Pagelle Inter – Benevento 4-0: i nerazzuri calano il poker con la “Lu-La”

di Voti Fantamagazine

Prima giornata del girone di ritorno a San Siro, dove l’Inter domina e sconfigge il Benevento con un sonoro 4-0, rispondendo alla doppia vittoria esterna di Milan e Juve nel pomeriggio e riportandosi a -2 dalla vetta. La sblocca subito la squadra di Conte con un autogol su una punizione di un rigenerato Eriksen, dilaga poi nella ripresa grazie al grande ritorno della LuLa (doppietta per il belga e ritorno al gol dell’argentino). Serata da dimenticare per i ragazzi di Inzaghi, che ritornano in Campania con l’amara statistica di zero tiri in porta per novanta minuti.

PAGELLE INTER

Redazione Voti Fantamagazine: le pagelle Inter

Handanovic 6 – Al terzo clean sheet consecutivo, il Benevento gli regala una serata da spettatore non pagante (0 tiri in porta per i giallorossi) per tutti i novanta minuti.

Skriniar 7 – Conferma il suo ottimo stato di forma e una sicurezza ritrovata rispetto alla balbettante stagione scorsa. Insuperabile in fase difensiva e puntuale in tutte le chiusure. In assenza di Conte in panchina, è lui che guida la squadra chiamando tempi e uscite.

Ranocchia 6 – Soffre un po’ Lapadula nel primo tempo rischiando anche il rigore. Per il resto partita attenta, senza particolari difficoltà.

Bastoni 6.5 – Solita convincente prestazione del centrale mancino, molto presente a sostegno della manovra e attento in fase difensiva nei pochi attacchi della squadra di Inzaghi.

Hakimi 6.5 – Va ad una marcia superiore rispetto agli avversari, la fascia destra ha il suo marchio da qualche mese a questa parte. Sfonda spesso, se solo fosse più cattivo sotto porta sarebbe ancor più devastante.

Barella 7 – Sempre a mille, recupera e riparte come solo lui sa fare. La sua posizione nel centro-destra favorisce anche le discese di Hakimi. Conte e Stellini gli risparmiano l’ultima mezz’ora in vista dei prossimi impegni di Coppa Italia contro la Juventus.

Eriksen 7 – Nuovo ruolo, nuova vita. Con la valigia in mano da inizio mercato, ritrova a sorpresa il posto da titolare dopo la perla in settimana nel derby e si prende le chiavi del centrocampo. Suo il cross nell’autogol di Improta, come suoi sono tutti i calci piazzati. Smista una notevole quantità di palloni, con (apparente) semplicità, tempi e qualità.

Gagliardini 6 – In un centrocampo inedito, mette la solita quantità e sostanza a servizio della squadra.

Perisic 6 – Confermato largo a sinistra al posto di Young, fornisce una prestazione “alla Perisic”. Nulla da dire su abnegazione, impegno e corsa, ma sono poche le giocate determinanti nella sua partita.

Lukaku 7 – Non vive il suo miglior momento e nel primo tempo sembra essere anche un po’ svogliato. Poi nella ripresa torna il solito big Rom e sigilla il punteggio sul 4-0 con una doppietta da grande attaccante d’area di rigore.

Lautaro 7 – Alla disperata ricerca del gol che mancava da ormai un mese, ci mette più di un tempo prima di aggiustare definitivamente la mira. Un gol di rapina alla Inzaghi, in una prestazione condita da tantissima grinta e cattiveria agonistica che provocano anche l’errore di Montipò nel 3-0 di Lukaku.

Vidal 6 – Entra a risultato acquisito per far rifiatare Barella.

Sanchez 6.5 – Il suo ingresso per Lautaro è impreziosito dal bellissimo filtrante per il 4-0 di Lukaku.

De Vrij sv

Sensi sv

Pinamonti sv

Pagelle a cura di Alessandro Faccin

 

PAGELLE BENEVENTO

Redazione Voti Fantamagazine: le pagelle Benevento

Montipò 4,5: come era prevedibile i gol contro l’Inter sono arrivati, ma li errori del portiere sono da matita rossa. Sul secondo gol poteva fare decisamente di più, il tiro era debole e non imprendibile, combina poi un pasticcio sul 3-0 regalando la palla a Lukaku e facendosi bucare nuovamente.

Depaoli 6: esordio con la maglia del Benevento che lo vede contro un gigante come l’Inter, ed il terzino se la cava discretamente bene. Gioca dei buoni palloni e contiene bene Perisic sulla fascia.

Glik 5: è costretto a vedere la propria squadra affondare, ed il polacco non fa nulla per evitarlo. Impreciso nelle chiusure, e succube delle ripartenze dell’Inter, si lascia asfissiare dalla manovra nerazzurra.

Caldirola 5: la sua gara inizia in maniera troppo aggressiva, rischiando tanto con alcuni interventi fuori tempo, che lo portano ad una ammonizione repentina. Non è ancora al top della condizione e viene sostituito al 60′, prova insufficiente.

dal 60′ Pastina 6: fa quel che può in un momento così concitato del match. Entra a gara in corso e cerca di limitare i danni, senza riuscirci.

Barba 5: parso moscio e decisamente “in palla” nel contrastare gli attacchi pericolosi nerazzurri. Si conferma una difesa traballante e poco sicura, e Barba ne è la conferma.

Hetemaj 5,5: prova a fare il “compitino” in mezzo al campo, ma non basta per evitare una tragica sconfitta. Ha poco da impostare, data la netta supremazia dell’Inter, si limita perciò a contrastare gli attacchi della squadra di casa.

Viola 5,5: poco ispirato quest’oggi in quel di San Siro. Non è tornato da molto dal lungo infortunio e magari non è ancora al top della forma. Trova pochi spunti offensivi e si limita a provare a contenere come può le ripartenze nerazzurre.

dal 61′ Schiattarella 6: si vede poco e niente in campo dopo il suo ingresso, complice una prestazione stellare dell’avversaria. Prova a contenere la manovra avvolgente dell’Inter, senza riuscirci.

Ionita 5,5: un altro componente del centrocampo che non ha particolari colpe sulla pesante sconfitta, ma che non dà l’apporto nel match che Inzaghi sperava. Sbaglia qualche appoggio di troppo e non è aggressivo come suo solito.

dal 70′ Tello sv

Improta 5: parte male la sua partita, deviando goffamente un cross di Eriksen e condannando Montipò a subire gol, autorete per lui. Sfortunato nell’autogol, ma nel resto del match gioca male, lasciandosi trasportare dal momento negativo del match.

dal 70′ Foulon 6: entra in campo giusto per mettere minuti nelle gambe, non cambia la trama del match dopo il suo ingresso.

Caprari 5,5: si prospettava una serata magra per gli attaccanti del Benevento, ed il pronostico non è stato ribaltato. Anche Caprari è stato vittima della morsa difensiva dell’Inter, che gli ha impedito di creare qualsiasi azione offensiva. Bloccato e fermate sul nascere le timide iniziative dell’esterno campano.

dal 76′ Insigne sv

Lapadula 5: è praticamente invisibile durante tutta la gara, il trio difensivo dell’Inter non gli ha fatto vedere un pallone, ed il voto di Lapadula ne risente.

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