Pagelle Juventus – Lazio 3-1: apre Correa, ma Rabiot e Morata fanno il resto – Voti Fantacalcio

di Voti Fantamagazine

Dopo il rocambolesco 1-1 dell’andata all’Olimpico per mano dell’ennesimo gol allo scadere di Felipe Caicedo, i bianconeri cercano vendetta all’Allianz Stadium. Il big match si apre con una Lazio scatenata che, dopo i vari tentativi di Milinkovic-Savic e compagni, grazie a Correa sfrutta al meglio il regalo di un poco lucido Kulusevski. Ciononostante poco prima del termine del primo tempo, la Juventus agguanta il pareggio con Adrien Rabiot e un Reina tutt’altro che impeccabile nella conclusione. Nella ripresa la squadra di casa dilaga con uno straripante Alvaro Morata che sigla la sua doppietta personale. La partita termina sul 3-1 finale con la Juventus che sale temporaneamente a -1 dal Milan.

PAGELLE JUVENTUS

Redazione Voti Fantamagazine: le pagelle Juventus

Szczesny 6 – Eccetto il gol di Correa, in cui il portiere polacco appare incolpevole, la maggior parte dei tentativi laziali per quanto pericolosi non c’entrano quasi mai lo specchio della porta. Mai realmente chiamato in causa.

Cuadrado 6 – Parte in sordina, un po’ come tutto il resto della squadra, però con il passare dei minuti prende le misure a Fares e compagni. Non la sua migliore prestazione, ma comunque sufficiente.

Demiral 5.5 – Dopo le ultime partite in chiaro scuro manifesta ancora una volta una forma fisica non ottimale. Viene letteralmente ubriacato da Correa in occasione del gol che determina lo svantaggio per la propria squadra. Anche nella ripresa, pur essendo l’unico centrale di ruolo, va in difficoltà. Rimandato!

Danilo 5.5 – Questa sera Pirlo attraverso un esperimento tattico lo inserisce nell’inedita posizione di mediano, scelta tutt’altro che azzeccata. Totale assenza di filtro, in particolare nei primi 45 minuti, che porta inevitabilmente alle conclusioni dei centrocampisti laziali. Migliora decisamente quando viene spostato nel suo ruolo di terzino destro.

Alex Sandro 6.5 – Eclettico! Gli esperimenti tattici del “Maestro” riguardano anche il terzino sinistro brasiliano che per quest’oggi viene spostato nella posizione di centrale difensivo. La scelta non porta a conseguenze nefaste, anzi quest’ultimo ripaga la fiducia del mister bresciano adattandosi in maniera esemplare.

Chiesa 7 – Stakanovista! Giocatore dai mille polmoni: corre e combatte come al suo solito e, infine, impreziosisce ulteriormente la sua ottima prova con l’assist per il vantaggio della “Vecchia Signora”. Più il tempo passa più dimostra di essere il giocatore più continuo di questa Juventus.

Rabiot 7 – Inserimento con i tempi perfetti e fucilata sotto la traversa che sorprende un alquanto colpevole Reina. Azzittisce le critiche con una prestazione autorevole anche in fase difensiva, alla quale è chiamato spesso a mettere una pezza per le lacune del compagno di reparto.

Ramsey 6.5 – La sua posizione di trequartista crea costantemente apprensioni alla retroguardia biancoceleste, grazie anche alla sua capacità tipica di inserimento tra le linee. Sfiora il gol nel primo tempo con un bel tiro a giro e, soprattutto, ha il merito di procurarsi il calcio di rigore, poi trasformato da Morata, che chiude definitivamente la partita.

Bernardeschi 6 – Anche lui, nonostante adattato nel ruolo di terzino sinistro, sforna una buona prestazione nel complesso. Porta a termine una prova difensiva senza grossi problemi. Senz’altro meno appariscente nella fase offensiva.

Kulusevski 5 – Pesce fuor d’acqua! Prestazione orrenda per il trequartista svedese che apre la sua serata negativa con un retropassaggio folle, che spiana la strada a Correa per il momentaneo 1-0 laziale. Per il resto nonostante la squadra riesca a riprendersi da un inizio difficile, lui continua a girare a vuoto.

Morata 8 – Corre, lotta e, come se non bastasse, segna e fa assist. Cosa chiedere di più? Alla faccia di chi sostiene che l’attaccante spagnolo non sia un vero bomber. Questa sera è stato senza dubbio l’uomo in più, garantendo oltre al suo immenso sacrificio, anche una capacità realizzativa non da tutti. Man of the match!

Ronaldo 5.5 – Il fenomeno portoghese subentra al 69’ al posto di un impeccabile Morata senza tuttavia lasciare il segno. Ingresso senza infamia e senza lode.

Mckennie 6 – Entra per rimpolpare il centrocampo. Quantità e sacrificio al servizio di Pirlo.

Arthur 6 – Con il suo ingresso amministra la manovra bianconera e limita le incursioni degli avversari. Ordinaria amministrazione.

Bonucci s.v

Di Pardo s.v

Pagelle a cura di Daniele Ferlito

PAGELLE LAZIO

Redazione Voti Fantamagazine: le pagelle Lazio

Reina 5.5 – Pietrificato dai missili sganciati da Rabiot e Morata. Più i meriti dei bianconeri, anche se lui appare sorpreso. Si fa trovare invece pronto su un tiro di Chiesa sempre sul primo palo.

Marusic 5 – Confusionario in entrambe le fasi. Nel secondo tempo in particolare non riesce a prendere le contromisure ai diretti avversari.

Hoedt 5 – Resta molto bloccato giocando il più semplice possibile. Inevitabilmente nel momento che la juve prende in pugno la partita è tra i primi ad andare in difficoltà. Troppo poco rapido per fermare Chiesa e compagni.

Acerbi 6 – Copre più zone di campo dimostrandosi il leader di sempre. Partecipa in fase di possesso alla costruzione della manovra. Sul primo gol esce dalla sua zona di competenza e prova il tutto per tutto, poi può fare veramente poco per cambiare il copione generale della serata.

Fares 6 – Per nulla intimorito prova qualche discesa palla al piede e riesce ad arrivare al tiro senza però inquadrare lo specchio della porta. Personalità e in generale una nota incoraggiante.

Leiva 6.5 – Prestazione convincente con il solito sapiente schermo davanti la difesa. Parecchi i palloni intercettati prima della sostituzione a causa delle tante partite ravvicinate.

Milinkovic Savic 5 – Parte bene mostrando iniziativa e personalità. La sua è però una partita in calando e di conseguenza, oltre a mostrare un evidente calo di energie fisiche, si macchia degli errori più importanti della partita. In fase d’attacco è impreciso il suo colpo di testa, in difesa procura il rigore.

Luis Alberto 6 – Sfrutta la libertà concessa a centrocampo per provare a innescare azioni non banali. Nella ripresa perfetto l’assist non sfruttato da Savic. Dopo il doppio vantaggio si dimostra meno ficcante, ma comunque sempre in partita.

Lulic 5.5 – Galleggia tra centrocampo e trequarti fornendo una prestazione anonima sotto tutti i punti di vista. L’impegno e il sacrificio in ripiegamento non manca, ma di certo non basta.

Correa 7 – Da vero rapace non spreca il regalo di Kulusevski e così porta subito in vantaggio i suoi con freddezza a tu per tu con Szczeny. Galvanizzato dalla rete, resta in partita anche nel momento più difficile, cercando di impensierire Szczeny e la difesa fino alla fine.

Immobile 5.5 – Di nuovo a secco, ma come per Savic è evidente la spia della riserva accesa. Si sveglia infatti solo nell’ultimo quarto d’ora con i ritmi più blandi e avversari forti del doppio vantaggio. Alla fine si ricorda un bel tiro dalla distanza verso Szczeny e un’azione insista nel finale al limite dell’area. Troppo poco.

Escalante 5 – Il suo ingresso coincide con la crescita esponenziale della Juventus. Probabilmente è anche sfortunato, ma non fa nulla per emergere.

Patric 5 – Prestazione di bassa qualità che non fa altro che agevolare la serata di Bernardeschi.

Pereira Sv

Caicedo Sv

Muriqi Sv

Pagelle a cura di Valerio Sereni

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy