Pagelle Genoa – Verona 2-2: Shomurodov e Badelj rispondono a Ilic e Faraoni! – Voti Fantacalcio

Scaligeri due volte avanti con il centrocampista e il difensore, ma Grifone che prima pareggia con il neo entrato Shomurodov e poi nel recupero con il centrocampista centrale.

di Voti Fantamagazine

In un incontro pieno di ribaltoni e di colpi di scena, Genoa e Verona si dividono la posta in palio: a Marassi finisce 2-2. Gli ospiti ai punti meritano di più del Grifone, che però ha il grande merito di non lasciarsi abbattere dall’inferiorità numerica (forzata dall’infortunio di Pellegrini) e di ribaltare al 94’ una gara che sembrava già archiviata grazie ad una prodezza di Badelj. Il Verona può recriminare per due occasioni sprecate dal suo centravanti e per la cattiva gestione del finale di gara, ma interrompe la striscia di sconfitte esterne consecutive. Il Genoa di Ballardini, dal canto suo, trova il settimo risultato utile consecutivo.

PAGELLE GENOA

Redazione Voti Fantamagazine: le pagelle Genoa

Perin 5.5 – incolpevole sul gol di Ilic, impotente nell’occasione dell’uno contro uno con Lasagna, ma impreciso nello smanacciare il pallone sui piedi di Faraoni.

Masiello 6.5 – al di là dell’intervento su Zaccagni in avvio – da censurare – l’ex Atalanta gioca una buona partita, nella quale è sempre puntuale in chiusura e preciso in marcatura. Nessuna sbavatura, spazza senza badare troppo allo spettacolo dove e quando serve.

Radovanovic 6 – prezioso in fase di impostazione, nella quale si rivela una sorta di regista aggiunto. I suoi limiti atletici – in particolare nello scatto breve – si manifestano nell’occasione del contropiede di Lasagna, per sua fortuna senza conseguenze.

Criscito 5.5 – il capitano dei rossoblù è sempre il primo a organizzare le idee e a dare alternative alla manovra del Grifone, ma ha sulla coscienza l’intervento fuori tempo che spalanca la strada a Barak nell’occasione del gol di Ilic.

Zappacosta 5.5 – volenteroso, generoso, costante, ma non particolarmente risolutivo. Nel primo tempo è l’unico a non lasciarsi travolgere dall’inizio sprint degli ospiti e va spesso e volentieri a cercare il fondo. Nel secondo tempo cala sul piano fisico, e si limita – in un certo senso – al compitino.

Zajc 6.5 – in difficoltà in avvio, in cui fa fatica a reggere i ritmi imposti dalla mediana gialloblù. Si riprende con il passare dei minuti e si rivela l’uomo più pericoloso tra le fila dei padroni di casa: sfiora la traversa su punizione e il palo su incursione personale. Viene sacrificato all’intervallo per tentare l’assalto alla porta di Silvestri con tre punte.

Badelj 7 – di colpo, dal nulla, tira fuori dal cilindro al 94’ un mezzo esterno di controbalzo che vale il 2-2 finale. La sua è una prova ordinata e applicata, ma è la ciliegina sulla torta nel finale che fissa e determina l’insperato pareggio.

Strootman 5.5 – generoso ma impreciso nel primo tempo: gioca a tutto campo ma non riesce ad incidere particolarmente, e sbaglia un paio di passaggi di troppo. Nel secondo tempo rimedia un’ammonizione controversa.

Czyborra 5 – questa volta la nota dolente è il motorino tedesco, in grande spolvero nelle ultime giornate. L’errore in avvio – nel quale sbaglia un appoggio di testa regalando il pallone a Barak – pesa tanto. Lui perde sicurezza e non riesce a farsi perdonare, sparando fuori da buona posizione.

Pjaca 6 – nel primo tempo si accende a sprazzi: a volte viene ingabbiato dalla retroguardia degli ospiti, altre volte riesce a smarcarsi e garantisce imprevedibilità e fantasia alle trame offensive dei rossoblù. Nel secondo tempo anche lui viene sacrificato sull’altare dell’equilibrio tattico.

Destro 5 – si batte, si batte tanto. L’impegno è encomiabile, però questa volta non gli arriva nessun pallone buono, e lui non riesce a rimediarne per conto suo. Il bomber rossoblù si innervosisce, non riesce a colpire, e viene sostituito prima dell’assalto finale.

Shomurodov 6.5 – cinico nell’approfittare dell’errore di Cetin e nel trafiggere Silvestri al primo pallone toccato: non era così facile come l’ha fatto sembrare, la posizione era angolata. Nel secondo tempo soffre con la squadra, alle corde dopo l’infortunio di Pellegrini, ma tiene diversi palloni e gestisce con pazienza e sapienza il possesso.

Pellegrini 5.5 – entrato per dare vivacità e dinamismo alla corsia sinistra, non riesce a rendersi particolarmente utile e non è perfetto nell’occasione della rete di Faraoni. A venti minuti dal termine si arrende a un problema fisico che lascia – suo malgrado – i compagni in inferiorità numerica.

Rovella 6.5 – poco appariscente, ma ordinato e preciso nel dare verticalità e sicurezza alla manovra rossoblù. Positivo il suo ingresso, da ripetere la determinazione messa in scena su ogni pallone.

Pandev 5.5 – stranamente nervoso e impreciso, sbaglia diversi appoggi ampiamente alla sua portata. Questa volta il veterano macedone non riesce a trascinare il Grifone. Con l’uomo in meno il gioco si fa ancora più duro, ma è Badelj a togliere le castagne dal fuoco.

Scamacca 6 – ingresso prepotente e voglioso: prova a far valere il fisico su ogni contrasto, e tenta di approfittare delle doti tecniche non indifferenti su ogni mezza occasione (va vicino ad una prodezza col tacco).

PAGELLE VERONA

Redazione Voti Fantamagazine: le pagelle Verona

Silvestri 5,5 – Fa il suo su una conclusione dalla distanza di Scamacca. Poi diventa protagonista in negativo con il rivedibile intervento in occasione del gol di Badelj. Certo la colpa non è solo sua vista la mancata copertura dei suoi compagni.

Magnani 6 – Avvincente il duello messo in atto con Destro nel primo tempo. Meno impegnato nella ripresa. Concede qualche punizione di troppo, ma la prestazione è senz’altro di sostanza.

Gunter 6.5 – Copre la sua zona di competenza con efficacia e senza fronzoli. Sempre un punto di riferimento per Juric.

Lovato 6 – Incomincia con qualche sbavatura sul lato tecnico che diventano solo un lontano ricordo con il passare dei minuti. Non per Juric che lo sostituisce nell’intervallo. La sua prestazione resta positiva.

Faraoni 7 – la sua inesauribile resistenza gli permette di coprire senza problemi tutta la fascia. Riesce fortemente a limitare Czyborra e trova il gol non sbagliando una conclusione solo all’apparenza facile. Esce per un problema fisico.

Tameze 6.5 – Recupera svariati palloni giocando d’anticipo con un ritmo compassato, ma continuo per tutta la durata della partita. In pratica una vera e propria diga a centrocampo.

Ilic 7 – Il talentino in prestito dal City continua il suo percorso di maturazione. Segna il gol che apre le marcature e rispetto ad altre prestazioni risulta essere più grintoso e convinto nel presidiare il centrocampo.

Lazovic 5.5 – Il suo apporto sulla fascia è abbastanza scialbo e di poca qualità. Poco da rimproverare invece sullo spirito di sacrificio messo in campo.

Barak 7 – Sforna l’ennesimo assist sugli sviluppi di un suo fulminante inserimento palla al piede. Riesce a ripiegare restando sempre pericoloso quando ne ha la possibilità. Valore aggiunto per Juric.

Zaccagni 6.5 – Prestazione da diesel. Con il passare dei minuti aumenta l’iniziativa e riesce a svariare su tutta la trequarti palla al piede. Manca la giocata chiave più volte e trova sulla sua strada Perin su un bel tiro dalla distanza.

Lasagna 4.5 – Incommentabile il gol che si divora a tu per tu davanti a Perin. Replica nella ripresa colpendo il palo da posizione centrale e ravvicinata. Errori che compromettono la vittoria e che confermano la propria crisi personale, pur non perdendosi mai d’animo durante la partita e risultando sempre molto dinamico.

Cetin 4.5 – Tradisce le aspettative di Juric regalando letteralmente il gol a Shomurodov. Non si perde d’animo e innesca in modo casuale l’azione del secondo gol. Tanti nel complesso gli svarioni più o meno gravi in 45 minuti. Sempre molto ruvido negli interventi.

Vieira 6 – Svolge il compitino richiesto da Juric senza acuti particolari.

Veloso – SV

Bessa – SV

Sturaro – SV

Pagelle a cura di Valerio Sereni.

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