Pagelle Genoa – Parma 1-4: Cornelius mattatore, sugli scudi Kulusevski e Falque – Voti Fantacalcio

La squadra di Roberto D’Aversa cala il poker con i giovani talenti.

di Voti Fantamagazine

Al Ferraris non c’è mai stata partita: il Parma si è dimostrato superiore sotto tutti i punti di vista. Al rotondo 1-4 finale contribuisce in gran parte lo show di Cornelius, autore della sua seconda tripletta in Serie A, entrambe realizzate contro il Genoa. Conclude i giochi un bel gol di Kulusevski, che risponde nel finale alla momentanea rete della speranza di Iago Falque. Il Parma vola quindi in piena corsa Europa, agganciando il Milan a quota 39.

PAGELLE GENOA

Redazione Voti Fantamagazine: le pagelle Genoa

Perin 5 – Rivedibile l’uscita sulla prima rete della gara, da censura sul raddoppio, quando avrebbe dovuto coprire uno spicchio estremamente ristretto di porta. Non può niente sulle ultime due reti degli avversari.

Romero 5 – Umiliato da Cornelius in occasione del raddoppio crociato, in generale fatica a tenere il ritmo di Gervinho. La marcatura a uomo su quest’ultimo, infatti, lo attira spesso fuori posizione, creando spazi per Cornelius e Kulusevski.

Soumaoro 4,5 – Insieme ai due compagni di reparto, rischia di sognarsi Cornelius di notte. Non regge botta neanche dal punto di vista fisico, che dovrebbe essere il suo punto di forza. Imbarazzante l’immobilismo in occasione del 3-0.

Masiello 5 – Anche lui risente della fisicità di Cornelius e del continuo movimento del tridente offensivo avversario. Gara da rivedere

Biraschi 5,5 – Si propone più spesso di Criscito dall’altra parte, ma finisce per incaponirsi risultando confusionario. I limitati mezzi tecnici non lo assistono.

Cassata 5 – Il più attivo nel primo tempo del Grifone, ma alla sua reattività fisica non fa corrispondere altrettanta lucidità calcistica. Sostituito all’intervallo.

Schöne 5,5 – Il meno peggio del centrocampo genoano: nella prima frazione prova a dare una scossa all’attacco dei padroni di casa con un paio di serpentine nei pressi dell’area avversaria. Nella ripresa conquista il rigore trasformato da Iago e mostra anche un buon tempismo in fase difensiva.

Sturaro 5,5 – In evidente difficoltà fisica in mezzo al campo, la scelta di Nicola di farlo partire dall’inizio non ha pagato. Altrettanto inadeguata è sembrata la sua permanenza in campo per l’intera durata della gara.

Criscito 4,5 – Si perde Hernani sul primo gol e qualche minuto dopo sbaglia un rigore che avrebbe potuto regalare quantomeno una speranza al Genoa. Gara tragica, conclusa in maniera ancora peggiore con un infortunio che lo costringe a uscire ad inizio ripresa.

Pandev 5,5 – Mal supportato dal centrocampo del Grifone, non sfoggia comunque la sua migliore prestazione: qualche guizzo degno del suo nome, ma troppo poco. Esce ad inizio ripresa.

Favilli 5,5 – Anche per lui non una prestazione memorabile: bello il guizzo con cui avvia l’azione che porta al rigore sbagliato da Criscito. Poco reattivo sulle palle alte.

Iago Falque 6,5 – L’unico rossoblù che sembra essere in grado di impensierire la difesa del Parma. A differenza di Criscito, tira un rigore perfetto.

Behrami 6 – Utile a dare manforte al reparto difensivo nel finale di gara, quando i tre centrali rischiano di soffrire l’eccessivo sbilanciamento offensivo della squadra.

Pinamonti 5,5 – Entra al posto di Pandev per garantire qualche centimetro in più sulle palle alte, ma non si fa notare.

Destro 5,5 – Come Pinamonti, non brilla. Le uniche due occasioni che gli capitano sulla testa finiscono abbondantemente lontane dai pali della porta difesa da Sepe.

Barreca 5 – Disorientato da Kulusevski sul gol del 1-4 finale, eccessivamente lezioso nelle uniche due percussioni sulla fascia laterale.

Pagelle a cura di Alessandro Vai

PAGELLE PARMA

Redazione Voti Fantamagazine: le pagelle Parma

Sepe 7 – Si rende ancora protagonista parando il secondo rigore consecutivo a Criscito in un momento chiave della gara.

Laurini 6,5 – Gioca un po’ a sorpresa al posto di Darmian. Fa la migliore prestazione stagionale rendendosi anche utile in fase di spinta fornendo 2 assist a Cornelius. Mezzo punto in meno per il rigore causato nel secondo tempo un po’ ingenuamente.

Iacoponi 6 – Attento su Pandev e compagni, non va mai in affanno. Non si può colpevolizzare sul rigore causato sul tiro ravvicinato di Sturaro che gli sbatte sul braccio.

Bruno Alves 6 – Personalità ed efficacia per il capitano crociato. Insuperabile sui palloni aerei, oscura Favilli che non la vede mai.

Gagliolo 6 – Buonissimo primo tempo, cala un po’ nella ripresa ma fa il suo senza infamia e senza lode.

Hernani 6,5 – Ritrova una maglia da titolare e riesce ad essere importante sia in fase di recupero palla, sia nell’accompagnare l’azione offensiva. Suo l’assist per il primo gol di Cornelius.

Brugman 6,5 – Tanto lavoro oscuro a schermare la difesa ma anche pulizia nell’inizio azione. Esce al 77′ per Scozzarella.

Kurtic 6 – Nel primo tempo è intraprendente ma spesso i compagni non lo premiano. Nel secondo tempo accusa stanchezza ma da il suo contributo sfiorando pure il gol del 5 a 1 in pieno recupero.

Kulusevski 7,5 – Inventa calcio giocando inizialmente da trequartista. Praticamente un “clinic” di come abbinare tecnica, fisicità e corsa facendo ricredere i pochi scettici che credono ancora che i 42 milioni di euro spesi dalla Juventus siano stati troppi.

Cornelius 8,5 – Tripletta all’andata, tripletta al ritorno. Il vichingo quando vede rossoblù si esalta e sarà l’incubo di Soumaro e Romero ancora a lungo.

Gervinho 5,5 – Ogni volta che ha la palla crea dei pericoli ma finisce sempre per sprecare e non concretizzare come dovrebbe.

Darmian 6 – Entra per Laurini e fa il suo sulla corsia destra limitando l’assalto genoano.

Scozzarella 6 – Prende il posto dell’ottimo Brugman e dà ordine nel finale.

Kucka 6 – Panchinato un po’ a sorpresa, gioca la mezz’ora finale dando una mano sulla catena di destra.

Barillà 6 – Si rivede in campo dopo una lunga assenza. Aggiunge muscoli al centrocampo.

Dermaku 5,5 – Dà fiato a Bruno Alves, ma al primo pallone rinvia maldestramente rischiando un autogol che avrebbe riaperto il match.

Pagella a cura di Guasti Andrea

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