale al Milan. Ad oggi è semplicemente imprescindibile.

Tonali 6 – Il suo compito è quello di coprire la difesa e recuperare palloni, ed a dire il vero lo fa discretamente. Va spesso in difficoltà a causa della costante inferiorità numerica al centro di campo e si ritrova praticamente a fare reparto da solo. Il ragazzo, di certo, è in crescita.

Krunic 5 – E’ la vera nota negativa di questo Milan. Soffre tremendamente la fisicità di Milinkovic Savic e la qualità di Luis Alberto, dai quali viene letteralmente mangiato per buona parte del primo tempo. Nel secondo tempo la situazione non migliora e probabilmente resta in campo solamente per mancanze di alternative in panchina per il ruolo.

Saelemaekers 5,5 – Prestazione opaca del belga che corre tanto ma sbaglia tanti, troppi palloni. Compie continuamente scelte errate ed è il primo ad essere sostituito per far spazio a Castillejo.

Castillejo 5,5 – Entra, ma non incide più di tanto. La manovra si concentra sulla fascia sinistra anche nel secondo tempo e lui si vede davvero poco. Sostituito a fine partite per Maldini.
Maldini s.v.

Calhanoglu 7,5 – Non incide nelle azioni in movimento ma rispolvera la sua precisione sui piazzati e sulle palle da fermo. Dai suoi piedi passano tutti i gol milanisti della serata: due assist su calcio d’angolo ed un rigore calciato magistralmente. Il turco gradualmente sta recuperando continuità anche in campionato ed è senza dubbio il man of the match insieme a Theo Hernandez.

Rebic 6 – Sin da subito attivo e molto propositivo, interrompe il suo digiuno staccando Marusic per il primo gol del match. Fa salire la squadra ed aiuta la manovra offensiva, ma cala vistosamente nel secondo tempo e fa diverse scelte sbagliate. Si “divora” un gol in una fase molto importante della partita e solamente la marcatura gli permette di guadagnarsi la sufficienza.

Rafael Leao 5,5 – Sembra quasi che il gol realizzato a Sassuolo sia stato una mera casualità: il ragazzo è un po’ assente dal gioco e si limita al compitino. In campo si limita a creare qualche spazio ed a dialogare con i compagni, senza concludere pressochè nulla. Esce per far spazio ad Hauge.

Hauge s.v.

Pagelle a cura di Giosuè Fichera

PAGELLE LAZIO

Redazione Voti Fantamagazine: le pagelle Lazio

Reina 6 – Incolpevole sui goal subiti (due sugli sviluppi di calcio d’angolo e un rigore) anzi chiude meravigliosamente la porta a Rebic nel finale con un riflesso da antologia. Non serve a nulla dato il sigillo nell’extra-time del ‘solito’ Hernandez.

Patric 5 – Solita generosità, ma quando si alza il livello si palesano i suoi enormi limiti. Provoca il rigore del 2-0 con un’entrata scomposta in una porzione di campo dove non si dovrebbe mai entrare in questo modo.

Luiz Felipe 6 – Comanda la difesa in assenza di Acerbi e offre una prestazione di buon livello nonostante abbia di fronte la squadra – record in Italia – in grado di segnare almeno 2 reti a gara da ben quindici partite. Non ha colpe sulle reti subite

Radu 6 – Dove non arriva la gamba, arriva il mestiere, l’esperienza. Si cucina sia Saelemaekers che Castillejo senza soffrire particolarmente la verve dei due rossoneri.

Lazzari 6 – Riesce a limitare per larghi tratti della partita l’eurostar Hernandez che, però, emerge alla fine con energie infinite con alcuni affondi e il goal della vittoria del Diavolo.

Milinkovic-Savic 6,5 – Il suo assist per Immobile vale da solo il prezzo del biglietto, in questo caso dell’abbonamento a Dazn data la pandemia che vieta la presenza del pubblico negli stadi italiani. Giocata di estrema classe. Ma il serbo non è solo qualità, sa usare i suoi muscoli in mezzo al campo diventando, dal secondo tempo in poi, una vera e propria spina nel fianco per gli avversari.

Escalante 5,5 – Sovrastato dall’enorme voglia della formazione rossonera, è troppo timido nei contrasti nei primi minuti al punto da giocarsi la palma del peggiore in campo in casa biancoceleste con Patric. Si salva per la buona reazione dopo il 2-0 in cui comincia ad essere più vivo in mediana.

Luis Alberto 6 – In leggero crescendo rispetto alle altalenanti prestazioni. Seconda rete consecutiva dopo il bel sigillo al Napoli, questa volta è reattivo a rimettere in rete il rigore fallito dal compagno di squadra Immobile. Nel finale, però, si perde Theo Hernandez che regala la vittoria ai rossoneri con un colpo di testa statuario.

Marusic 5,5 – Sovrastato da Rebic in occasione del goal dell’1-0 targato proprio dall’attaccante croato. Ha il merito di tenere basso Calabria e di contrastare con adeguata tenacia Saelemakers. L’errore sulla rete del vantaggio, però, pesa tanto sull’economia della sua prestazione.

Correa 6,5 – Si procura il rigore da cui poi scaturisce il goal del 2-1 di Luis Alberto. Prova anche a mettersi in proprio ma senza successo. Il pestone subito da Kalulu più i problemi che ha da qualche settimana fanno si che venga sostituito poco dopo la mezzora dal “pirata” Muriqi.

Immobile 6,5 – Donnarumma compie un autentico miracolo sul suo tiro dal dischetto che è potente ma forse poco angolato. Ha il merito di riscattarsi nella ripresa con un goal meraviglioso per esecuzione d’azione: sfrutta al meglio l’assist al bacio di Milinkovic-Savic impattando la sfera di sinistro. Esce nel finale.

Muriqi 5,5 – Spento, ovviamente ha altre caratteristiche rispetto a Correa. Scalda i guantoni di Donnarumma con una mezza acrobazia, ma è l’unico lampo di una prestazione anonima.

Cataldi 6,5 – Cambia il volto della Lazio, la manovra biancoceleste, infatti, diventa più fluida e riesce a liberarsi dalla gabbia del pressing rossonero.

Akpa Akpro s.v – Fa rifiatare Milinkovic-Savic dando nuova linfa alla mediana.

Pereira s.v. – Manciata di minuti per l’ex Manchester United che si appoggia a Muriqi ma non riesce a far alzare il baricentro della formazione biancoceleste.

Hoedt s.v.

Pagelle a cura di Mario Ruggiero

 

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