Pagelle Inter – Lazio 3-1: Lukaku e Lautaro portano l’Inter in vetta! – Voti Fantacalcio

Doppietta del belga e gol dell’argentino per sconfiggere i biancocelesti a segno con Escalante e sorpassare il Milan in classifica.

di Voti Fantamagazine

L’Inter vince il big match di giornata contro la Lazio e, complice anche la sconfitta inaspettata del Milan nella partita di ieri a La Spezia, scavalca proprio i rossoneri e vola in testa alla classifica. Correa e Immobile steccano; Lautaro e Lukaku no, e la differenza sta tutta nel reparto offensivo.

PAGELLE INTER

Redazione Voti Fantamagazine: le pagelle Inter

Handanovic 6 – Match tutto sommato tranquillo per il portiere sloveno, che non può nulla sull’unico gol subito.

Bastoni 6,5 – Nella sua zona agisce Lazzari, ma il giovane difensore interista se la cava piuttosto bene, come del resto ha dimostrato fino a questo punto della stagione.

De Vrij 6,5 – Guida la difesa con autorità e concede pochissimo agli attaccanti biancocelesti.

Skriniar 7 – Anche oggi uno dei migliori in campo. Vince quasi tutti i contrasti contro Immobile e compagni, e quando serve impostare l’azione è sempre preciso.

Hakimi 5,5 – Una delle poche note stonate in questa serata importantissima per i colori nerazzurri.

Barella 6,5 – Se da tutti è considerato il miglior centrocampista italiano un motivo ci sarà, ed anche stasera ha offerto la solita prestazione di quantità e qualità.

Brozovic 6,5 – Il croato sbaglia pochissimi palloni e pur senza proporsi in fase offensiva, è fondamentale nel fare da schermo davanti alla difesa.

Eriksen 6,5 – Non ha avuto moltissime chance per mettersi in mostra dal primo minuto in questa stagione, ma questa volta, a differenza di altre partite, è sembrato molto più in palla e al centro della manovra offensiva.

Perisic 6 – È in forma e il tecnico lo sa, e per questo viene schierato nuovamente da titolare a discapito di Young.

Lautaro Martinez 7 – Corre e lotta fino al momento della sostituzione, e il suo compagno di reparto gli regala anche la gioia del goal.

Lukaku 8 – Dire che abbia vinto da solo questa sfida importantissima sarebbe ingiusto nei confronti dei suoi compagni, ma in fin dei conti realizza una doppietta e regala l’assist per il goal di Lautaro. Imprescindibile.

Gagliardini 6 – Rileva Eriksen per dare più sostanza in mezzo al campo.

Sanchez sv

Darmian sv

D’Ambrosio sv

Pinamonti sv

A cura di Matteo Previderio

PAGELLE LAZIO

Redazione Voti Fantamagazine: le pagelle Lazio

Reina 6 – incolpevole sui gol, reattivo nelle altre occasioni in cui viene chiamato in causa: è il portiere titolare con la percentuale di parate più alta della Serie A, ma non può sempre fare miracoli.

Patric 6 – lo spagnolo si dimostra, ancora una volta, importante negli equilibri della squadra biancoceleste: propone spesso il cambio gioco e dialoga bene con Lazzari. Quando l’Inter pressa va in difficoltà (e talvolta si fa saltare con eccessiva facilità) e ha sulla coscienza il piede che tiene in gioco Lukaku in occasione del 2-0, ma nel complesso la sua non è certo una prestazione da dimenticare.

Hoedt 5 – scomposto nell’occasione del fallo da rigore: il suo è un intervento quasi sconsiderato. Si perde Lukaku in occasione del gol del 2-0. Nel complesso non demerita, ci mette spesso una pezza e fa valere la sua fisicità, ma due tali errori non possono non pesare nella valutazione della sua partita. Viene sostituito durante l’intervallo per evitare di lasciare i suoi compagni in 10.

Acerbi 5.5 – gestisce pallone e attaccanti con la consueta sicurezza e la solita lucidità. Quando subentrano anche le mezz’ali nerazzure, tuttavia, mette in mostra i propri limiti nel controllo e nella consapevolezza dello spazio alle sue spalle: l’impressione è che l’ex Sassuolo debba giocare sempre al centro del terzetto difensivo per dare il meglio di sé.

Lazzari 5.5 – nella prima frazione di gioco l’esterno biancoceleste e Perisic si annullano a vicenda, tutto sommato. Nella ripresa spinge di più, complice anche il risultato da ribaltare, ma non riesce a fare male all’Inter a difesa schierata.

Milinkovic 6.5 – partita a due volti: nel primo tempo è più timido rispetto al solito, non riesce a fare valere la propria fisicità in mezzo al campo e soffre gli inserimenti continui di Eriksen dal suo lato. Nel secondo si riscatta, prendendo per mano la Lazio e ponendosi al centro delle manovre biancocelesti. Da una sua punizione – senza suoi particolari meriti, va detto – scaturisce il momentaneo 2-1. Nel complesso è quello che ci prova con maggiore convinzione.

Leiva 6.5 – è il metronomo di questa Lazio, nel primo tempo tutte le manovre dei biancocelesti passano dai suoi piedi, e lui gestisce il pallone con sapienza e con lucidità. Durante l’intervallo viene sacrificato sull’altare del ribaltamento degli equilibri tattici.

Alberto 6 – prestazione a tutto campo del fantasista spagnolo: paradossalmente è più prezioso il suo apporto in fase di copertura – dove chiude sul tiro di Brozovic a botta sicura e spesso e volentieri raddoppia Barella quando si inserisce – che in fase di costruzione del gioco – dove appare meno brillante del solito.

Marusic 6 – nel primo tempo è una furia, applica una pressione costante dalle parte di Hakimi – sia con il pallone che senza – tanto che l’ex Borussia Dortmund non si spinge praticamente mai oltre la metà campo. Nella ripresa tenta addirittura un paio di conclusioni da fuori, ma non riesce ad impensierire Handanovic.

Correa 6 – qualche giocata di livello nel primo tempo, provando a dialogare nello stretto con Immobile, ma viene servito poco e male. Nel secondo tempo ha il merito di fare salire la Lazio a più riprese, gestendo le ripartenze dei biancocelesti con precisione ed efficacia.

Immobile 5 – non è la sua serata. Nella prima frazione di gioco i ritmi sono alti e la Lazio ha spesso il pallone, ma ai due attaccanti arrivano pochi palloni giocabili. Prova a sorprendere Handanovic con una conclusione improvvisa dal limite, ma non infierisce. Viene sostituito a metà secondo tempo.

Parolo 6 – viene inserito all’intervallo e impostato da centrale di difesa sulla scia dei successi recenti degli esperimenti simili in Serie A: ripaga temporaneamente la scommessa di Inzaghi con un recupero prodigioso su Hakimi che tiene in vita la Lazio, ma poi viene travolto dalla discesa dirompente di Lukaku nell’occasione della rete del 3-1.

Escalante 5.5 – trova la prima rete in Serie A in modo totalmente casuale: la punizione di Milinkovic gli sbatte addosso e spiazza Handanovic. Per il resto, il suo ingresso è timido e il suo apporto limitato, tanto da fare rimpiangere molto presto le geometrie di Leiva.

Caicedo 6 – gettato nella mischia nel finale per fare valere la sua stazza e il suo peso specifico, è bravo nel giocare di sponda con regolarità. Tuttavia, entra a risultato ormai obbiettivamente compromesso.

Muriqi 6.5 – discorso simile a quello di Caicedo: Inzaghi prova a dare la scossa cambiando entrambi gli attaccanti, e Muriqi è bravo a dialogare con i compagni, a proteggere il pallone e a conquistare diversi falli. La partita è ormai già indirizzata, ma lo sforzo è encomiabile.

Pereira s.v.

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