Pagelle Inter – Atalanta 1-0: la rete di Skriniar decide il match del monday night. I voti fantacalcio

di Voti Fantamagazine

Il Monday night della 26esima di serie A vede l’Inter affrontare l’Atalanta, in un big match che vale tanto in ottica scudetto e corsa per la Champions. Le vittorie nel weekend delle più dirette concorrenti accendono ancora di più una partita che vede contro i due attacchi più prolifici della serie A. Alla fine di novanta minuti molto intensi ed equilibrati, la spunta la squadra di Conte, grazie ad un guizzo di Skriniar ad inizio ripresa. Inter che si riporta a +6 dal Milan, balzo forse decisivo per la corsa al titolo. Battuta d’arresto invece per l’Atalanta, che si trova ora quinta dietro alla Roma.

PAGELLE INTER

Redazione Voti Fantamagazine: le pagelle Inter

Handanovic 7 Ancora una volta decisivo ai fini del risultato finale. Miracoloso nel primo tempo sul tentativo di testa di Zapata, attento su Muriel nella ripresa. Ennesimo clean sheet degli ultimi mesi.

Skriniar 7.5 Soffre nella prima parte di partita Zapata, ma ben presto sale in cattedra con il fisico e sbarra la strada a tutti gli attacchi atalantini. L’importanza del gol decisivo (terzo stagionale) gli vale il voto altissimo in pagelle.

De Vrij 7 Che partita per il centrale olandese. Chiude tutti i tentativi offensivi della Dea con precisione e tempismo. Da regista difensivo guida bene il reparto, anche nei momenti più difficili negli assedi finali degli uomini di Gasperini.

Bastoni 6.5 Ancora una buona prestazione per il classe ‘99, in continua crescita nel corso della stagione. Contiene bene i vari inserimenti di Mahele e Pessina, costruendo un buon asse difensivo con Perisic.

Hakimi 6 – Nello scontro tra titani con Gosens, il risultato è un reciproco annullamento. Tiene bene dal punto di vista difensivo, meno attivo del solito l’asse offensivo con Barella.

Barella 6 – Partita di puro agonismo per Niccolò, che appare un po’ appannato rispetto alle ultime uscite. Corre sempre più di tutti i 22 in campo, ma si registra qualche errore tecnico non usuale per le sue qualità.

Vidal 5 – Al rientro da titolare, non entra mai nei ritmi partita. Lentezza nelle giocate, scelte sbagliate e imprecisioni condiscono una prestazione insufficiente che termina poco dopo i primi 45’.

Brozovic 6.5 – il migliore del centrocampo nerazzurro, detta sempre i tempi alla manovra con qualità e scelte di intelligenza tattica sopra la media. Cala alla distanza.

Perisic 6.5 Si sta calando sempre di più nel nuovo ruolo di esterno di un centrocampo a cinque. Tatticamente perfetto, sbaglia poche chiusure e non disdegna qualche discesa soprattutto nel primo tempo.

Lautaro 6 – Partita di sacrificio per il Toro. Alcuni tocchi di superba qualità fanno respirare l’Inter, ma lo si apprezza di più in fase difensiva con qualche recupero di mourinhana memoria alla Eto’o.

Lukaku 5.5 – Gioca l’intera partita spalle alla porta, facendo sportellate con Djimsiti e Palomino. Ha sui piedi due grandi palle gol create alla sua maniera, ma per imprecisioni tecniche e meriti difensivi non riesce a trovare il guizzo vincente.

Eriksen 6.5 – Il suo ingresso risulta essere decisivo perché da un suo calcio d’angolo nasce il gol vittoria di Skriniar. Aiuta poi la squadre a mantenere il vantaggio con grande voglia e chiusure difensive di pregevole fattura.

Gagliardini sv

Sanchez sv

Darmian sv

D’Ambrosio sv

Pagelle a cura di Alessandro Faccin

 

PAGELLE ATALANTA

Redazione Voti Fantamagazine: le pagelle Atalanta

Sportiello 6 – Al termine della partita risulta esser stato più pericoloso un retropassaggio/tiro di Romero che un qualunque altro giocatore avversario. Per il resto, incolpevole sulla carambola che porta al gol di Skriniar;
Toloi 5,5 – Nonostante svolga una buona partita sul lato destro, mette in difficoltà la squadra a causa di leggere disattenzioni: scivola in due pericolose occasioni e nella seconda rischia di lanciare Lukaku in porta. Fortunatamente per lui, i compagni pongono rimedio ai suoi errori;
Romero 6,5 – Chiude costantemente le linee di passaggio e offre sicurezza al reparto difensivo. Sul voto pesa enormemente la chiusura compiuta ai danni di Lukaku nel corso della prima parte del secondo tempo;
Djimsiti 7 – E’ una delle sue migliori partite da quando gioca alla Dea: letteralmente perfetto su tutti i novanta minuti, si distingue in particolare per un recupero clamoroso su Lukaku nel primo tempo. Esce a fine secondo tempo per rifiatare e dar spazio a Palomino;
Palomino s.v.
Maehle 6,5 – E’ la vera novità tattica della Dea: ha il compito di scalare ed aggredire costantemente Bastoni per negare alla squadra avversaria anche il playmaker difensivo. La sua partita non si limita a questo: il ragazzo spinge fino al novantesimo ed offre diverse palle deliziose non adeguatamente finalizzate dai compagni;
De Roon 6 – Deve chiudere su Hakimi nei raddoppi e lo fa egregiamente. Pressa la squadra avversaria per tutta la partita e recupera diversi palloni: ottima partita, gestita però senza realmente dominare;
Freuler 6,5 – La sua è una grande partita di sostanza e, per qualità e presenza, è probabilmente uno dei migliori in campo. L’equilibrio offerto dal giocatore è pazzesco e Gasperini vi rinuncia solo per mettere un giocatore con maggiori qualità offensive, proprio come quelle di Pasalic;
Pasalic s.v.
Gosens 5,5 – Nella prima fase di gioco vince il duello con Hakimi e mette dentro molte palle interessanti, ma successivamente crolla a livello fisico senza mai realmente riprendersi. La sensazione è che Gasperini non lo abbia sostituito per mancanza di alternative;
Pessina 6 – Stasera svolge il ruolo di trequartista “difensivo” e scherma ottimamente Brozovic, annullando per tutta la partita quello che è di fatto il playmaker avversario. Nel secondo tempo funge maggiormente da raccordo con la linea mediana ed esce nel momento in cui Gasperini decide di giocarsi una carta più offensiva, Miranchuk, con l’intento di recuperare il match;
Miranchuk s.v
Malinovskyi 6 – Inizia il match in maniera abbastanza timida per poi crescere gradualmente. Le verticalizzazioni sono interessanti e Ruslan riesce ad inserire qualche palla utile ma, al netto di tutto, non esprime quel quid richiesto ad un trequartista: infatti Gasperini, desideroso di più inventiva e qualità, lo sostituisce a fine primo tempo per lasciar spazio ad Ilicic, ma non per questo la prestazione deve essere considerata negativa;
Ilicic 5 – Doveva essere l’uomo della riscossa ma non è assolutamente in giornata: sbaglia molte palle, ne perde diverse, non riesce a costruire con la classica inventiva alla quale ci ha abituati. Per come ha giocato, le critiche periodiche dell’allenatore sono di fatti incontestabili;
Zapata D. 5,5 – Nel primo tempo vince il duello fisico con Skriniar e, pur trovando Handanovic ben preparato, l’occasione più ghiotta passa sulla sua testa. Nel secondo tempo cala fisicamente come diversi compagni di squadra e diventa sempre meno incisivo, fino a quando chiede il cambio a Gasperini;
Muriel 6 – Al pari di Ilicic viene fatto entrare con la speranza di ribaltare la partita, ma non riesce parimodo ad incidere. Guadagna tuttavia la sufficienza, perché le sue difficoltà non sono dovute a mancanze personali ma piuttosto ad una partita ultradifensiva condotta dalla squadra avversaria.

Pagelle a cura di Giosuè Fichera

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